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Vieni avanti cretino (1982)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Vieni avanti cretino: minimo
Ritmo ritmo in Vieni avanti cretino: minimo
Impegno impegno in Vieni avanti cretino: assente
Tensione tensione in Vieni avanti cretino: assente
Erotismo erotismo in Vieni avanti cretino: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Vieni avanti cretino

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Vieni avanti cretino (voti: 65 media: 3,58) 65

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locandina di Vieni avanti cretino

La trama

Un ex galeotto è alle prese con i problemi di reinserimento nella società.

Scarcerato grazie a un'amnistia, Pasquale Baudaffi per prima cosa vuole passare in una casa di tolleranza di sua conoscenza, ma, al suo posto, trova uno studio dentistico. I successivi tentativi di trovare lavoro come barista, garagista e quindi in una ditta di elettronica, daranno risultati altrettanto disastrosi. Sarà un cagnolino smarrito a risolvere i suoi problemi... 

Luciano Salce mette insieme su un esile canovaccio alcuni cavalli di battaglia di Lino Banfi, dalla gag del mimo a quella dell'automa, dal cliente esigente alla seduttrice. Purissimo avanspettacolo con qualche pizzico di satira sociale, e in molti momenti il comico pugliese è davvero esilarante. Particina per Moana Pozzi.

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L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 18/01/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Il critico Giovanni Buttafava, scomparso alcuni anni fa, diceva che il cinema è pratica alta e pratica bassa. Anche nelle pratiche basse ci sono film dignitosi e VIENI AVANTI CRETINO appartiene a questa categoria. Giovanni Bertolucci, produttore tra gli altri di Luchino Visconti, di Tinto Brass e dei cugini Bernardo e Giuseppe, nel 1982 è reduce da alcuni fiaschi al botteghino e necessita l’urgenza di liquidità, affinché la sua piccola casa di produzione possa ripartire. La prima idea sembra essere quella di girare un seguito dei vari Pierini che in quell’annata vanno per la maggiore, i primi due con Alvaro Vitali e diretti da Marino Girolami sono stati dei successi, in attesa di girarne un terzo con regista Carnimeo sono usciti due episodi apocrifi senza Vitali protagonista, ma con risultati assai modesti. Accantonata l’ipotesi Pierino, si punta su Lino Banfi protagonista, il comico pugliese con un passato nell’avanspettacolo poi generico e infine caratterista stakanovista delle commedie sexy degli anni ’70, ha iniziato gli Ottanta come mattatore di pochade e film a episodi gestiti dai fratelli Martino (Sergio regista e Luciano produttore). Bertolucci decide quindi di produrre un film comico lontano dalla scurrilità boccaccesca del periodo, una commedia degli equivoci sì ma senza scadere troppo nello scatologico e nel volgare. Registi dell’operazione sono da un lato Luciano Salce, vulcanico e discontinuo artista di cinema e di televisione (suoi sono i primi due FANTOZZI, i migliori della serie), dall’altro lato gli sceneggiatori R.Leoni e F.Bucceri incaricati di scrivere una storia con dichiarati riferimenti alla commedia dell’arte plautina e all’avanspettacolo degli anni ’50. VIENI AVANTI CRETINO, fin dal titolo un omaggio a una famosa battuta dei f.lli De Rege, si apre e si chiude con delle presentazioni metacinematografiche poi cominciano le avventure di Pasquale Baudaffi, un ex carcerato che va alla disperata ricerca di un lavoro con l’aiuto di un cugino impiegato in un ufficio di collocamento, ma colleziona solo licenziamenti a catena combinando disastri ad ogni nuovo impiego, alla fine se non un lavoro almeno riesce a trovare l’amore. Banfi è strepitoso e scatenato senza mai sbracare, probabilmente regala la sua migliore performance comica insieme a CORNETTI ALLA CREMA , SPAGHETTI A MEZZANOTTE e L’ALLENATORE NEL PALLONE. Il regista Salce conferisce alla pellicola una certa eleganza di stile affrancandosi dai più “esperti” Laurenti, Cicero e Girolami. Se le gag e le trovate comiche sono quasi tutte divertenti, altrettanto strepitosi come il protagonista sono i comprimari, nucleo centrale e imprescindibile del cinema comico: il cugino Gaetano interpretato dal compianto pianista Franco Bracardi, il mitico Filini/Gigi Reder in vacanza da Fantozzi, la burrosa Michela Miti, la extralarge Luciana Turina, il fantozziano Paolo Paoloni, la teatrale Anita Bartolucci e infine nei panni del folle dottor Tomas, il guitto Alfonso Tomas dalla faccia pazzesca e dai tic inconfondibili, una carriera sorretta praticamente sempre dallo stesso tormentone. Un film lontano anni luce dall’odierno cinema trash di Boldi & De Sica.
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Opinioni su Vieni avanti cretino


