I vitelloni (1953)
Con Franco Interlenghi, Alberto Sordi, Franco Fabrizi, Leopoldo Trieste, Carlo Romano
La trama
Velleità, speranze e delusioni di alcuni giovani incerti sul loro destino.
Fausto, Riccardo, Alberto, Leopoldo e Moraldo, figli della piccola borghesia, sprecano la loro gioventù nell'ozio più completo e nel vagheggiare sogni irrealizzabili. Fausto tradisce la giovane moglie, Leopoldo ha velleità letterarie e Alberto non sa far altro che piangere alla notizia che sua sorella è scappata di casa. Alla fine solo Moraldo riuscirà ad andarsene.
Il regista conosce bene personaggi di questi perdigiorno: sono i suoi amici di Rimini, dai quali si è staccato per venire a Roma. Ora li descrive con occhio attento e con pungente ironia. Celebre la sequenza in cui Sordi sbeffeggia gli operai da un'automobile, che poi si ferma.
L'opinione più votata
Di berkaal scritta il 29/06/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
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29 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "I vitelloni"
Da "Luci del varieta'" (1950) a "Le notti di Cabiria" (1957) Fellini attraversa quasi un decennio in cui in Italia vige un cambiamento sociale e culturale in cui egemonie idealiste e religiose vanno sbiadendo per lasciare il posto a nuovi tipi di "democrazie" i cui giovani di allora cercano di assorbire modelli e comportamenti.I fascisti del ventennio invecchiano e le tre figure chiave di quel momento topico ossia Benedetto Croce,Papa Pacelli e Stalin muoiono,avanzano dunque nuovi tipi di...
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20 aprile 2012 Opinione di michel su "I vitelloni"
La risacca lungo il litorale romagnolo ha un ritmo sensuale e monotono. È più facile farsi ipnotizzare che fuggire e anche se non fa paura alla fine ti inghiotte.
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11 luglio 2011 Opinione di wang yu su "I vitelloni"
Incredibile ma vero non mi è piaciuto e non mi ha trasmesso emozioni particolari, le vicende dei protagonisti sono tuttaltro che avvincenti, anzi, di una noia mortale... Sordi estremamente sottotono e in secondo piano.
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29 giugno 2011 Opinione di berkaal su "I vitelloni"
Dopo il fiasco de "Lo Sceicco Bianco" e l'ostilità generale nei confronti di Alberto Sordi, Fellini dimostrò grande coraggio (o incoscienza) chiamando ancora una volta l'attore romano che, tra l'altro, condizionò le riprese del film che furono effettuate nei ritagli di tempo concessi dalla sua partecipazione ad una tournée con Wanda Osiris. Il film in verità ha ben poco di autobiografico: Federico non è mai stato un "vitellone", si trasferisce a...
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13 febbraio 2011 Opinione di PompiereFI su "I vitelloni"
Leone d’Argento alla 14-esima Mostra Internazionale di Venezia, il terzo lungometraggio di Federico Fellini si apre sull’elezione di un’arrabattata Miss Sirena 1953. Sulla riviera illuminata dalle luci della festa e popolata da tanti stranieri, bella gente e attori, viene eletta Sandra, una giovane ragazza che sviene poco dopo aver ottenuto il consenso della giuria. E’ la sorella di Moraldo (Franco Interlenghi), un giovane crucciato ed emotivo, e l’amante...
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8 luglio 2009 Opinione di OGM su "I vitelloni"
Vivere al di fuori, e al di sopra della vita: e illudersi, così, di poter sorvolare sulla spoglia realtà della provincia, tanto avara di risorse e di prospettive. Poiché in questo "sporco paesino" non succede mai nulla, allora neanche a noi potrà mai accadere alcunché di male: tale sembra essere l'incosciente sillogismo dei "vitelloni", ormai sovradimensionati come ragazzini, ma inadeguati come adulti. Il senso della responsabilità deriva dalla...
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17 giugno 2009 Opinione di teaestefano su "I vitelloni"
Proprio bello questo film, girato da Fellini prima che divenisse visionario, caricaturale, e compiaciuto di se stesso. Ben definiti tutti i personaggi, in particolare quello che si sposa. E' il tipico uomo che non sa resistere alla minima tentazione e crea disastri a se stesso e agli altri. Bravissimo e misurato Sordi. Il film è poi attversato da una specie di lieve lirismo e di nostalgia molto piacevoli. Una di quelle opere che fa rimpiangere il cinema che fu, e la società che fu, pure...
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17 maggio 2009 Opinione di carlos brigante su "I vitelloni"
Un viaggio in compagnia di alcuni perditempo di una cittadina di provincia (Rimini) che è un viaggio dello stesso Fellini nella propria memoria, nei propri affetti. Il clima guascone si intreccia ad una persistente malinconia; il dramma e la commedia vanno a braccetto in maniera composta. Un'opera sincera e delicata in cui "il circo felliniano" delle opere future è appena abbozzato. Certo è che i vertici toccati con "8 e 1/2" o "Amarcord", qui ne "I vitelloni" non vengono raggiunti. Non...
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3 aprile 2009 Opinione di steno79 su "I vitelloni"
Probabilmente il primo capolavoro di Fellini, un film dove l'elemento autobiografico è ancora forte, ambientato nella provincia romagnola tanto amata e contemporaneamente detestata dal riminese. Emerge il ritratto di una gioventu' alla deriva, senza sogni nè ideali, che può avere ispirato molti anni dopo anche Muccino per l'Ultimo bacio. Lo stile non si è ancora abbandonato ai deliri barocchi e visionari, e conserva una fluidità ammirevole, anche...
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8 marzo 2009 Opinione di tafo su "I vitelloni"
i vitelloni: ovvero del fancazzismo. fellini descrive attraverso le avventure dei 5 vitelloni uno degli ismi più importanti per descrivere il carattere degli italiani, dongiovanneschi , spavaldi, scansalavoro, bambinoni. piu del comunismo o del fascismo e il fancazzismo che ci rappresenta gia dagli anni cinquanta. il fatto di rimandare le responsabilità e il lavoro, di mettersi dietro le spalle la guerra e il neorealismo per divertirsi e tirare tardi la notte.
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