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Casco d'oro (1952)

[Casque d'or, Francia 1952, Drammatico, durata 96', b/n]   Regia di Jacques Becker
Con Simone Signoret, Serge Reggiani, Claude Dauphin, Gaston Modot



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Casco d'oro: assente
Ritmo ritmo in Casco d'oro: presente
Impegno impegno in Casco d'oro: assente
Tensione tensione in Casco d'oro: minimo
Erotismo erotismo in Casco d'oro: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Casco d'oro

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Casco d'oro (voti: 25 media: 4,16) 25

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La trama

Raymond membro di una banda di balordi incontra Manda, un suo vecchio amico. Tramite l'amico, Manda conosce e si innamora di Maria, una prostituta soprannominata Casco d'oro. Il capo della banda, Leca, geloso, provoca lo scontro tra Roland, il protettore di Maria, e Manda che, in un duello, uccide l'avversario. Manda finisce sulla ghigliottina dopo aver ucciso anche Leca. 

Capolavoro di Jacques Becker, è uno dei più bei film francesi del dopoguerra, dominato da un'aria sensuale venata di presagi e ambientato in una malavita d'epoca, che più romantica non si può. Un canto d'amore e di morte, con una straordinaria Simone Signoret.

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 29/01/2012 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto ottimo

Un grande classico di Becker, purtroppo poco amato quando uscì nelle sale sia dal pubblico che dalla critica (perfino Bazin lo stroncò, salvo poi tornare sui suoi passi qualche anno dopo), ma ampiamente rivalutato in seguito. E' la storia di una "donna della mala", Marie soprannominata Casco d'oro, che si innamora di un umile carpentiere che in passato era stato in prigione, Manda, ma è legata ad alcuni uomini di una gang parigina di inizio secolo, soprannominati gli "Apaches". Manda sfida a duello e uccide il fidanzato di Marie, in seguito deve fuggire per nascondersi dalla polizia e Marie decide di stare affianco a lui, anche se il capo della gang, Leca, ha deciso che la donna dovrà essere di suo esclusivo possesso... Finale tragico. La rievocazione della Belle Epoque è accuratissima, con le sequenze iniziali dove si respira un'atmosfera impressionista, soprattutto nei dettagli delle barche che attraccano sull'argine e nella lunga scena del ballo all'aperto nella "Guinguette", dove la macchina da presa segue i personaggi con fluide carrellate e una notevole precisione nella composizione visiva, dovuta alla fotografia di Robert Lefevre. Per quanto la trama sia basata su fatti realmente accaduti e sulle testimonianze raccolte dalla polizia, l'andamento del film è volutamente romanzesco e melodrammatico: a questo proposito, però, va detto che il regista è stato molto intelligente nell'evitare concessioni agli stereotipi più abusati da romanzo da appendice e ha conservato uno stile di grande raffinatezza e splendida purezza, soprattutto nelle bellissime sequenze dell'amore di Manda e Marie nella pensione di campagna a Jonville. Simone Signoret trova forse in questo film il suo più bel ruolo di sempre, un personaggio "bigger than life" che riesce a rendere con perfetta intensità negli accenti più drammatici, ma anche con un fascino fisico che purtroppo perderà negli anni successivi; al suo fianco, altrettanto bravi Serge Reggiani e Claude Dauphin nei panni di Manda e Leca, il primo legato al senso dell'onore e dell'amicizia che gli permetterà di sacrificarsi per l'amico Raymond, il secondo machiavellico e amorale nei suoi intrighi, che verranno puniti dallo stesso Manda. Il finale è indimenticabile nella sua essenzialità tragica, ma preferisco non rivelarlo; la colonna sonora col motivo ricorrente de "Le temps des cerises" contribuisce alla bellezza del film. voto 9/10  
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SI

