Opinioni del pubblico su Il disprezzo
Con Brigitte Bardot, Michel Piccoli, Jack Palance, Giorgia Moll, Fritz Lang
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il disprezzo (1963)
4 giugno 2009 Opinione di steno79 su "Il disprezzo"
VOTO 10/10 Il disprezzo è forse il vertice creativo del cinema di Godard, e va visto assolutamente nella versione originale: quella italiana ha subito parecchie alterazioni, dai tagli alla colonna sonora a un doppiaggio mal realizzato, ed è molto peggiore in termini estetici. E' un film di insolita ricchezza a livello tematico che omaggia il cinema attraverso la presenza carismatica di Fritz Lang, ma è anche un'analisi appassionata della creazione artistica in generale e della necessità di non scendere a compromessi con le ragioni più bassamente commerciali (la storia dello...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il disprezzo"
L'arco psico-gnoseologico di un'intera transpersonalizazzione dell'Io soggettivo ed assimilatore, come in uno script cinematografico, delle scene, parole, dialoghi e percezioni visive concernenti le sottili e possibili sfumature e sbavature dello stato di mesta tristezza e depressiva solitudine che avvolge e dis-totalizza la coscienza in anti minuti frammenti da riassemblare, è per l'appunto "soggetto" ( tanto in senso relativo, quanto nella sua semantizzazione dalle inquadrature ...
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di bellahenry su "Il disprezzo"
credo proprio di aver visto la versione sforbiciata vista anche la durata breve. quindi nessun giudizio se non che Lang è veamente un mito e ogni volta che appariva sul mio schermo pensavo:cavolo Lang è proprio un mito! cercherò l'integrale...
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20 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Il disprezzo"
A Godard è capitato spesso di riflettere sull'arte e sul suo significato.Qui si parla anche della sua commercializzazione.La domanda è:si può rendere l'arte più appetibile per il pubblico?La mia risposta,molto terra terra è:dipende dal pubblico e dalla sua capacità di recepire.E'come quando si parla ad una persona ,si cerca di spiegarle qualcosa e quando costei cerca di riportare quello che le è stato spiegato...
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10 aprile 2010 Opinione di renzoarde su "Il disprezzo"
Visto su SKY mancano 20 minuti rispetto all'edizione originale,inutile esprimere opinioni
voto al film: 
5 luglio 2009 Opinione di disorder su "Il disprezzo"
il mio voto e' alla versione originale, la versione italiana di Ponti e' un altro film
voto al film: 
4 giugno 2009 Opinione di steno79 su "Il disprezzo"
VOTO 10/10 Il disprezzo è forse il vertice creativo del cinema di Godard, e va visto assolutamente nella versione originale: quella italiana ha subito parecchie alterazioni, dai tagli alla colonna sonora a un doppiaggio mal realizzato, ed è molto peggiore in termini estetici. E' un film di insolita ricchezza a livello tematico che omaggia il cinema attraverso la presenza carismatica di Fritz Lang, ma è anche un'analisi appassionata della creazione artistica in generale e della...
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29 dicembre 2008 Opinione di Max76 su "Il disprezzo"
Filosofia del cinema. E riflessione sull'attrazione amorosa. Voto 8.
voto al film: 
9 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Il disprezzo"
Sarà che la versione italiana è stata distrutta dai produttori, sarà che in alcuni film Godard mi risulta insopportabile, sarà qualsiasi cosa, ma questo film non sono proprio riuscito ad apprezzarlo. Forse era buono nelle intenzioni, così no.
voto al film: 
16 maggio 2008 Opinione di OGM su "Il disprezzo"
Un dramma borghese in uno scenario decadente, sullo sfondo di una realtà spoglia, dai contorni squadrati ed essenziali, sottolineati dalle forme delle architetture e degli arredi. Gli ideali, anche quelli puramente artistici ed intellettuali, sono solo un futile, nonché inutile, diversivo, in un mondo il cui meccanismo procede tranquillamente secondo i suoi principi materialisti, del tutto incurante delle nostre aspirazioni. A questa legge nessuno si sottrae, e poter scegliere è una mera...
