Opinioni del pubblico su Zelig
Con Woody Allen, Mia Farrow, John Buckwalter
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Zelig (1983)
17 novembre 2011 Opinione di LAMPUR su "Zelig"
Leonard Zelig nasconde la risata. Dissimula l'ironia alleniana, la traveste da inchiesta anticonformista, da proto mockumentary, e noi, se capaci d'intuirlo, rideremo sovrappensiero dove Allen condannando si fa beffe, e rideremo di gusto, dove l'Allen comico puro offre lezioni senza rete, getta perle senza temere che vadano perdute, si riserva microscene da percepire come frames ultrasonici, ci disegna minuscoli, e proprio dal nostro punto di vista. Il più debole Allen, sballottato dall'insipienza umana, sforna il meno comico ed il più geniale dei suoi film. Il nostro si elegge...
voto al film: 
21 dicembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "Zelig"
Grandiosa implicazione convenzionale (tipico di allen) tra documentario e commedia. Tornerò a scriverne
voto al film: 
17 novembre 2011 Opinione di LAMPUR su "Zelig"
Leonard Zelig nasconde la risata. Dissimula l'ironia alleniana, la traveste da inchiesta anticonformista, da proto mockumentary, e noi, se capaci d'intuirlo, rideremo sovrappensiero dove Allen condannando si fa beffe, e rideremo di gusto, dove l'Allen comico puro offre lezioni senza rete, getta perle senza temere che vadano perdute, si riserva microscene da percepire come frames ultrasonici, ci disegna minuscoli, e proprio dal nostro punto di vista. Il più debole Allen, sballottato...
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Zelig"
Ecco un altro esempio di film che non mi è piaciuto, mi ha annoiato eppure mi tocca dargli cinque stelle perché è puro distillato di genio. Allen costruisce un mockumentary su un personaggio mai esistito e lo riveste di una patina d'ironia molto sottile ma straordinariamente incisiva. E' l'Allen migliore, quello che sa eviscerare i difetti dell'animo umano e giocarci d'umorismo. Il bianco e nero conferisce credibilità alla storia di Zelig, le caratteristiche del personaggio sono...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di Baliverna su "Zelig"
CONTIENE UN'ANTICIPAZIONE - Sorprendente e originale Woody Allen, che riesce a costruire un perfetto documentario finto, ma sensato e intelligente. Il lavoro di "falsificazione" delle immagini e l'intersecarsi di scene vere e recitate è sopraffino. Rilevo anche due elmenti. Uno è che il film è stato fatto in anni in cui si puntava al cinema coperto di lustrini, alla moda, coloratissimo e sfizioso, ma non di rado vacuo e superficiale. Il regista di Manhattan trova invece il coraggio di...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Zelig"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "quando ho iniziato a vedere il film, ho pensato di avere sbagliato, di essere andato che so, su uno speciale della pellicola. invece, quando ho capito che quello era "Zelig" ho avuto il timore che un film fatto in quella maniera non l'avrei retto, Invece mi sono stupito di quanto il tempo sia volato via. "Zelig" è un film straordinario, una lezione per tutti quelli vogliano fare cinema e la sua storia è da applausi. Il tema della...
voto al film: 
20 agosto 2010 Opinione di maghella su "Zelig"
Film veramnente originale questo di Woody Allen,che sperimenta un nuovo metodo di racconto, quello documentaristico, per raccontarci la storia di Leonard Zelig, ebreo di New York (ovviamente) degli anni '20,che per compiacere tutti si trasforma in chiunque gli si avvicina, diventando un vero e proprio caso psichiatrico prima e fenomeno da baraccone poi.Tutto il film prende continui spunti dagli avvenimenti storici di quegli anni,con contributi reali e inventati.Le interviste fatte ai...
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di steno79 su "Zelig"
Woody Allen è stato indubbiamente uno dei più geniali registi del cinema americano nel periodo che va da "Io e Annie" fino agli anni '90 inoltrati, con un lieve calo nel periodo successivo. Tra le sue tante opere memorabili, la più originale forse è proprio questo "Zelig" del 1983 : un documentario a tutti gli effetti su un personaggio di fantasia, che gioca consapevolmente col potere illusionistico del cinema. La vicenda di Leonard Zelig è quella, tipicamente novecentesca, di un uomo...
voto al film: 
5 ottobre 2009 Opinione di sammy314 su "Zelig"
Lo chiamano uomo camaleonte o uomo lucertola, è Leonard Zelig, protagonista di uno dei capolavori di Woody Allen. " Zelig" oltre a essere un film ironico e metaforico è, tecnicamente, una vera e propria lezione di cinema: trattasi di un documentario fittizio in cui si susseguono ricostruzioni d'epoca in bianco e nero e testimonianze a colori, narrato come se fosse un cinegiornale d'altri tempi. E' una parabola (s)velatamente critica nei confronti di una società di massa...
voto al film: 
28 settembre 2009 Opinione di chribio1 su "Zelig"
ricordo di aver messo l'opinione qualche anno fa ma qua non c'e' cmq,e' un gran bel film e ben assimilato nei suoi spezzoni anche storici.voto.10.
voto al film: 
26 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Zelig"
Un film geniale, sull' integrazione, sull' amicizia forzata e sulle discriminazioni, con dei momenti veramente comici. Però, Allen ha fatto di meglio.
