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Opinione di Distortionzz su Wall Street

[Wall Street, USA 1987, Drammatico, durata 121']   Regia di Oliver Stone
Con Michael Douglas, Charlie Sheen, Martin Sheen, Daryl Hannah




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2010-01-09 22:03:43 voto al film: voto buono

Sul film

Mi è molto piaciuto. Perfetta trasfigurazione del capitalismo alla massima potenza che spinge dall'inizio alla fine alla velocità di un tgv francese. Per certi aspetti è talmente fedele alla realtà da rischiare di risultare difficile e noioso allo spettatore poco esperto di economia, ma nel complesso offre uno spaccato molto realistico e ahimè attualissimo della finanza americana in tutte le sue note. E' consigliabile un'attenzione particolare per la sceneggiatura. Il discorso di Gekko alla Telder cart. è l'apolgia del darwinismo sociale, mentre il simpatico signor Lou Manheim (considerato un fallito) dell'ufficio Jackson rappresenta il lato solido e cauto del capitalismo e non perde occasione per dispensare di sano realismo il giovane arrivista Fox.
Nei momenti di ascesa si percepisce nettamente la sensazione di ebbrezza data dall'arricchimento frenetico della borsa. La cura degli ambienti e il lusso ostentato possono catturare in pieno il lato bramoso dello spettatore, che può immedesimarsi nel giovane yuppie e immergersi pienamente nel clima dell'alta borghesia newyorkese. Il finale è fin troppo ottimistico, ma in questo Stone intende dare una lezione alla logica reaganiana.
E' un film che non consiglio di vedere in compagnia data l'importanza di ogni dialogo e del coinvolgimento personale.
In conseguenza alla crisi attuale della finanza resta sempre un film molto attuale e istruttivo sull'evanescenza del futuro della società in mano ad avidi finanzieri semza scrupoli.

Sulla trama

Bud Fox (Charlie Sheen), giovane stockbroker yuppie arrivista impiegato a New York, riesce a conquistare la fiducia del noto e avido finanziere di successo Gordon Gekko (Michael Douglas) grazie ad un'involontaria soffiata avuta dall'onesto e ignaro padre (Martin Sheen), responsabile sindacale in una grossa compagnia aerea in crisi. Il successo è rapido e appagante ma fugace e freddo come il rapporto con Darien(Daryl Hannah), una giovane arredatrice amica di Gekko. Non appena il finanziere senza scrupoli si accingerà a svendere la compagnia aerea, Bud pentito, ormai conscio del sistema salverà la società e arrestato per frode si presterà come testimone per incastrare l'avido amico. 

Sulla regia di Oliver Stone

Sempre preciso nel suo stile Stone, cura molto i primi piani degli attori nelle loro espressioni più emblematiche. Non lascia spazio per i sentimenti se non nella sigla finale quando tirato un respiro lo spettatore ha un'ampio quadro complessivo sul quale riflettere e immaginare.

Sull'interpretazione di Michael Douglas

Straordinario. Riesce alla grande nell'archetipo del capitalista senza scrupoli, camaleontico, atarassico con i suoi sorrisi e le movenze da perfetto squalo dell'alta finanza. Riesce persino simpatico in alcuni tratti (con enorme merito anche di Giancarlo Giannini).

Sull'interpretazione di Charlie Sheen

Bravissimo nei panni dello yuppie. Gli riesce alla perfezione l'espressione forzatamente composta da arrivista che muta in disfatta per poi trasformarsi in pura determinazione.

Sull'interpretazione di Martin Sheen

Bravissimo. Dà un tocco di franchezza e serenità in un ambiente convulso e frenetico.

Sull'interpretazione di Daryl Hannah

E' un tantino forzata e scomposta e in questa occasione il doppiaggio non è dalla sua parte, ma penso che Stone l'abbia scelta per la sua presenza che basta da sola a ghiacciare lo spettatore con la sua bellezza nordica. 

Sulla colonna sonora

Molto azzecata e ritmica a tratti emblematica, specchio dei frenetici anni 80. Bellissima l'apertura con una "Fly me to the moon" di Sinatra da interpretare in senso ambizioso.

Cosa cambierei

Il finale che è troppo ottimistico data la realtà dei fatti all''ombra di Wall Street e del mercato finanziario mondiale.


SI

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