Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Videodrome (1983)

[Videodrome, USA 1983, Horror, durata 90']   Regia di David Cronenberg
Con James Woods, Deborah Harry, Sonja Smits, Lee Carlson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Videodrome: assente
Ritmo ritmo in Videodrome: presente
Impegno impegno in Videodrome: forte
Tensione tensione in Videodrome: forte
Erotismo erotismo in Videodrome: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Videodrome

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Videodrome (voti: 132 media: 4,02) 132

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Videodrome

Acquista Videodrome

Scegli tra i formati disponibili

Videodrome disponibile in DvdVideodrome disponibile in Blu-RayVideodrome non disponibile in Umd

La trama

Il direttore di una rete Tv capta un’inquietante trasmissione e si ritrova catapultato nell’incubo. 

Potente opera di cinema allucinatorio, piena di suggestioni macluhaniane e cyberpunk. Come sempre avanti sui tempi, politico nel profondo della carne. Gli effetti speciali sono del premio Oscar Rick Baker.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di maghella scritta il 16/01/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto ottimo

“Gloria e vita alla nuova carne”, lo schermo di una vecchia televisione esplode viscere e interiora umane o di qualche vita pulsante organica davanti a Max Renn, Max ripete la frase appena vista e udita:”Gloria e vita alla nuova carne”, buio e colpo di pistola.
 
Questa l'ultima allucinante scena di “Videodrome” film manifesto dell'opera di David Cronenberg, che con questo film consacra il suo nuovo linguaggio e stile personalissimo. Dopo “Il demone sotto la pelle”, “Rabbid sete di sangue”,”Brood-La covata malefica” e “Scanners”, Cronenberg affonda il tiro e sconvolge tutti con “la nuova carne” ovvero una nuova riflessione sul rapporto che esiste tra i media e il corpo pensante e pulsante dei telespettatori.
 
Cronenberg concepisce il protagonista Max Renn, come un nuovo strumento di trasmissione che capta e ritrasmette, viene programmato ed esegue il suo film di morte, di morte e rinascita. Vi è una sorta di ricerca della realtà, nel distinguere cosa sia accaduto veramente e cosa sia solo il frutto di allucinazioni provocate dalle visioni dei programmi di Videodrome....
 
Impossibile capire quale sia il confine, il desiderio di verità al limite della sopportazione, e la voglia di essere assorbiti dalle proprie allucinazioni. Cronenberg le fa digerire al suo protagonista tramite ferite profonde nella pancia, così Max Renn “assorbe” nel proprio ventre una pistola, che verrà poi mutata in una pistola di carne, che Max sfodera dal proprio corpo ogni volta che vorrà porre fine a un programma della realtà che ormai non riesce più a distinguere.
 
Cosa è per Cronenberg la “nuova carne”? Un sorta di mutante, corpo e macchina, programmato per riprodursi in una nuova esistenza fatta di nuove visioni. Perciò sarà una televisione pulsante a godere di piacere, non più la sua donna che fino a poco prima aveva trovato seducente solo perchè indossava un vestito rosso, ora la sua visione deformata, torturata e distante ma che si avvicina con una protuberanza dal video lo seduce e lo coinvolge in pratiche al limite della ragione.
 
Ci sono dei risvegli di Max, durante il film, che sembrano voler riportare il tutto ad un livello di raziocino, ma che immancabilmente riprecipita nel delirio delle trasformazioni.
 
Dopo la visione di “Videodrome” ogni limite e travalicato, niente più è come prima, Cronenberg ha iniziato il suo processo di mutazione della nuova carne, che continuerà con  "La mosca", “Il pasto nudo”,”inseparabili” ,“Crasch e ....
 
Bellissima la trovata della chiesa, la nuova chiesa catodica, che non dispensa cibi caldi ai poveri, ma trasmissioni televisive, questo è il nuovo nutrimento per Cronenberg, al quale nessuno si deve sottrarre, e il massimo sacerdote naturalmente parla solo da un video, non importa se lui è morto da tempo, ucciso proprio dal cancro generato dalle visioni di Videodrome, l'importante è che la sua immagine sia viva in video e trasmessa.
 
Nostalgiche appaiono oggi la presenza delle videocassete, elementi preistoriche  nel 2011, ma così moderne e quasi indispensabili nel 1982 (uscita del film)...eppure anche queste note “antiche” non rendono per niente datato il film, che anzi acquista, a mio parere, un carattere quasi documentaristico, del tutto rispettabile. Perciò “gloria e vita alla nuova carne”, oggi siamo tutti un po' figli di quel colpo di pistola che risuona al buio dell'ultima scena di questo bellissimo e importante film.
 
