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La donna del bandito (1949)

[They Live by Night, USA 1949, Drammatico, durata 95', b/n]   Regia di Nicholas Ray
Con Farley Granger, Cathy O'Donnell, Howard Da Silva, Helen Craig



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La donna del bandito: minimo
Ritmo ritmo in La donna del bandito: forte
Impegno impegno in La donna del bandito: presente
Tensione tensione in La donna del bandito: forte
Erotismo erotismo in La donna del bandito: assente

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La trama

Il giovane Bowie evade con due compagni. Insieme rapinano una banca. Più tardi, Bowie si ferisce in un incidente; lo cura Keechie, nipote di Dub, uno degli altri due. Bowie e Keechie si innamorano e per uscire dal giro si rifugiano in una casa sulla montagna. Ma non tutto fila così liscio. Esordio folgorante di Nick Ray. 

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L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 06/02/2012 - utile per 19 utenti

Voto al film: voto buono

“Sono molti i film che preferisco, tra quelli che ho girato, e cambiano a seconda del momento. Mi piace il primo, La donna del bandito, per un semplice orgoglio paterno. Cominciai a girarlo mentre stavo finendo un musical a Broadway. Scelsi un direttore della fotografia, George Diskant, che prima aveva fatto solo l'operatore. Gli dissi: 'In questo film ogni errore sarà mio. Tutto quello che si farà, sarà mio. Voglio scoprire se il cinema fa per me, altrimenti tornerò a Broadway'. 'Va bene', disse George. Gli dissi: 'Voglio la macchina da presa a livello del pavimento'. E lui: 'Bisogna tagliare le assi. Dammi quaranta minuti'. Dopo venti minuti venne a dirmi che era tutto pronto. È così che abbiamo lavorato insieme in tre film”.
[Nicholas Ray - Sono stato interrotto - a cura di Susan Ray - Bompiani 1993-2011]
 
“A te piace tuo padre?”.
“E il tuo ti piace?”.
“Non molto”.
“È vero che tua madre è scappata con un altro?”.
“Sì”.
“A mia madre piaceva uno che aveva un biliardo, mio padre mi ci portava spesso. Poi una sera loro due litigarono: per la partita, credevo io. Non ne avevo mai vista una andare liscia. Mio padre alzò la stecca, l'altro aveva una pistola. Mio padre si voltò come per dirmi qualcosa: io lo vidi in faccia, era pallido, forse voleva piangere. Il sangue gli entrò negli occhi. Mia madre si mise con il suo assassino”.
[Cathy O'Donnell e Farley Granger]
 
 
“Questo ragazzo e questa ragazza non sono mai stati presentati al nostro mondo per raccontare la loro storia”.
T-Dub (Jay C. Flippen), Chickamaw (Howard Da Silva) e il giovane Bowie (Farley Granger), appena evasi di prigione, rapinano una banca e si rifugiano nella stazione di servizio di Mobley (Will Wright), fratello di Chickamaw, e di sua figlia Keechie (Cathy O'Donnell). Dopo sette anni di galera e i rischi corsi dopo un'altra rapina, quando resta ferito in un incidente e Chickamaw spara a un poliziotto, Bowie si convince finalmente a cambiare vita e progetta di fuggire insieme a Keechie, convinto di essere stato condannato ingiustamente e intenzionato a provare la propria innocenza assumendo un avvocato che lo aiuti a discolparsi. I due giovani si amano e, pur consapevoli dei pericoli a cui andranno incontro, decidono di partire senza esitazioni: “Se uno ha dei problemi con la legge, la polizia prima spara e poi lo interroga. E non è detto che non spari alla donna che è con lui: capisci che razza di vita stai scegliendo?”.
Durante una tappa del loro viaggio si sposano, comprano un'automobile e poi ripartono in cerca di una sistemazione appartata e tranquilla, in cui nascondersi in attesa che si calmino le acque e trascorrere la luna di miele. La situazione, invece, precipita: Mobley, infatti, ha denunciato Bowie alla polizia accusandolo della scomparsa di sua figlia. I due fuggitivi, inoltre, vengono raggiunti da T-Dub e Chickamaw, che costringono Bowie, che ha scoperto, incredulo, di essere considerato da stampa e autorità addirittura il capo della banda, a partecipare a un nuovo colpo. ESPANDI +
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Opinioni su La donna del bandito


