Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Zelig (1983)

[Zelig, USA 1983, Commedia, durata 80', b/n]   Regia di Woody Allen
Con Woody Allen, Mia Farrow, John Buckwalter



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Zelig: molto forte
Ritmo ritmo in Zelig: forte
Impegno impegno in Zelig: presente
Tensione tensione in Zelig: presente
Erotismo erotismo in Zelig: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Zelig

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Zelig (voti: 111 media: 4,31) 111

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Zelig

Acquista Zelig

Scegli tra i formati disponibili

Zelig disponibile in DvdZelig non disponibile in Blu-RayZelig non disponibile in Umd

La trama

Il caso clinico di un individuo che assume l'aspetto di chi gli sta vicino.

La particolarità del newyorkese Leonard Zelig è quella di saper trasformare le proprie sembianze e la propria personalità in funzione degli interlocutori che ha di fronte. In questo modo riesce ad "adeguarsi" alla vicinanza di persone di qualsiasi categoria e funzione sociale: un uomo camaleonte. Curato dalla dottoressa Fletcher, ritrova la sua vera identità e diventa il simbolo della democrazia americana.  

Allen lavora su materiale di repertorio manipolato e su materiale di fiction superbamente "falsificato", con la complicità di veri intellettuali come Susan Sontag, Bruno Bettelheim, Saul Bellow. Il risultato è una parabola sull'uomo-massa, e un ennesimo geniale ritratto di schlemil, di piccolo ebreo che cerca il proprio posto nel mondo.

L'opinione più votata

Di LAMPUR scritta il 2011-11-17 05:16:14 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto ottimo

Leonard Zelig nasconde la risata. Dissimula l'ironia alleniana, la traveste da inchiesta anticonformista, da proto mockumentary, e noi, se capaci d'intuirlo, rideremo sovrappensiero dove Allen condannando si fa beffe, e rideremo di gusto, dove l'Allen comico puro offre lezioni senza rete, getta perle senza temere che vadano perdute, si riserva microscene da percepire come frames ultrasonici, ci disegna minuscoli, e proprio dal nostro punto di vista.
Il più debole Allen, sballottato dall'insipienza umana, sforna il meno comico ed il più geniale dei suoi film.
Il nostro si elegge vittima e carnefice concedendosi, spettatore ed attore, l'intera visione teatrale ed intervenendo di fine cesello.
Camaleonticamente beffa e si fa beffe anche di se medesimo simulando la sorpresa nella troupe che non riesce più ad identificarlo.
Ringrazia sui titoli di testa gli elementi del suo fantastico excursus, proprio per instillare la fraudolenza intenzionale, gioca con la pellicola, il colore, l’ambiguità. Si moltiplica sino a fingere un ritorno alla normalità. Ma in realtà non è mai esistito e la fine del film celebra il trionfo del fake.
Solo a volerlo potrebbe sparire per sempre, ai nostri occhi, Leonard Zelig.
E con lui il cinema.
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Zelig


2011-12-21 02:14:23 Opinione di giuseppedimarco94 su "Zelig"
giuseppedimarco94

Grandiosa implicazione convenzionale (tipico di allen) tra documentario e commedia. Tornerò a scriverne

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto ottimo a Zelig (1983)


2011-11-17 05:16:14 Opinione di LAMPUR su "Zelig"
LAMPUR

Leonard Zelig nasconde la risata. Dissimula l'ironia alleniana, la traveste da inchiesta anticonformista, da proto mockumentary, e noi, se capaci d'intuirlo, rideremo sovrappensiero dove Allen condannando si fa beffe, e rideremo di gusto, dove l'Allen comico puro offre lezioni senza rete, getta perle senza temere che vadano perdute, si riserva microscene da percepire come frames ultrasonici, ci disegna minuscoli, e proprio dal nostro punto di vista. Il più debole Allen, sballottato...

voto al film: LAMPUR assegna il voto ottimo a Zelig (1983)

3 commenti
[utile per 13 utenti]


2011-11-09 10:59:27 Opinione di alfatocoferolo su "Zelig"
alfatocoferolo

Ecco un altro esempio di film che non mi è piaciuto, mi ha annoiato eppure mi tocca dargli cinque stelle perché è puro distillato di genio. Allen costruisce un mockumentary su un personaggio mai esistito e lo riveste di una patina d'ironia molto sottile ma straordinariamente incisiva. E' l'Allen migliore, quello che sa eviscerare i difetti dell'animo umano e giocarci d'umorismo. Il bianco e nero conferisce credibilità alla storia di Zelig, le caratteristiche del personaggio sono...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a Zelig (1983)

