Wall Street (1987)
Con Michael Douglas, Charlie Sheen, Martin Sheen, Daryl Hannah
La trama
Duro ritratto dei rapporti tra alta finanza e crimine a New York.
Il giovane Bud lavora come agente di Borsa per una società quotata a Wall Street. Vero yuppie newyorchese, Bud viene preso sotto la protezione di Gekko, uno spregiudicato affarista che domina il mercato, rovinando spesso i piccoli risparmiatori con i suoi intrallazzi. Ma quando Gekko adotta i suoi metodi anche nei confronti della ditta presso la quale lavora il padre di Bud, il ragazzo apre gli occhi. Dopo il Vietnam e la guerriglia sudamericana, Stone scorrazza nella giungla di Wall Street. Il regista svolge un racconto disteso, con svolte da melodramma e con contrapposizione frontale di buoni e cattivi, dimostrando comunque ancora una volta il suo attaccamento ai temi civili e all'analisi dei problemi americani. Il boss è Michael Douglas, che sfodera una grinta notevole, mentre l'allievo e suo padre sono interpretati da Charlie e Martin Sheen, padre e figlio anche nella vita reale.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 17/12/2010 - utile per 26 utenti
Voto al film: 
[Michael Douglas a Charlie Sheen]
New York, 1985: Gordon Gekko (Michael Douglas) è uno squalo dell'alta finanza ("Mister delicatezza: a trenta secondi dall'esplosione del Challenger vendeva allo scoperto le azioni della Nasa"), Bud Fox (Charlie Sheen) un broker in cattive acque: dal loro incontro nascerà una proficua ed ambigua collaborazione. A Bud, infatti, lo spregiudicato Gekko, dopo avergli impartito le opportune "lezioni", affida il suo denaro per speculare in borsa:
"La gente là fuori lancia freccette su un bersaglio: io non lancio nessuna freccetta, io scommetto solo sul sicuro. Leggi Sun Tzu, 'L'arte della guerra': "Una battaglia è vinta prima che sia combattuta". Riflettici: non sei furbo come credevo, Buddy mio. Sai perchè i gestori di fondi non superano mai l'indice Standard & Poor's 500? Perchè sono pecore. E le pecore vengono scannate. Io sono in questo business dal '69, il più di questi laureati di Harvard non valgono un cazzo: serve gente povera, furba e affamata. E senza sentimenti. A volte vinci, a volte perdi, ma continui a combattere. E se vuoi un amico, prendi un cane: questa è guerra di trincea".
La preda delle loro macchinazioni è il magnate britannico Larry Wildman (Terence Stamp), potente rivale di Gekko in procinto di acquisire il controllo di una delle più importanti acciaierie del paese. La scalata sociale di Buddy è vertiginosa: arrivano i soldi, il superattico con vista mozzafiato sulla skyline newyorkese, l'amore con la bella arredatrice Darien (Daryl Hannah). La sua aspirazione assoluta è il successo, come spiega proprio a Darien: "Credi che farò il broker tutta la vita? Io diventerò un gigante, un 'entrepreneur' nel vero senso della parola, un promotore, un ariete. Io punto alle stelle, Darien, e tu mi accompagni nel viaggio". L'avidità (e non a caso il titolo di lavorazione del film era Greed, come il capolavoro di Erich Von Stroheim, sostituito, poi, da Wall Street dopo il clamoroso crollo delle borse internazionali del "lunedì nero", il 19 ottobre 1987) è divenuta l'unico nutrimento per il suo ego in rampa di lancio, le parole di Gekko lo inebriano: "L'avidità è valida, l'avidità è giusta, l'avidità funziona, l'avidità chiarifica, penetra e cattura l'essenza dello spirito evolutivo. L'avidità, in tutte le sue forme, l'avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l'umanità". ESPANDI +
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- positive [44]
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16 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Wall Street"
Il film che meglio di ogni altro è riuscito a rappresentare il cinismo del mondo della finanza e dello yuppismo anni '80. Stone, come suo solito, non si perde in giri di parole e punta direttamente al bersaglio grande. E per una volta è un bersaglio molto ben scelto. Grandi interpretazioni di Michael Douglas, Martin Sheen e Charlie Sheen. Per quest'ultimo forse l'unica, vera, indimenticabile performance in una carriera altrimenti piuttosto deludente.
voto al film: 
20 novembre 2011 Opinione di werk2 su "Wall Street"
Gordon Gekko rivolto a Buddy : "Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? " bisogna aggiungere altro..?? credo proprio di no , e la realtà , è sotto gli occhi di tutti .