Opinioni su Casco d'oro


29 gennaio 2012 Opinione di steno79 su "Casco d'oro"
steno79

Un grande classico di Becker, purtroppo poco amato quando uscì nelle sale sia dal pubblico che dalla critica (perfino Bazin lo stroncò, salvo poi tornare sui suoi passi qualche anno dopo), ma ampiamente rivalutato in seguito. E' la storia di una "donna della mala", Marie soprannominata Casco d'oro, che si innamora di un umile carpentiere che in passato era stato in prigione, Manda, ma è legata ad alcuni uomini di una gang parigina di inizio secolo, soprannominati gli "Apaches". Manda...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Casco d'oro (1952)

nessun commento
[utile per 11 utenti]

20 gennaio 2012 Opinione di Baliverna su "Casco d'oro"
Baliverna

Per certi versi è un film che definirei tranquillo, poiché, nel pur complessa vicenda con momenti molto drammatici, il tono e l'enfasi sono costanti sul basso, come se si trattasse di eventi di tutti i giorni. E' una caratteristica secondo me anche di molti film di Renoir. Eppure il regista crea comunque un clima drammatico impiantato su un film solido e senza smagliature. I personaggi sono di quelli che restano impressi nella memoria, anche merito degli attori. Reggiani dà il suo volto...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


16 luglio 2011 Opinione di PP su "Casco d'oro"
PP

Voto 8. [16.07.2011]

voto al film: PP assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)


8 febbraio 2009 Opinione di carlos brigante su "Casco d'oro"
carlos brigante

Sullo sfondo malavitoso della Parigi di fine '800, si sviluppa un dramma d'amore che colpisce una prostituta e un falegname. Becker, però, come sua consuetudine, non calca la mano sulla drammaticità delle azioni neppure quando gli eventi assumono il carattere di catastrofe. Si respira un'aria dai toni leggeri che solo verso la fine si fa più pesante ed asfissiante. Il regista francese ha lavorato con Renoir e in questo suo frenarsi nell'accentuare il dramma, sembra proprio ricordare il...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)

1 commento


2 febbraio 2005 Opinione di incallito su "Casco d'oro"
incallito

8,5

voto al film: incallito assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)


30 ottobre 2004 Opinione di movieman su "Casco d'oro"
movieman

Né carne, né pesce.

voto al film: movieman assegna il voto mediocre a Casco d'oro (1952)



1 settembre 2004 Opinione di mise en scene 88 su "Casco d'oro"
mise en scene 88

Uno dei capolavori assoluti del cinema francese e anche uno dei film più belli di Jacques Becker.Simone Signoret in questo film è bellissima. Incantevole.

voto al film: mise en scene 88 assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)


29 agosto 2004 Opinione di sasso67 su "Casco d'oro"
sasso67

Il film comincia come un dejeneur sur l'herbe e finisce come un romanzo d'appendice alla Eugene Sue, ma nel mezzo si svolge un dramma che, grazie all'abilità di Becker, non si trasforma mai in melodramma. Eppure il rischio c'era, così come tutti gli elementi del genere: l'amore contrastato, l'omicidio, la delazione, l'amicizia forte fino alla morte, la gelosia, la vendetta. Invece il film si muove con una secchezza inusuale per il cinema francese dell'epoca e se alla fine degli anni...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


27 agosto 2004 Opinione di ed wood su "Casco d'oro"
ed wood

stupendo ritratto in nero della Belle Epoque, sotto forma di melodramma fatalista. Splendida la Signoret; sceneggiatura d'acciaio; regia sospesa tra rigore classicista e spunti innovativi (certi movimenti di macchina, inquadrature ardite...). Parecchie le scene d'antologia (su tutte, il cadavere in vetrina); e' un film molto piu' moderno di quanto non sembri, anche per il modo in cui sono definiti i personaggi

voto al film: ed wood assegna il voto nd a Casco d'oro (1952)


26 agosto 2004 Opinione di emmepi8 su "Casco d'oro"
emmepi8

Un ambientazione perfetta, un film in costume che rende bene l'idea di una certa Francia, anche di campagna. Una sceneggiatura asciutta e ben dosata, dotata di una interprete eccezionale. La differenza che fa dal cinema americano, che la censura non arranca nel buio rovinando le belle scene qui sono basilari

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Casco d'oro (1952)




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