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Opinione di Paul StGerman su Vent'anni dopo - Stanlio e Ollio teste dure

[Block-Heads, USA 1938, Comico, durata 60', b/n]   Regia di John G. Blystone
Con Stan Laurel, Oliver Hardy, Billy Gilbert, Patricia Ellis




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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16/09/2006 voto al film: voto buono

Sul film

Il film rappresenta, anche se non c'e lo si aspetterebbe, l'inizio del lento declino artistico di Laurel & Hardy; per il semplice fatto che fu il loro ultimo film prodotto dalla MGM (Metro Goldwing-Mayer). Per chi non mastica molto con le case di produzione è quella che come presentazione ha il leone che ruggisce. Tornando alla pellicola che risulta un buon prodotto si può dire che come unico grande neo sia la scarsa durata del film che come tempi viaggia sui 56/57 minuti circa, grosso modo è una comica allungata ma non per questo risulta appesantita.

Sulla trama

L'idea di fondo è semplice perchè va a prendere il filone stra utilizzato dei reduci di guerra, e da modo alla storia di partire diversamente dai loro film classici in quanto Stanlio e Ollio hanno storie e vite differenti dando luogo a gag in assolo. Essenzialemente il film è diviso il due parti che non discostano comunque tra loro, la seconda parte è costituita dall'incontro dei due vecchi commilitoni che si recano a casa di Ollio; qui il film prenderà molto le sembianze di una loro vecchia comica sonora del 1929 intitolata "Unaccostumed as we are". L'idea di ispirarsi fortemente a questa comica venne direttamente ad Hardy in una dei suoi rarissimi contributi tecnici. Il finale invece è copiato per intero da una comica muta del 1928 intitolata "We faw down"; il loro repertorio degli inizi fu una fucina inesauribile di gags perchè hai tempi dei lungometraggi non inventarono nulla a livello comico.

Sull'interpretazione di Stan Laurel

L'inimitabile Stanlio la fa da padrone in questo film che riesce a toccare il fantastico ed il surreale, in quanto egli è dotato di poteri magici che gli permettono di fare cose impossibili. Nonostante questa "marcia" in più è lo sprovveduto Stanlio di sempre, pieno di idiozia.

Sull'interpretazione di Oliver Hardy

Oliver Hardy è il personaggio di sempre che deve subire le malefatte di Stanlio, Hardy mostra qualche chilo in più del solito ma ha una simpatia da vendere come da sempre era nel suo personaggio.

Sull'interpretazione di Billy Gilbert

Billy Gilbert fu uno dei migliori caratteristi delle pellicole con Laurel & Hardy, qui fu la sua ultima volta insieme a loro e il suo personaggio grazie ad un ottimo doppiaggio italiano diventa molto convincente. Certamente cade in un repertorio vecchio come il mondo del marito molto geloso ma il fatto che sia un cacciatore di belve feroci fa la differenza; soprattutto per i poveri Stanlio e Ollio

Sull'interpretazione di Patricia Ellis

Questa bella ragazza, ai tempi del film; oggi scomparsa come l'intero cast e troupe interpreta la moglie del cacciatore e sarà insieme a Stanlio una inesauribile fonte di guai per la tranquillità famigliare del povero Ollio. Una gag geniale la vede costretta a travestirsi da poltrona in camera da letto.

Sulla colonna sonora

Le musiche non sono di certo opere d'arte, fanno parte del loro repertorio; firmate da Marvin T. Hatley o da Le Roy Shields legano bene con questo tipo di film.

Cosa cambierei

Da cambiare c'è molto poco: qualche battuta e la storia se sviluppata più a fondo servirebbe a superare la durata di un'ora almeno.


SI

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