voto al film: 
17 settembre 2009 Opinione di supadany su "Zelig"
VOTO : 7+. Con questo film il buon Woody fa ancora una volta centro, realizzando un prodotto originale, arguto e spassoso. Originale, perchè la storia, oltre ad esserlo di suo (il protagonista, Leonard Zelig, ha sviluppato la capacità di adeguarsi all'ambiente che frequenta cambiando l'aspetto fisico ed il modo di porsi nei movimenti perfino nella lingua), viene raccontata sotto forma di documentario, particolare che aumenta la soglia di attenzione, condito da tanti inserti...
voto al film: 
20 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Zelig"
La storia dell'uomo che voleva essere disperatamente diverso.Zelig racconta una patologia,una deviazione,un uomo che a contatto con altri ne assume sembianze e tendenze,racconta il suo bisogno di essere diverso che contrasta e annichilisce il suo diventare uguale a chi lo circonda.E'un finto documentario,in un bianco e nero che cristallizza immagini e che grazie a una fotografia camaleontica anch'essa diventa strumento di illusionismo.Lo spettatore è travolto da immagini...
voto al film: 
27 luglio 2009 Opinione di Axeroth su "Zelig"
Pellicola a dir poco fenomenale, costruita in modo a dir poco unico e raro. Un bellissimo film(documentario) ideato e interpretato da Woody Allen in modo magistrale.
voto al film: 
16 marzo 2009 Opinione di mm40 su "Zelig"
E' una metafora applicabile a qualunque campo, età, problematica della vita umana, quella relativa a Leonard Zelig: l'uomo come elemento del gruppo, membro non pensante di qualcosa di più grande di lui, privo della sua naturale capacità di elaborare pensiero. E da molti è stata vista come una parabola sul nazismo, il più massivo e meno individualista dei momenti della storia umana, ma in realtà esso viene sfiorato quale uno fra i vari argomenti del film, come giustamente meritava che...
voto al film: 
19 novembre 2008 Opinione di toni70 su "Zelig"
8+ ; Un film bellissimo questo di Woody Allen. Affronta tematiche che riguardano tutti noi, l'accettazione sociale è una questione con cui tutti devono fare i conti. E l'idea del trasformista, come parabola estrema per tutti coloro che assecondano per essere accettati, è semplicemente geniale, come lo sono le testimonianze storiche, i flashback finto-documentaristi, le immagini sgranate; Sembra tutto quasi vero. I temi sociali affrontati sono anche altri, dall'accanimento scentifico del...
voto al film: 
5 novembre 2008 Opinione di weirdydan su "Zelig"
Geniale satira di Woody Allen. Perfetto nella ricostruzione storica, nella scrittura del testo del finto documentario, nel montaggio coi filmati d'epoca, nell'interpretazione sul filo della verosimiglianza. Intellettuale senza essere pesante, divertente riuscendo a fare riflettere (e tanto) sull'integrazione nella società di massa e sulle sue "vittime", e sulla stampa che un attimo celebra e l'attimo dopo demolisce. Indegnamente citato dal programma di Bisio.
voto al film: 
18 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "Zelig"
Metacinema illusionista sull’inganno psicologico provocato dalla deformazione del reale, la buffa e delicata parabola di Leonard Zelig contiene, nella sua pur breve durata, più di un messaggio. È un Allen diverso – non ancora “diverso” come lo sarà in “Crimini e misfatti”, dato che siamo ancora sul versante brillante – che affina la tecnica del finto documentario già sperimentata nell’esordio “Prendi i soldi e scappa”e realizza un oggetto arcanamente interessante. Il...
voto al film: 
22 settembre 2008 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Zelig"
quando ho iniziato a vedere il film, ho pensato di avere sbagliato, di essere andato che so, su uno speciale della pellicola. invece, quando ho capito che quello era "Zelig" ho avuto il timore che un film fatto in quella maniera non l'avrei retto, Invece mi sono stupito di quanto il tempo sia volato via. "Zelig" è un film straordinario, una lezione per tutti quelli vogliano fare cinema e la sua storia è da applausi. Il tema della massa e dell'uomo che vuole emergere in un mondo caotico è...
voto al film: 
16 gennaio 2008 Opinione di ZioMaro su "Zelig"
Woody Allen questa volta è Leonard Zelig, una delle sue interpretazioni più spassose. La bizzarrissima vicenda dell'"uomo camaleonte", ambientata negli anni '20, è raccontata attraverso un documentario fittizio che sapientemente e ironicamente sa alternare testimonianze, opinioni di veri intellettuali e immagini di repertorio (opportunamente "pilotate" e manipolate dalla comicità tipicamente alleniana), a scene girate così magistralmente, per l'attenzione all'ambientazione, ai costumi...
voto al film: 
4 gennaio 2008 Opinione di miles 32 su "Zelig"
Se non sapessimo che il personaggio raccontato in realtà non esiste ,tutti saremmo certi della sua esistenza tanto è perfetta la ricostruzione storica.Capolavoro di tecnica cinematografica, geniale nella sua struttura ,metafora che fa ridere e riflettere....Grandissimo Woody Allen
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00




















