Opinioni del pubblico su Ninotchka
Con Greta Garbo, Melvyn Douglas, Felix Bressart, Sig Rumann
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Ninotchka (1939)
26 marzo 2012 Opinione di scandoniano su "Ninotchka"
Greta Garbo e Melvyn Douglas in una commedia diretta da Ernst Lubitsch e sceneggiata, tra gli altri, da Billy Wilder. Comunisti contro capitalisti, idealismo opposto a frivolezza, essenziale versus superfluo: mai due mondi così lontani, due universi così opposti, eppure la forza dell’amore turba i cuori di Ninotchka e Leone, che nella Parigi di fine anni ’30, tra tensioni politiche e diatribe ideologiche, s’abbandonano al più nobile dei sentimenti, disdegnando le evidenti discrepanze. Inizialmente Wilder mette alla berlina la Russia comunista, fatta di omaccioni con tanto di...
voto al film: 
26 marzo 2012 Opinione di scandoniano su "Ninotchka"
Greta Garbo e Melvyn Douglas in una commedia diretta da Ernst Lubitsch e sceneggiata, tra gli altri, da Billy Wilder. Comunisti contro capitalisti, idealismo opposto a frivolezza, essenziale versus superfluo: mai due mondi così lontani, due universi così opposti, eppure la forza dell’amore turba i cuori di Ninotchka e Leone, che nella Parigi di fine anni ’30, tra tensioni politiche e diatribe ideologiche, s’abbandonano al più nobile dei sentimenti, disdegnando le evidenti...
voto al film: 
18 gennaio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "Ninotchka"
"L'unione fa la frittata!": la sequenza del pranzo in compagnia degli agenti è un compendio eccezionale di primavera e inverno, festa e nostalgia, tempo vissuto e tempo che passa, attraverso la visualizzazione della realtà, passando dal tono della commedia, della felicità rubacchiata all'illusione (il coinquilino che passa di giorno) alla fine del sogno (il coinquilino che passa di notte), il portiere che entra nell'appartamento, i separè. L'ambiente sembra dire: pareva fosse possibile...
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26 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Ninotchka"
Reduce dalla visione dell'esilarante "To be or not to be", rimango un po' deluso da questo Ninotchka che si palesa più come un mélo con innesti umoristico/satirici che come una commedia vera e propria. Il contesto, questo sì, si presta a considerazioni di ambito politico, spesso sottolineate da dialoghi pungenti e battute sottili. Qualche gag interessante c'è ma non graffia a sufficienza o forse non lo fa su me, spettatore moderno. E' un buon film, intelligente ed originale nel suo...
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29 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Ninotchka"
Uno dei film più noti di Lubitsch e probabilmente non per caso una delle migliori sceneggiature partorite dalla coppia Billy Wilder-Charles Brackett (con l'apporto ulteriore di Walter Reisch, da un soggetto di Melchior Lengyel), ancora impegnata esclusivamente nella scrittura (Wilder esordirà a Hollywood solo nel 1942 con Frutto proibito, ma il suo nome come scrittore di cinema è già famosissimo, tanto che con questo Ninotchka arriverà la nomination per...
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3 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Ninotchka"
VOTO 8,5 ACIDO Grande Lubitsch, non ha paura di niente e di nessuno, ridicolizza chiunque (e non mi si venga a dire che in questo film non ci sono riferimenti politici, vedi il Merghetti...), comunisti, capitalisti; grandissimo il finale in cui sembra che il regista consideri il capitalismo il migliore dei mondi possibili a discapito del comunismo per poi "sputtanarlo" nella scena che conclude il film! La Garbo dimostra un'ottima verve comica ed è molto brava, Melvin è...
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5 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Ninotchka"
Capolavoro assoluto della commedia brillante. Il miglior film di Lubitsch e uno dei migliori della Garbo. Dialoghi fini e atmosfera magica.
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di PP su "Ninotchka"
Voto 8. Che magnifica commedia! Dialoghi a tratti davvero irresistibili, la Garbo è eccezionale e di contorno, comprimari e caratteristi di altissimo livello. [01.01.2010]
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17 settembre 2009 Opinione di jonas su "Ninotchka"
Tre agenti sovietici, inviati a Parigi per vendere gioielli, iniziano ad apprezzare le comodità del mondo occidentale: merito di Léon, avvocato e amante dell’aristocratica in esilio che rivendica la proprietà dei gioielli. Una funzionaria incorruttibile viene allora incaricata di riprendere in mano la situazione, ma subisce a sua volta il fascino di Parigi e di Léon (che la ricambia). La Garbo non si limita a ridere (come da lancio pubblicitario) ma offre...
