Viale del tramonto (1950)
Con Gloria Swanson, William Holden, Erich Von Stroheim
22/03/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Illusione (2)
L’Isotta Fraschini, con il suo carico di speranze frustrate, arrancava sbuffando verso gli studios. Là c’era il grande DeMille ad attenderla… L’utopia...
di spopola
La trama
Incontro fatale tra una star decaduta e un giovane sceneggiatore gigolo.
Stagionata star del muto, Norma Desmond si nutre di gloriosi ricordi e vive isolata nella sua villa. Un giovane sceneggiatore al verde la conosce per caso, accetta di scrivere il copione che dovrebbe segnarne il trionfale ritorno alle scene e ne diviene l'amante.
La suprema fascinazione di questo capolavoro diretto e co-sceneggiato (con Charles Brackett: e i due vinsero l'Oscar) da Billy Wilder si dispiega fin dalla geniale apertura, con la voce fuori campo del cadavere che galleggia in piscina. Di lì fino alla fine, in un rapinoso, lunghissimo flash-back, il film è un'insuperata metafora del "mondo fluttuante" del cinema, sempre sospeso tra realtà e illusione, grandezza e cialtroneria. Straziante cast di reduci del muto, dalla Swanson ("Io sono ancora grande: è il cinema che è diventato piccolo") al maggiordomo Stroheim, a De Mille nella parte di se stesso.
L'opinione più votata
Di millertropico scritta il 16/04/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- positive [59]
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15 aprile 2012 Opinione di movielover su "Viale del tramonto"
Il film è in generale buono. Cominciare il film con un flashback e con il racconto di Gillis, l'uomo assassinato dalla padrona di casa Norma Desmond, è stata una scelta azzeccata e soprattutto che rimanda assolutamente al reale obiettivo del film: parlare di una donna che vive ormai nel passato e che ne è ormai vittima fino a diventarne totalmente folle.
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7 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Viale del tramonto"
Un bellissimo film di cui non ci si scorda.
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4 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Viale del tramonto"
Questo film è cinema allo stato puro. Lo so, non dico niente di nuovo, ma è semplicemente impossibile trovargli un difetto che sia uno. Probabilmente il miglior film nell'intera storia del cinema.
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24 ottobre 2011 Opinione di ethan su "Viale del tramonto"
Tanti sono i motivi per vedere e rivedere questo che, tra i tanti grandi film di Billy Wilder, è uno dei più amari. Il primo è l'eccezionale sceneggiatura scritta dall'autore con il fidato Charles Brackett ed il giornalista Howard Marshman, jr, un perfetto meccanismo ad orologeria, pieno di dialoghi caustici sul mondo del cinema - dai celebri 'Io sono grande, è il cinema che è diventato piccolo' e 'De Mille, sono pronta per il mio primo piano' pronunciati da Norma Desmond (Gloria...
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24 settembre 2011 Opinione di pruoffc su "Viale del tramonto"
Viale del Tramonto: Capolavoro
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25 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Viale del tramonto"
In fuga da alcuni suoi creditori, lo sceneggiatore Joe Gillis (William Holden) finisce accidentalmente nella casa hollywoodiana di Norma Desmond, una ex diva del cinema muto ormai in declino (Gloria Swanson) che vive con il maggiordomo Max (Von Stroheim). Diventato l'amante ed il mantenuto di Norma, Joe tenterà di scappare dalla gabbia dorata nella quale è imprigionato, soffocato dall'atmosfera mortifera che vi aleggia. Ma finirà ucciso dalla donna ormai impazzita,...
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24 aprile 2011 Opinione di popcorn su "Viale del tramonto"
LA MORTE POCO GLORIOSA DEL GLORIOSO VECCHIO CINEMA Un capolavoro assoluto che con il tocco e il tatto che solo il genio di Billy Wilder può mettere in azione racconta in modo emblematico la fine di un epoca, quello del cinema delle origini e delle prime grandi star, ma anche cosa è e che cosa è destinato a restare il cinema, ovvero un biglietto (andata e ritorno) che ti proietta dalle stalle alle stelle. A parte l'indimenticabile e citatissima partita a carte,...
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16 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Viale del tramonto"
Chi non ha visto almeno una volta la storia della diva del muto Norma Desmond che incarica un giovane e squattrinato giornalista di rivederle la sceneggiatura di un film che lei spera ancora di poter interpretare con un grande regista? Nessun vero amante del cinema può sottrarsi allo straordinario fascino che emana questa bellissima pellicola di Billy Wilder, uno dei suoi massimi risultati drammatici, magnifica perla incastonata fra tanti diamanti., La storia è quasi...
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22 febbraio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Viale del tramonto"
Geniale, cinico, straziante ed a tratti commovente. Wilde ritrae un autunno hollywoodiano, una stagione di transizione in cui tante foglie morte tonfarono silenziosamente al suolo. Silenziosamente come Buster Keaton che appare nei titoli di testa del film ma di fatto si limita ad una comparsata al tavolo da bridge e come un intero genere cinematografico destinato al dimenticatoio, se si eccettuano pochi casi, insieme a coloro che lo portarono al trionfo. E' il silenzio che assorda e riempie...
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29 gennaio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Viale del tramonto"
IERI E' UN ALTRO GIORNO “E’ curioso come la gente vi tratti con tanta delicatezza solo quando siete morti…” Uno di quei film che devono essere considerati patrimonio dell’umanità ( e non sono molti i film che si possono fregiare di questo diritto) da salvare in caso di catastrofe nucleare o collisione del globo terrestre con pioggia di asteroidi. Uno dei rari film dove tutto coincide alla perfezione: arte figurativa e narrativa...
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