2 commenti
[utile per 5 utenti]

2011-11-04 09:34:58 Opinione di Baliverna su "Zelig"
Baliverna

CONTIENE UN'ANTICIPAZIONE - Sorprendente e originale Woody Allen, che riesce a costruire un perfetto documentario finto, ma sensato e intelligente. Il lavoro di "falsificazione" delle immagini e l'intersecarsi di scene vere e recitate è sopraffino. Rilevo anche due elmenti. Uno è che il film è stato fatto in anni in cui si puntava al cinema coperto di lustrini, alla moda, coloratissimo e sfizioso, ma non di rado vacuo e superficiale. Il regista di Manhattan trova invece il coraggio di...

voto al film: Baliverna assegna il voto ottimo a Zelig (1983)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2010-11-16 15:43:22 Opinione di Luke Vacant su "Zelig"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "quando ho iniziato a vedere il film, ho pensato di avere sbagliato, di essere andato che so, su uno speciale della pellicola. invece, quando ho capito che quello era "Zelig" ho avuto il timore che un film fatto in quella maniera non l'avrei retto, Invece mi sono stupito di quanto il tempo sia volato via. "Zelig" è un film straordinario, una lezione per tutti quelli vogliano fare cinema e la sua storia è da applausi. Il tema della...

voto al film: Luke Vacant assegna il voto ottimo a Zelig (1983)


2010-08-20 21:44:57 Opinione di maghella su "Zelig"
maghella

Film veramnente originale questo di Woody Allen,che sperimenta un nuovo metodo di racconto, quello documentaristico, per raccontarci la storia di Leonard Zelig, ebreo di New York (ovviamente) degli anni '20,che per compiacere tutti si trasforma in chiunque gli si avvicina, diventando un vero e proprio caso psichiatrico prima e fenomeno da baraccone poi.Tutto il film prende continui spunti dagli avvenimenti storici di quegli anni,con contributi reali e inventati.Le interviste fatte ai...

voto al film: maghella assegna il voto ottimo a Zelig (1983)

2 commenti
[utile per 7 utenti]


2010-01-05 20:34:13 Opinione di steno79 su "Zelig"
steno79

 Woody Allen è stato indubbiamente uno dei più geniali registi del cinema americano nel periodo che va da "Io e Annie" fino agli anni '90 inoltrati, con un lieve calo nel periodo successivo. Tra le sue tante opere memorabili, la più originale forse è proprio questo "Zelig" del 1983 : un documentario a tutti gli effetti su un personaggio di fantasia, che gioca consapevolmente col potere illusionistico del cinema. La vicenda di Leonard Zelig è quella, tipicamente novecentesca, di un uomo...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Zelig (1983)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

2009-10-05 20:38:04 Opinione di sammy314 su "Zelig"
sammy314

Lo chiamano uomo camaleonte o uomo lucertola, è Leonard Zelig, protagonista di uno dei capolavori di Woody Allen. " Zelig" oltre a essere un film ironico e metaforico è, tecnicamente, una vera e propria lezione di cinema: trattasi di un documentario fittizio in cui si susseguono ricostruzioni d'epoca in bianco e nero e testimonianze a colori, narrato come se fosse un cinegiornale d'altri tempi. E' una parabola (s)velatamente critica nei confronti di una società di massa...

voto al film: sammy314 assegna il voto buono a Zelig (1983)



2009-09-28 18:22:54 Opinione di chribio1 su "Zelig"
chribio1

ricordo di aver messo l'opinione qualche anno fa ma qua non c'e' cmq,e' un gran bel film e ben assimilato nei suoi spezzoni anche storici.voto.10.

voto al film: chribio1 assegna il voto ottimo a Zelig (1983)


2009-09-26 12:31:13 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Zelig"
Utente rimosso (signor joshua)

Un film geniale, sull' integrazione, sull' amicizia forzata e sulle discriminazioni, con dei momenti veramente comici. Però, Allen ha fatto di meglio.

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto buono a Zelig (1983)




scrivi la tua opinione su Zelig


Voti a Zelig


login

hai dimenticato la password?