Un bacio e una pistola (1955)
Con Ralph Meeker, Albert Dekker, Cloris Leachman, Maxine Cooper, Wesley Addy
La trama
Un detective, un'autostoppista misteriosa e un contenitore nucleare...
Mike Hammer è un detective dalla reputazione non immacolata. L'incauto passaggio ad un'autostoppista enigmatica e un tragico incidente lo coinvolgono in un caso intricatissimo. Al centro della faccenda c'è un oggetto misterioso: una valigia contesa da spie nemiche e dal contenuto misterioso...
Dal sovrano dell'hard boiled, Mickey Spillane, la migliore riduzione di uno dei suoi racconti. Un film teso, violento, con una ricomposizione della figura femminile stereotipata dal noir e un protagonista da urlo. Ralph Meeker non è diventato un divo, ma Quentin Tarantino lo indicò addirittura come il suo attore preferito.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 10/12/2009 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Qualcosa di dannatamente grosso bolle in pentola, visto che in molti ci stanno lasciando le penne. Per Hammer non è solo una questione di denaro. L'insaziabile curiosità di mettere luce ad un'intricata vicenda è parte del suo lavoro; è parte di lui!
Robert Aldrich ci consegna un'opera intrisa di violenza e carica di un persistente stato di insicurezza. Un'atmosfera pesante e soffocante come quella che si repirava nell'America in preda all'isterismo maccartista.
"Kiss me, Deadly" attinge dalla letteratura hard-boiled, ma si tinge di noir. Il marciume e l'ambiguità di una società malsana traboccano a più riprese, soprattutto in quelle profonde inquadrature dal basso di wellesiana memoria. Una mdp che in più occasioni non guarda, ma sbircia seminascosta da oggetti che occultano la visuale.
Le figure femminili rivestono un ruolo fondamentale. Sospese tra il loro essere tanto creature indifese, quanto ammaliatrici maghe Circe contemporanee, sono l'innesco che genera l'esplosione delle azioni; le nuove Pandora che riaprono il vaso da cui forse non era ancora uscito l'ultimo dei mali....
Ambigue e sottomesse, ma allo stesso tempo determinate e (incoscientemente) temerarie.
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20 agosto 2011 Opinione di luisasalvi su "Un bacio e una pistola"
Il titolo, come pure quello originale (Kiss me, Deadly), deriva dalla strana conclusione, confusamente suggestiva secondo il gusto tipico di A.: la donna del capo banda, dopo aver ingannato il nostro Hammer, gli chiede di baciarlo per ucciderlo, rimproverandolo di essere un bugiardo seduttore e traditore, non si sa bene di chi e perché, dato che è lei che ha ingannato e tradito lui; forse A. vuole far credere che lei ne è stata sedotta, anche se ad ogni buon conto ora lo...
voto al film: 
13 marzo 2010 Opinione di Billy Wildest su "Un bacio e una pistola"
Memorabile Aldrich! Imprevedibile e decisamente pulp! Ralph Meeker non si dimentica nel ruolo di Mike Hammer... mena cazzotti a destra e a manca, ma forse è quello al più oscuro di tutti. Tarantino del resto è innamorato di Ralph e non a caso lo ricerca nei bistecconi simpatici di oggi (Pitt). Sempre di pulp e Tarantino parlando, Quentin è un fan sfegatato del film e quando lo vedrete capirete anche da dove gli sia venuta in mente la famosa valigetta!
voto al film: 
10 dicembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Un bacio e una pistola"
Chi era quell'autostoppista vestita solo con un impermeabile che è stata caricata dall'investigatore privato Mike Hammer (Ralph Meeker)? Chi la braccava? E cosa nascondeva di tanto prezioso? Qualcosa di dannatamente grosso bolle in pentola, visto che in molti ci stanno lasciando le penne. Per Hammer non è solo una questione di denaro. L'insaziabile curiosità di mettere luce ad un'intricata vicenda è parte del suo lavoro; è parte di lui! Robert Aldrich ci...
voto al film: 
7 ottobre 2009 Opinione di ed wood su "Un bacio e una pistola"
Davvero fatico a comprendere cosa avranno trovato i ragazzi della Nouvelle Vague di così interessante in questo film. Non ricordo un poliziesco più noioso di questo. Sceneggiatura caotica ed improbabile, personaggi mal delineati, regia prolissa, attori senza carisma. Mi aspettavo quanto meno qualche brillante trovata registica o qualche suggestiva scelta di ambientazione, e invece l'unica cosa un po' atipica (per l'epoca) è il sadismo truce di...
voto al film: 
30 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Un bacio e una pistola"
Poichè siamo nel 1955, il film viene girato quasi senza alternativa in bianco e nero: in realtà è il modo migliore, se non l'unico possibile per raccontare in maniera efficace la fosca ed esaltante vicenda di questo detective scaltro e dai modi bruschi invischiato in una storiaccia dalle tinte profondamente oscure e dai risvolti preoccupanti e mortiferi. Messo in scena con un gran ritmo e con ottimo gusto, è un bel thriller-poliziesco-noir americanissimo e dotato...
voto al film: 
20 giugno 2009 Opinione di jonas su "Un bacio e una pistola"
Un detective si trova a sbrogliare il caso di una valigetta contesa e del suo misterioso contenuto (che probabilmente avrà suggerito qualcosa a Tarantino...). In casi simili la trama contorta è l’elemento più trascurabile: c’è una bella figura di antieroe, una partner femminile non banale, una raffigurazione della violenza molto forte per l’epoca, un ritmo che si mantiene sempre ad alti livelli. Un film duro e tenero al tempo stesso, come suggerisce il titolo italiano (più...
voto al film: 
3 giugno 2009 Opinione di mr gimmick su "Un bacio e una pistola"
Poliziesco brusco,forte,ai limiti del noir,dove la mancanza d'attori di primo piano e riscattata dall'originalità stilistica e linguistica (M. Spillane) e dalla regia barocca di Aldrich che evoca virtuosismi di Welles.Molte scene e inquadrature sono sublimi. Riferimenti al maccartismo.Eccellente la fotografia che rende il film di forte impatto. CAPOLAVORO.
voto al film: 
4 marzo 2009 Opinione di SaintlySinner su "Un bacio e una pistola"
Un noir/thriller ricco di fascino che tiene incollati fino alla fine per la curiosità che mette.Finale davvero inaspettato.Bello.
voto al film: 
2 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Un bacio e una pistola"
La curiosità e femmina e a volte fa lasciare le penne...Il Mike Hammer di questo noir è veramente il figlio degenere della penna di Spillane,un bellimbusto di scarsa propensione alla parola e molto all'azione,di scarso successo nella sua professione di investigatore privato e che ha il difetto di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.In più c'è l'aggravante di impicciarsi degli affari degli altri.Caricata un autostoppista viene tamponato da loschi figuri e la sua...
voto al film: 
25 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "Un bacio e una pistola"
Valido. Aldrich sapeva dove mettere le mani.
voto al film: 
- negative [2]
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