26 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Vieni avanti cretino"
marcopolo30

Il film parte fortissimo, con la scena dell'equivoco dentista/postribolo dove Banfi è coadiuvato dal solito immenso Gigi Reder, e se andasse avanti così fino alla fine sarebbe semplicemente il capolavoro assoluto del cinema comico (e probabilmente, nel corso degli anni avrebbe causato più di un decesso col sorriso sulle labbra). Il resto delle scenette variano invece fra il mediamente divertente (la scena al bar col sosia di Benigni) e il meramente pecoreccio (la scena nell'officina...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Vieni avanti cretino (1982)


8 ottobre 2011 Opinione di Baliverna su "Vieni avanti cretino"
Baliverna

Chiudendo un occhio qua e là, gli concedo un "buono". Pur nella sua modestia di film ad episodi di poche pretese, non si può negare che offra occasioni per diverse risate. Non tutti gli episodi sono riusciti, ma la maggioranza sì, e si ride parecchio e a più riprese. Le risate son grosse e grasse, la comicità non è esattamente fine e inglese, ma la volgarità è sotto il livello di guardia. Lino Banfi è scatenato, e il film poggia quasi tutto sulle sue spalle; secondo me si può...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)

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22 agosto 2011 Opinione di Paul Hackett su "Vieni avanti cretino"
Paul Hackett

Spassosa raccolta di scenette con l'unico (relativo) filo conduttore dell'affannosa e problematica ricerca di lavoro da parte di uno sfigatissimo poveraccio da poco uscito di galera. La pellicola di Luciano Salce è priva di qualsiasi trama e la sceneggiatura è solo un canovaccio/pretesto per dare modo al bravo Lino Banfi di giocare il ruolo del mattatore: alcuni sketch sono davvero esilaranti (il prete pugliese che riempie di affettuosi sganassoni il povero Pasquale...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Vieni avanti cretino (1982)


12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Vieni avanti cretino"
picciotto

banfi merita davvero tutto! è stato bravissimo come sempre...in tutto il film si ride,non c'è un momento di pausa,si muore dalle risate!

voto al film: picciotto assegna il voto ottimo a Vieni avanti cretino (1982)



6 dicembre 2010 Opinione di bellahenry su "Vieni avanti cretino"
bellahenry

un film incentrato su banfi e la sua comicità, qui molto piu fisica e semplice rispetto a quella puramente "pugliese" che si è portato dietro per molti anni. salce è un grande regista e si "concede il lusso" di fare questo film semplice per il gusto di divertirsi. Infatti il film già dall'inizio è un continuo di richiami e citazioni al cinema e non solo. in piu il regista si concede il lusso di auto lodarsi all'inizio e alla fine del film proprio per...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)


9 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Vieni avanti cretino"
mm40

One man show per Lino Banfi, con Salce che si autoincensa (e fa bene a farlo) ad inizio e fine del film. La trama praticamente non esiste, è solo una serie di scenette con protagonista Banfi inanellate fra loro, lunghe o corte, divertenti o risapute, alcune intelligenti, la maggior parte non va oltre la barzelletta. Ma si ridacchia spesso, almeno per il ritmo furente che la pellicola ha; a fianco del protagonista troviamo ottimi caratteristi del calibro di Reder, Franco Bracardi,...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Vieni avanti cretino (1982)



18 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Vieni avanti cretino"
hallorann

Il critico Giovanni Buttafava, scomparso alcuni anni fa, diceva che il cinema è pratica alta e pratica bassa. Anche nelle pratiche basse ci sono film dignitosi e VIENI AVANTI CRETINO appartiene a questa categoria. Giovanni Bertolucci, produttore tra gli altri di Luchino Visconti, di Tinto Brass e dei cugini Bernardo e Giuseppe, nel 1982 è reduce da alcuni fiaschi al botteghino e necessita l’urgenza di liquidità, affinché la sua piccola casa di produzione...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)

2 commenti
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7 settembre 2009 Opinione di XANDER su "Vieni avanti cretino"
XANDER

Divertente commedia con molti equivoci che molto spesso fanno ridere, Banfi molto divertente. Peccato solo per la parte finale

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)



19 agosto 2009 Opinione di wang yu su "Vieni avanti cretino"
wang yu

sarà un film pieno di gag, ma è uno spasso,indimenticabile l'interpretazione di alfonso thomas il manager industriale pieno di tic.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)


9 febbraio 2009 Opinione di alexscorpio su "Vieni avanti cretino"
alexscorpio

Un film veramente esilarante , forse tra i migliori del genere interpretati da Lino Banfi , nella sua categoria " un cult " !

voto al film: alexscorpio assegna il voto buono a Vieni avanti cretino (1982)

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