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di renfield su "Wall Street"
grandissima sceneggiatura. forse un po' ostica per chi non è dentro alle cose della finanza, però mantiene la tensione altissima lungo le due ore parlando di cose relativamente poco avvincenti; è quasi un action senza sparatorie e inseguimenti. il punto forte però è la recitazione di michael douglas e (sorpresa ) charlie sheen. il primo in particolare sembra un tony montana con la camicia, e da questo punto di vista douglas come bravura non ha...
voto al film: 
15 aprile 2011 Opinione di Luke Vacant su "Wall Street"
Il pregio del film sta nelle prove bellissime di Douglas e di Sheen (padre e figlio), nella voce bellissima di Giancarlo Giannini, nella colonna sonora di Stewart Copland (batterista dei Police), nel rappresentare appieno gli yuppies, la società americana negli ann'80, il capitalismo sfrenato. Il difetto del film sta nel suo apparire freddo, tutto mestiere ma niente anima, una pellicola perfetta ma senza un briciolo di passione. Chissà, per quel che vuole dire è...
voto al film: 
17 gennaio 2011 Opinione di Baliverna su "Wall Street"
E' quasi un documentario sul frenetico mondo di Wall Street, dove una turba di individui divorati dalla sete di un denaro fine a se stesso, si fanno lo sgambetto l'un l'altro senza un minimo di codice etico, e si sbranano a vicenda. Anzi, chi ha un minimo di codice etico non può stare lì dentro. Il ritmo del film è incalzante e la narrazione serrata. Quello che manca forse è un po' di passione e un po' di sentimento, sicché la pellicola risulta un po'...
voto al film: 
31 dicembre 2010 Opinione di mmciak su "Wall Street"
"Wall Street" diretto nel 1987 da Oliver Stone, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta che il giovane Bud lavora come agente di Borsa per una società quotata a Wall Street. Bud conosce e viene preso sotto la protezione di Gekko, uno spregiudicato affarista che domina il mercato, rovinando spesso i piccoli risparmiatori con i suoi intrallazzi. Il Film prodotto dalla 20th Century Fox è il 5° lungometraggio dello sceneggiatore Oliver Stone, che...
voto al film: 
17 dicembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Wall Street"
"Io non creo niente, io posseggo. E noi facciamo le regole. Le notizie, le guerre, le carestie, le sommosse, il prezzo di uno spillo: tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri, seduti, si domandano come accidenti abbiamo fatto. Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato e tu ne fai parte". [Michael Douglas a Charlie Sheen] New York, 1985: Gordon Gekko (Michael Douglas) è uno squalo dell'alta finanza ("Mister...
voto al film: 
30 ottobre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Wall Street"
Stone critica con enorme accanimento gli ingranaggi che muovono l'economia capitalista ed il comportamento degli speculatori, che ci vengono mostrati come essere umani incapaci di provare sentimenti e dediti solo a soddisfare la loro avidità. Una delle regie più inspirate di Stone, che grazie alle sue indiscusse doti di narratore tiene in piedi la storia senza mai farla scadere nella retorica ed evitando i tempi morti. Michael Douglas domina la scena, Charlie Sheen è...
voto al film: 
9 giugno 2010 Opinione di emmepi8 su "Wall Street"
Stone ha voluto fare un film ambizioso e controcorrente, sporcandosi le mani in un mondo difficile come quello della borsa, e la storia con le righe del melò riesce ad emergere perfettamente, affidandosi al bianco e nero di due personaggi emblematici che riescono ad inquadrare perfettamente la problematicità della storia che il regista si propone di raccontare, oggi più che mai attuale a distanza di oltre venti anni, tanto da fare un sequel,a quello che si...
voto al film: 
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