Welcome to Los Angeles (1976)
Con Keith Carradine, Harvey Keitel, Sally Kellerman, Geraldine Chaplin, Lauren Hutton, Sissy Spacek, Viveca Lindfors
La trama
Il figliol prodigo è un bel giovane musicista assalito da donne sole.
Un giovane musicista ribelle allo stile di vita del ricco padre torna a casa dopo tre anni passati all'estero. Attorno a lui si muove ben presto una schiera di donne più o meno interessate al patrimonio di famiglia, ma anche insoddisfatte della propria vita sentimentale e di conseguenza piuttosto disponibili. Il ragazzo, che si concede con moderazione, presto s'innamora dell'amante del padre.
Film corale, svagato, molto ben interpretato, che segna l'esordio di Alan Rudolph, anche se sembra un film di Altman (che è il produttore).
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 10/05/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Welcome to Los Angeles"
Tornato nei panni del figliol prodigo a Los Angeles dopo tre anni di assenza, il song-writer Carole Barber (Keith Carradine) dà la stura ad una girandola di tradimenti che coinvolgono gran parte del jet-set che gira attorno al mondo della canzone. Sarà il primo a schifarsi dell'ipocrisia imperante, allontanandosi dopo avere "condotto a termine" la sua missione di angelo sterminatore. Con l'imprimatur di Robert Altman (il regista Rudolph è un suo allievo), che del film è stato...
voto al film: 
16 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Welcome to Los Angeles"
L'atmosfera di Nashville trasportata in quel di Los Angeles.La parabola del figliol prodigo che si trasforma quasi in un teorema di pasoliniana memoria.Il giovane virgulto figlio di un miliardario ritorna a Los Angeles dopo anni di dorato volontario esilio londinese.Tutti quelli che incontra si ostinano a dirgli Welcome to L.A.,una sorta di tormentone che passa attraverso la sua indifferenza.Il giovane Carroll assaggia il mondo vacuo del padre,si invaaghisce anche della sua giovane...
voto al film: 
23 novembre 2008 Opinione di jonas su "Welcome to Los Angeles"
Nonostante Magnolia, resta il film più altmaniano non diretto da Altman che sia mai stato realizzato. Ci sono alcuni dei ‘suoi’ attori (Keith Carradine, Sally Kellerman, Sissy Spacek, Geraldine Chaplin); c’è il musicista Richard Baskin che, come l’anno prima in Nashville, contribuisce alla colonna sonora e fa una breve apparizione; c’è soprattutto la struttura corale, che bisogna saper maneggiare bene per evitare il rischio della...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
















