La scelta di Sophie (1982)
Con Peter Mac Nicol, Meryl Streep, Kevin Kline, Rita Karin, Stephen D. Newman
La trama
La tortura psicologica è peggiore di quella fisica. E lascia il segno per sempre.
Sophie è una emigrata polacca che ha subito la terribile esperienza del campo di concentramento. Nathan è un intellettuale ebreo ossessionato dall'Olocausto. I due cercano di sopravvivere come possono. Abitano vicino a un giovane scrittore, Stingo, che con il passare del tempo diventa amico di entrambi. Stingo capisce che le turbe di Sophie hanno avuto inizio quando per salvare il figlio maschio ha lasciato morire una figlia ad Auschwitz.
La tensione morale è alta, anche se si fatica a entrare nella storia (troppo dilatato il prologo). Meryl Streep, non ancora succube degli isterismi da Actor's Studio, è sublime.
L'opinione più discussa
Di steno79 scritta il 22/02/2009
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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2 maggio 2012 Opinione di titania su "La scelta di Sophie"
Tratto dal romanzo di Styron, il film rievoca la tragedia di una donna nei lager nazisti attraverso la memoria di un giovane americano (in cui si può ravvisare la figura dello scrittore). "La scelta di Sophie" è un'opera che raggiunge spesso un acume drammatico quasi intollerabile: la narrazione dirotta sul terreno accidentato di angoscianti ricordi, lancinanti ferite e residui di traumi che alla fine non possono che sfociare in una profonda, inevitabile tragedia. Prestigiosi tutti gli...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di Ivan180378 su "La scelta di Sophie"
Il film è estremamente volgare, basso, crudo. Dopo la prima mezzora ci si addormenta e si rimane disgustati. Mi aspettavo di vedere un film impegnato, profondo, meditato sull'olocausto, invece ho trovato una specie di erotico gretto da quattro soldi. Sicuramente è valida la recitazione... ma il film non si guarda.
voto al film: 
13 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "La scelta di Sophie"
chiarisco subito che il film non mi e' piaciuto per niente:ultimamente lo passavano spesso su Rai Movie ma io lo perdevo in continuazione causa altre cose da vedere,ma cmq lo tenevo in considerazione anche per il tipo di storia della pellicola. Ora,l'ho visto su Italia 7 gold e dico che il 1° tempo mi ha fatto proprio dormire,visto un po' tra la partita dell'Italia non giocata contro la Serbia,fatto zapping col film in questione ma purtroppo da entrambe le parti non accadeva nulla di...
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22 febbraio 2009 Opinione di steno79 su "La scelta di Sophie"
E' un bel film drammatico, in genere un pò sottovalutato dalla critica (anche se in Italia critici prestigiosi come Kezich e Grazzini ne parlarono bene), tratto da un best-seller di William Styron molto conosciuto negli Stati Uniti e vincitore di un premio Pulitzer, che affronta la tragedia di una donna scampata all'Olocausto che nasconde un doloroso segreto. Qualcuno lo ha accusato di essere "sovraccarico, ingarbugliato e prolisso", ma in realtà è soprattutto un film dal contenuto...
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27 settembre 2008 Opinione di emmepi8 su "La scelta di Sophie"
Un film drammaticamente convincente, forse l'ultimo dei migliori film di Pakula. La parte da protagonita doveva essere di Mariangela melato, ma per problòemi di sindacato non fu possibile. La streep, diventa enorme, senza mai esagerare nel tono. La storia è complessa e prende il via dal romanzo di William Styron, ma la sceneggiatura è tutta in mano del regista, che ne fa un ottimo uso. Sentiamo in pieno il peso del passato che non lascia speranza, indovinatissimi i vari flash back...
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8 luglio 2008 Opinione di OGM su "La scelta di Sophie"
Questo film è il diario di un'esistenza congelata, che si è bloccata per sempre nell'istante di un atto disumano estorto, che non lasciava via di scampo. La storia procede a stento, non fa che arenarsi su momenti frivoli, impantanarsi su passioni fugaci e superficiali, e troppo tardi si scopre che questa è la traduzione cinematografica dell'intimo dramma della protagonista. È l'immagine di una vita che è solo sopravvivenza, che va avanti senza prospettive, disperatamente ancorata al...
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4 maggio 2008 Opinione di florentia viola su "La scelta di Sophie"
Il giovane, aspirante scrittore, Stingo si trasferisce in cerca di fortuna in un piccolo appartamento a New York. Siamo poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale e sopra di lui abita una coppia formata da Sophie, una giovane donna polacca, e da Nathan un intellettuale ebreo ossessionato dall'Olocausto e soggetto a forti sbalzi umorali. Il giovane Stingo è affascinato dalla coppia in particolare da Sophie che sembra nascondere terribili segreti legati al suo passato in Polonia. Tratto...
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3 aprile 2006 Opinione di PP su "La scelta di Sophie"
voto 7,5. Attori bravissimi, la Streep su tutti, davvero eccezionale. il film è caraterizzato da una lunga introduzione preparatoria di un lungo finale, in cui sprigiona tutte le sue potenzialità drammatiche.
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16 febbraio 2006 Opinione di Spielbergman su "La scelta di Sophie"
Dunque… “La scelta di Sophie” è un film assai complesso, che affronta l’olocausto da un punto di vista personale e, a tratti, psicologico. È un film intenso, con la giusta carica morale, che trova abilmente nella sceneggiatura un buon punto d’appoggio per arrivare a coinvolgere lo spettatore. È complesso il discorso, quasi impercettibile, della turbe psichica di Sophie rapportata al presente. È complesso il personaggio di Nathan, violento e assetato di vendetta. È complesso...
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16 febbraio 2006 Opinione di sonicyouth su "La scelta di Sophie"
Difficile, ostico, necessita una grande attenzione per essere goduto appieno. La recitazione della Meryl, da sola, vale il film. Che è comunque imperdibile per chi è interessato all'argomento Olocausto.
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