10 maggio 2012 Opinione di luca826 su "La donna del bandito"
luca826

VOTO 8,5 MODERNO (Tv Aprile 2012) Uno dei migliori esordi di sempre. Ray in piena estetica e 'morale' noir, sceglie il poliziesco avventuroso ed esistenziale. No dark lady, no inganni e ribaltamenti narrativi, il punto di partenza è l'essenza di tutto il cinema del grande cineasta americano: la disperata condizione umana, fra incomunicabilità e individualismo dove l'elemento giovanile diventa la goccia che fa traboccare il vaso. Però il destino rimane come nel genere nero la dominante...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)

nessun commento
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6 febbraio 2012 Opinione di FABIO1971 su "La donna del bandito"
FABIO1971

“Sono molti i film che preferisco, tra quelli che ho girato, e cambiano a seconda del momento. Mi piace il primo, La donna del bandito, per un semplice orgoglio paterno. Cominciai a girarlo mentre stavo finendo un musical a Broadway. Scelsi un direttore della fotografia, George Diskant, che prima aveva fatto solo l'operatore. Gli dissi: 'In questo film ogni errore sarà mio. Tutto quello che si farà, sarà mio. Voglio scoprire se il cinema fa per me, altrimenti tornerò a Broadway'. 'Va...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)

2 commenti
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25 maggio 2009 Opinione di mmciak su "La donna del bandito"
mmciak

"La donna del bandito" ("They Live by Night ") diretto nel 1949 da Nicholas Ray,che devo dire mi è piaciuto molto. La storia tratta del giovane Bowie che evade con due compagni di cella e insieme rapiscono una banca. Però Bowie,nell'azione si ferisce in un incidente; lo cura Keechie,nipote di Dub,che è uno degli altri due. Bowie e Keechie si innamorano e con la consapevolezza di uscire dal giro cercano di fare perdere le loro tracce in una casa sulla montagna. Ma però...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)

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9 febbraio 2009 Opinione di callme Snake su "La donna del bandito"
callme Snake

Alla faccia dell'esordio. C'è molta più innovazione in questo primo film di Ray che in intere carriere registiche. Mi riferisco alle splendide riprese aeree, inusuali in un film anni '40 (se ne ricorderà Altman in Thieves Like Us, remake New Hollywood che non ha nulla da invidiare al modello originario), all'ambientazione countryside così poco adatta al genere, ma che si rivela invece perfetta come scenario di questa tagedia noir (ma si era già vista anche...

voto al film: callme Snake assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)

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11 agosto 2008 Opinione di OGM su "La donna del bandito"
OGM

Aggraziato gangster movie dai toni morbidi, infarcito di sogni ed emozioni, mitigato da dubbi e debolezze. Come dire: il lato ingenuo e sentimentale del crimine. La benigna ironia di Nicholas Ray si ferma giusto un passo prima della parodia, mantenendo intatte l’impostazione drammatica e la solida base di realismo.

voto al film: OGM assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)


26 ottobre 2007 Opinione di bianic su "La donna del bandito"
bianic

CAPOLAVORO NOIR. con suspence a go-go e una intensa storia d'amore, davvero bello e con attori in parte. c'è stato poi il remake de "la rabbia giovane" ma questo originale mi è piaciuto di più: ti pensare.

voto al film: bianic assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)



19 giugno 2005 Opinione di mise en scene 88 su "La donna del bandito"
mise en scene 88

Uno dei primi film on the road della storia del cinema. Un film che potremmo definire sprigsteeano e che oggi potrebbe ricordare La rabbia giovane. Attori intensi e bravi. Una grande regia e un b\n straordinario.

voto al film: mise en scene 88 assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)


11 aprile 2005 Opinione di aredhel su "La donna del bandito"
aredhel

Il film parte benissimo con una buona dose di suspance che si perde poi nei volti inespressivi delle due bietole protagoniste e nella storia idiota, noisa, scontata e assurda del loro stupido innamoramento.

voto al film: aredhel assegna il voto mediocre a La donna del bandito (1949)



13 febbraio 2005 Opinione di movieman su "La donna del bandito"
movieman

Sempre difficile commentare certi classici del passato praticamente intoccabili, si rischia di apparire eretici e ignoranti. Meglio quindi limitarsi ad un semplicissimo e sintetico giudizio soggettivo: non mi è piaciuto.

voto al film: movieman assegna il voto mediocre a La donna del bandito (1949)


19 gennaio 2005 Opinione di emmepi8 su "La donna del bandito"
emmepi8

Debutto significativo di Ray nel cinema, con un'occhio anche alla sceneggiatura.Lo studio su questi due giovani, vittime di una società che ormai li ha marchiati è singolare ed affettuoso. La speranza non abbandona mai questi due ragazzi, anche quando noi sappiamo che non c'è scampo. La società li perseguita ma il loro candore, scandito anche da toni duri, non verrà sconfitto a fino alla scena finale. Un film che fa pensare moltissimo sul potere della società di scandalizzare ...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La donna del bandito (1949)

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