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4 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "Il disprezzo"
film poco interessante.voto.5.
voto al film: 
28 novembre 2007 Opinione di mm40 su "Il disprezzo"
Questa volta è l'Odissea (ed una sua interpretazione cinematografica a cura di Fritz Lang) il concetto attorno a cui si scaglia la flemmatica dialettica godardiana. E anche qui, risultato piuttosto triste se stiamo parlando di un film, i dialoghi superano di gran lunga l'azione.
voto al film: 
7 ottobre 2007 Opinione di solerosso82 su "Il disprezzo"
RECENSIONE DELLA VERSIONE ORIGINALE FRANCESE (103 minuti) Godard firma una dei suoi più grandi film, adattando il romanzo omonimo di Moravia, tra l'omaggio al glorioso e puro passato del Cinema (impersonato da Fritz Lang, nella parte di se stesso) e il suo nuovo cinema, polemicamente provocatorio già dai titoli iniziali con quello contemporaneo. Il cast viene infatti presentato dalla voce narrante in una vuota e desolatissima Cinecittà, inserendoci immediatamente "nel film all'interno...
voto al film: 
23 febbraio 2007 Opinione di Vegeta85 su "Il disprezzo"
Andrè Bazin diceva: "il cinema sostituisce al nostro sguardo il mondo che desideriamo". "Il Disprezzo" è la storia di quel mondo. Godard adatta il romanzo di Moravia e ci consegna un'opera ambiziosa e cupa sul mondo dello spettacolo, sui compromessi del successo, e sulla libertà artistica all'interno degli studios, con un favoloso Fritz Lang che interpreta se stesso, vecchio e disilluso e una Cinecittà Babele di lingue, in cui nessuno capisce le intenzioni dell'altro, nonostante la...
voto al film: 
13 novembre 2006 Opinione di carlos brigante su "Il disprezzo"
PARLO DELLA SPLENDIDA VERSIONE ORIGINALE e non di quella saccheggiata da Ponti e ripudiata da Godard. Film sul cinema, è quindi giusto usare il termine di metacinema. Non solo, è un film intelligente, ma non intellettualoide, il chè non è sempre così scontato. Mischiare l'Odissea di Omero con la vita di coppia tra il grande Michel Piccoli e la splendida (e brava) Brigitte Bardot, non è cosa da tutti e per tutti; infatti qui il regista è Godard....In più con un grande Palance e un...
voto al film: 
17 giugno 2005 Opinione di scapigliato su "Il disprezzo"
Pur non essendo un divoratore della nouvelle vogue, e senza essere rimasto folgorato dalla rifondazione cinematografica del gruppo francese, Godard su tutti, non posso non trovare affascinante e a tratti sensuale "Il Disprezzo", che se è vero essere uno dei migliori film sul cinema, è sicuramente l'occasione per vedere, spiegati in immagini, i pruriti del "divenire" sia di un film, che della vita. L'ambientazione caprese, tinteggiata d'estivo, aiuta questa fascinazione. BB molto bella (è...
voto al film: 
26 gennaio 2005 Opinione di truffaut su "Il disprezzo"
Che splendore nella versione francese, che orrore in quella italiana! Uno dei più bei film sul cinema mai fatti. Una riflessione sulla classicità lontana mille miglia dai peplum e anche dall'ingessata cultura italiana. Un film che scoppia di colori come scoppiava il mondo antico che Lang cerca di far rivivere, sostituendo al mondo reale un mondo che si accorda ai nostri desideri,come dice la frase di Bazin citata da Godard
voto al film: 
7 gennaio 2005 Opinione di ZioMaro su "Il disprezzo"
Ho avuto la fortuna di vedere la versione originale, un ottimo esempio di meta-cinema: il "cinema sostituisce allo sguardo il mondo che desideriamo. Questa è la storia di quel mondo" è la frase che apre il film. Un atto d'amore verso il cinema, visto come potenza che crea il mondo che desidereremmo si avverasse, e una storia d'amore e morte moderna, tragica al pari di una tragedia greca. Il fare cinema è parallelo ed è metaforicamente rappresentato dalla storia d'amora tra Paul e...
voto al film: 
5 novembre 2004 Opinione di emmepi8 su "Il disprezzo"
Non abbiamo avuto la fortuna di vedere l'originale voluto da Godard.. Che dire?? Imbarazzo e chiarezza che il produttore ha voluto, sterminado, evidentemente quello che era il pensiero del regista. Ponti (LO SQUALO.. come viene chiamato nell'ambiente) non è la prima volta che decima un film, rimettendoci anche dei denari.. Qui ha fatto rimontare il film, ed addirittura ha fatto rifare anche le musiche da Piero Piccioni.... ma perché non ha continuato a fare i films con la...
voto al film: 
3 ottobre 2004 Opinione di mise en scene 88 su "Il disprezzo"
Io di questo film ho visto la versione tagliata e posso dire ,come ha scritto film tv , che non si capisce molto bene. Certo la mano di Godard si vede, però si rimane un pò delusi.
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00




















