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Volto di donna (1941)

[A Woman's Face, USA 1941, Drammatico, durata 105', b/n]   Regia di George Cukor
Con Joan Crawford, Melvyn Douglas, Conrad Veidt, Reginald Owen



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Volto di donna: assente
Ritmo ritmo in Volto di donna: presente
Impegno impegno in Volto di donna: minimo
Tensione tensione in Volto di donna: forte
Erotismo erotismo in Volto di donna: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Volto di donna

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Volto di donna (voti: 14 media: 3,93) 14

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La trama

Deturpata da piccola, odia tutte le sue simili. Un'operazione le cambia il viso e l'animo.

A una donna un incidente nell'età infantile ha deformato il viso. Invidiosa e piena di rancore la protagonista si accanisce in ogni modo contro quelle che ostentano la loro bellezza e arriva quasi a macchiarsi di un omicidio per compiacere l'uomo che la domina con la passione. Un provvidenziale intervento di chirurgia estetica cambierà però radicalmente le carte in tavola.  

Cukor, grande regista di donne, rifà un film svedese del 1938 con Ingrid Bergman e confeziona un racconto di notevole suggestione emotiva, anche se con personaggi abbastanza improbabili.

L'opinione più votata

Di Baliverna scritta il 13/11/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Film anomalo questo, tanto che nei primi minuti si fa un po' di fatica ad ambientarcisi e non si capiscono subito le coordinate dell'azione. In ogni caso è un riuscito studio di caratteri e un interessante melodramma. Joan Crawford è una donna col volto sfigurato, gonfia di veleno e di invidia per le altre donne perché esse hanno la bellezza, e quindi l'amore. Dedica la sua esistenza a distruggere la felicità degli altri, divorata da un odio inestinguibile. E' un personaggio che mette i brividi, ma da qualche parte dentro di lei c'è ancora una zona che non è marcia e corrotta, a cui la donna saprà dar spazio in un momento cruciale, in cui è chiamata a scegliere se vuole essere cattiva e senza cuore fino in fondo, oppure dare una sterzata alla sua vita e iniziare a risalire dall'abisso. Non tutti sono così, però, come il personaggio interpretato da Conrad Veidt. Egli è dichiaratamente un uomo diabolico, e quindi malvagio fino in fondo: brinda a Satana e dice di voler servire il demonio, perché è il signore del mondo. Cerca quindi di trascinare la donna, morbosamente affascinata da lui, verso il crimine più turpe e abbietto... E' interessante come egli l'avvicina per la prima volta: cerimonioso e untuoso, finge di vezzeggiarla e apprezzarla, mentre vuole solo ottenere la sua fiducia e la consegna della sua volontà. In quegli anni registi e sceneggiatori erano veramente capaci di riflettere con molta profondità sull'animo umano, e sugli abissi di tenebre e gli squarci di luce che albergano dentro di esso.
Il resto dei personaggi, specie i testimoni del processo, sono tipi viscidi e assai poco nobili: dopo aver giurato sulla Bibbia, ciascuno tace qualche particolare essenziale alla scoperta della verità.
E' una specie di noir, molto diverso però dagli altri film di questo tipo per atmosfera e tono.
 
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SI

Opinioni su Volto di donna


13 novembre 2010 Opinione di Baliverna su "Volto di donna"
Baliverna

Film anomalo questo, tanto che nei primi minuti si fa un po' di fatica ad ambientarcisi e non si capiscono subito le coordinate dell'azione. In ogni caso è un riuscito studio di caratteri e un interessante melodramma. Joan Crawford è una donna col volto sfigurato, gonfia di veleno e di invidia per le altre donne perché esse hanno la bellezza, e quindi l'amore. Dedica la sua esistenza a distruggere la felicità degli altri, divorata da un odio inestinguibile. E' un...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Volto di donna (1941)

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23 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "Volto di donna"
emmepi8

  Cukor è un regista eccezionale, anche se lo hanno catalogato come direttore ufficiale di attrici, idee registiche che hanno salvato spesso le situazioni più azzardate. Qui siamo nel campo di un melodramma che ha mille tentacoli, mischiando melò con linee di suspense ed avendo nella Crawford un'interprete ideale e stranamente disponibile al rischio interpretativo. Il film è un remake di un film svedese, che ho visto, interpretato da Ingrind Bergman, qui la...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Volto di donna (1941)

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4 giugno 2010 Opinione di luca826 su "Volto di donna"
luca826

VOTO 7,5 SOLIDO Interessante pellicola di Cukor, il regista delle donne per eccellenza, confeziona un melò psicologico ed a tratti thriller di pregevole fattura, con ottima suspense (sulla funivia la tensione è altissima e poi quella mano sul fermo del cancelletto fa veramente partecipare emotivamente lo spettatore) e approfondimenti psicologici notevoli (specialmente nel personaggio di Anna, dove si rispecchia la cultura dell'immagine nella società). Crawford brava e...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Volto di donna (1941)


2 settembre 2009 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Volto di donna"
Grace Margaret Mulligan

Sul volto di Joan Crawford si potrebbero scrivere fiumi di parole. Ma è questo film di Cukor che ci consente di comprendere la sua importanza, la sua bellezza struggente, la sua potenza nel poter ritrarre con durezza ma anche con dolce femminilità, il dolore della "donna". In questo caso la donna è Anna, incattività dalla società, con quella sua cicatrice che rappresenta il risultato di una società...

voto al film: Grace Margaret Mulligan assegna il voto buono a Volto di donna (1941)

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18 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Volto di donna"
jonas

Una donna, rimasta sfigurata da bambina, odia il mondo intero e capeggia una banda di ricattatori. Si lega al primo uomo che mostra interesse per lei, di buona famiglia ma spiantato; sfortunatamente si tratta di un lestofante che cerca di indurla a uccidere un nipotino, per ottenere l’eredità. Nel frattempo però lei è stata operata da un chirurgo plastico (marito di una delle sue vittime) e in lui ha trovato un amore disinteressato, cosicché si tira indietro...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Volto di donna (1941)

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2 febbraio 2009 Opinione di OGM su "Volto di donna"
OGM

Questo film tratta la complessa questione dell'amore femminile, intessendo un racconto avvincente che ne tocca tutti i contrastanti aspetti psicologici: la vanità, l'invidia, la gelosia, l'assoggettamento, l'istinto materno, il sacrificio. Cukor riesce, in piena era del divismo, a rendere credibile una Joan Crawford brutta e cattiva, senza relegarla nel ruolo di mostro, bensì facendone un personaggio interessante e mutevole, che crea da sé il filo della storia. "Volto di donna" è un...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Volto di donna (1941)

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