Opinioni del pubblico su La via dei babbuini
Con Catherine Spaak, Pippo Franco, Fabio Garriba, Lionel Stander, Ada Pometti
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La via dei babbuini (1974)
28 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "La via dei babbuini"
Un Magni che voleva liberarsi, almeno per questo film, della gabbia dorata del periodo ottocentesco romano; un argomento esistenziale che poco gli si addice e che ha il fiato cortissimo, e l'errore è anche quello di averlo sceneggiato da solo. Un film al femminile nato con tutt'altra interprete e cioè la Melato, che senz'altro sarebbe stata meglio inquadrata nella storia ,che da questa spaesata Spaak, ma per ragioni misteriose la prima si trovò fuori dalla produzione.
voto al film: 
28 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "La via dei babbuini"
Un Magni che voleva liberarsi, almeno per questo film, della gabbia dorata del periodo ottocentesco romano; un argomento esistenziale che poco gli si addice e che ha il fiato cortissimo, e l'errore è anche quello di averlo sceneggiato da solo. Un film al femminile nato con tutt'altra interprete e cioè la Melato, che senz'altro sarebbe stata meglio inquadrata nella storia ,che da questa spaesata Spaak, ma per ragioni misteriose la prima si trovò fuori dalla produzione.
voto al film: 
1 aprile 2010 Opinione di chribio1 su "La via dei babbuini"
sara' pure 1 film + documentaristico che con 1 storia di fondo importante ma a me questa visione mi e' proprio piaciuta.Puo' darsi che vedere sinceramente 1 Catherine Spaak cosi' ma cosi' ma cosi' incredibilmente + raggiante del solito e ancor di + se ce n'era il bisogno,+ bella del solito,ha fatto gustare la pellicola in modo semplice,attraente e contento.voto.8.
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di mm40 su "La via dei babbuini"
Se al primo sguardo può apparire un film atipico per Magni (solitamente impegnato in ricostruzioni storiche popolari della Roma del diciannovesimo secolo), questo La via dei babbuini in realtà prosegue (ed anticipa) il percorso logico che guida la carriera del regista romano; si tratta di una parabola sulla riscoperta delle proprie radici, di un viaggio parallelamente esteriore ed interiore alla ricerca dell'uomo e della sua identità. E' un viaggio quindi storico,...
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00