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su Videodrome


27 maggio 2012 Opinione di Argan su "Videodrome"
Argan

Davvero molto interessante, Il tema, trattato successivamente in innumerevoli film, è il controllo che esercita la televisione sullo spettatore, ciò che vediamo, che sia reale o irreale entra a far parte della nostra esperienza fino a condizionare le nostre azioni, il nostro comportamento, la nostra esistenza,  ma personalmente ritengo che dopo la prima ora, inizi a diventare troppo confuso, non si riesce a seguire una trama, questo è lo scopo del film, ma finisce per diventare...

voto al film: Argan assegna il voto sufficiente a Videodrome (1983)


17 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Videodrome"
emmepi8

  Cronenberg inizia da questo film la sua vera tematica cinematografica, le tematiche delle mutazioni qui prendono una decisa impostazione, anche se si era affacciato in maniera più di genere precedentemente. L'argomento anticipa non di poco quelli che sono i temi preferiti della programmazione televisiva odierna: realtà e finzione dipendenti uno dall'altro. La necessità di portare l'uomo comune nel video e farlo reagire in maniera brutale di fronte alle situazioni limite, nessun...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Videodrome (1983)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


17 febbraio 2012 Opinione di chribio1 su "Videodrome"
chribio1

ESAGERATO O FUTURISTA ??!! Dico da subito che il Film non mi e' piaciuto molto,mi e' sembrato "Futurista" nel senso che e' una sorta di "Visione del Futuro" in stile "Strange days" del 1995 (non male) e di "Essi Vivono" del 1988 (Bellissimo),a me sembra che entrambi i film da me citati siano molto meglio di questo e piu' avvincenti;qua c'e' molta carne al fuoco (in tutti i sensi) e molta esagerazione in trucchi ad effetto,che sinceramente,anche se abituato a cose molto piu' forti e...

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Videodrome (1983)


30 dicembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "Videodrome"
SaintlySinner

Forse il film più rappresentativo della filmografia di Cronenberg, sicuramente uno dei suoi capolavori. "Videodrome" affascina e al tempo stesso inquieta, pervaso fin dall'inizio da un atmosfera malsana e morbosa. Potente e sorprendentemente profetico. Ottimi gli effetti speciali. Ci sono scene che a tutto diritto passano alla storia del cinema, giustamente un cult.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Videodrome (1983)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


1 settembre 2011 Opinione di wonderkid93 su "Videodrome"
wonderkid93

Cronenberg mette in scena una storia decisamente cupa, dove i mostri che si annidano nel tubo catodico vengono liberati. Volutamente sgradevole a cominciare dagli effetti speciali (belli per carità, ma non adatti a tutti) e continuare con i personaggi: James Woods sin dalla prima inquadratura è ambiguo, viscido, rivoltante come il canale tv che gestisce; tutto comincia con un misterioso segnale video abusivo che trasmette filmati di omicidi, torture, violenze varie, da dove...

voto al film: wonderkid93 assegna il voto buono a Videodrome (1983)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

18 giugno 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Videodrome"
alfatocoferolo

La meravigliosa simbiosi tra l'anima stessa di Cronenberg ed i valori ed orrori della società moderna trasposti in chiave onirica. C'è tutto in questo connubio tra horror e fantastico, lo schermo diviene mezzo di comunicazione che punta direttamente all'anima dello spettatore ed è in grado, attraverso i suoi contenuti, di modificarne persino la carne. Tipico del regista rendere viscerale ciò che è all'apparenza solo psicologico, somatizzando alla sua...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a Videodrome (1983)

2 commenti
[utile per 11 utenti]


26 aprile 2011 Opinione di XANDER su "Videodrome"
XANDER

Tra fantascienza e horror. Un bel film di Cronemberg che come al solito suo, affronta il tema della mutazione e del controllo della mente. In realtà la vicenda dei film snuff è solo accennata all'inizio per poi procedere verso tutt'altra storia. Gli effetti speciali sono grandiosi e la tensione rimane alta. Al contrario del ritmo. Se volete capire ancora meglio cosa sono i film snuff guardate il bellissimo thriller Tesis

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Videodrome (1983)


16 gennaio 2011 Opinione di maghella su "Videodrome"
maghella

“Gloria e vita alla nuova carne”, lo schermo di una vecchia televisione esplode viscere e interiora umane o di qualche vita pulsante organica davanti a Max Renn, Max ripete la frase appena vista e udita:”Gloria e vita alla nuova carne”, buio e colpo di pistola.   Questa l'ultima allucinante scena di “Videodrome” film manifesto dell'opera di David Cronenberg, che con questo film consacra il suo nuovo linguaggio e stile personalissimo. Dopo...

voto al film: maghella assegna il voto ottimo a Videodrome (1983)

4 commenti
[utile per 15 utenti]


12 novembre 2010 Opinione di riorob su "Videodrome"
riorob

Sono le due e mezzo di notte di una notte qualsiasi. E non riesco a dormire. E voglio vedere un film. Per conciliarmi il sonno. E la scelta casuale capita su Videodrome. Non dormirò mai più. E non riuscirò nemmeno a vedere il film. Questo film non è un film d'orrore. E' più che altro un film di angoscia. Di ansia. Di mal sopportazione dell'esistenza. Un film da respiro affannoso. Da uovo sodo che non va nè su e nè giù. E la mia notte...

voto al film: riorob assegna il voto sufficiente a Videodrome (1983)


29 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Videodrome"
Luke Vacant

Geniale e malato al cubo questo film di Cronenberg che affronta il tema della realtà, del controllo della televisione sulle persone e sul dominio del pensiero razionale. Assolutamente stupendo, pieno di colpi di scena e di trovate geniali. Fantastico.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Videodrome (1983)




scrivi la tua opinione su Videodrome


Voti a Videodrome



login

hai dimenticato la password?