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9 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Ninotchka"
La commedia è il genere che meno volte si è fatto veramente arte, almeno per quanto riguarda il cinema. Non sarà una combinazione se, quando ci imbattiamo in qualcosa di veramente notevole all’interno questo genere, gli autori in questione sono sempre i soliti noti. Con “Ninotchka” questa tradizione si riconferma: Lubitsch dirige, Wilder sceneggia. La trasposizione che nasce è brillante sotto tutti gli aspetti e può fregiarsi di un cast magnifico. Per chi fa la raccolta dei...
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14 ottobre 2008 Opinione di sonicyouth su "Ninotchka"
Amo le commedie in bianco e nero ma questo film proprio non mi è piaciuto: banale e scontato
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24 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "Ninotchka"
Un film imprescindibile per un'introduzione a Lubitsch. Una commedia che illustra i meccanismi stessi del comico (la scena della trattoria tra la Garbo e Douglas) e i procedimenti registici con cui esso può essere trasmesso pur senza mostrar nulla (l'entrata delle ragazze in gonnellina nella sala da pranzo dei tre russi, la cui reazione viene esemplificata unicamente dal suono, con inquadratura fissa sull'esterno della porta). Un punto di riferimento per molti altri registi (Wilder, Allen,...
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15 settembre 2008 Opinione di OGM su "Ninotchka"
Incantevole commedia romantica, che stempera i contrasti con fine ironia, risolvendoli, infine, in gioiose complicità. Lo sceneggiatore Billy Wilder pare sfoderare, ancora una volta, il suo gusto della messinscena e della metamorfosi, che, come in "A qualcuno piace caldo" e "Uno, due, tre!", sdrammatizza e confonde ruoli e condizioni, ricchezza e povertà, capitalisti e proletari, femminilità e mascolinità. Le bonarie caricature da guerra fredda si rivelano, gradatamente, le vere...
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15 luglio 2008 Opinione di scream su "Ninotchka"
Una commedia irresistibile come irresistibile è la sua interprete.
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14 aprile 2007 Opinione di bradipo68 su "Ninotchka"
La Garbo ride!!!!Diceva lo slogan pubblicitario di lancio del film.E in effetti la divina Greta si lancia in una scena di riso senza freni quando il suo Leon cade dalla sedia nel ristorante.In realta'Ninotchka non è propriamente un film comico.Il personaggio del titolo(la Garbo)è austero incorruttibile e con un animo di ferro,ma l'amore ,Parigi,un cappellino e un vestito la faranno recedere.Gli intermezzi comici(gustosissimi)sono affidati ai personaggi dei tre funzionari russi bolscevichi...
voto al film: 
20 marzo 2007 Opinione di mise en scene 88 su "Ninotchka"
Un vero capolavoro questo film di Lubitsch, il re della commedia. Un film divertente e raffinato, ma allo stesso tempo romantico e commovente. Alcune scene sono davvero memorabili e inoltre non si può non ricordare la splendida Greta Garbo. Ma anche Melvin Douglas merita. Va aggiunto anche che gran parte della sceneggiatura è scritta da Billy Wilder che in futuro sarà il grande erede della commedia libitsciana.
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5 dicembre 2004 Opinione di florentia viola su "Ninotchka"
Un capolavoro della commedia sofisticata.
voto al film: 
22 ottobre 2004 Opinione di emmepi8 su "Ninotchka"
Il tocco di classe e di leggerezza di Lubitsch. Certo ha saputo trasformare le doti drammatiche e passionali della Garbo, in quelle di un'attrice brillante (e non comica, come qualcuno dice, non credo che sia la solita cosa!!). Ma dire questo e riduttivo, per il film nel suo insieme; la commedia vola alto con la sua ironia mordace, verso il sistema sovietico, ma anche quello capitalistico, anche se in più basa percentuale.La critica, sorridente ma mordace, verso i trasfuga nobili russi è...
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