Ore disperate (1990)
Con Mickey Rourke, Anthony Hopkins, Kelly Lynch, Mimi Rogers
La trama
Tre criminali evasi tengono in ostaggio una famiglia; la polizia interviene.
Michael Bosworth evade con il fratello minore, Willy, e con Albert, un altro detenuto. Loro complice è Nancy, affascinante avvocatessa di Bosworth. I tre si rifugiano nella casa della famiglia Cornell, dove attendono l'arrivo di Nancy. Nel corso del sequestro emergono tutte le magagne da cui il ménage dei Cornell è viziato. La vicenda si conclude con il ritorno all'ordine e la ritrovata concordia familiare.Sempre ai ferri corti con i produttori hollywoodiani, Cimino ha diretto questo remake del film di Wyler con Bogart. L'operazione risulta riuscita sia per sceneggiatura che per regia e interpretazione. Ottimo Hopkins e perfino Rourke è credibile.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 10/04/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Gli investigatori si mettono in moto ma all'interno della casa si scatena una roulette cinese mortale tra il capo banda e il capo famiglia che vuole recuperare credibilità nei confronti di sua moglie, oltre a voler salvare i suoi cari.
L'autore di tale operazione è un Michael Cimino in forma smaliante che è riuscito a stilizzare un copione pieno di insidie risolvendole con trovate a volte da grande maestro capace di adeguare un genere al suo stile;
la grandissima fluidità delle riprese all'interno della casa
dove il nucleo tematico si sviluppa è da scuola del cinema
ma sparsi qua e la ci sono dei tocchi di classe purissima che mi hanno davvero impressionato: la fortissima carica erotica espressa da Kelly Lynch si deve anche al modo in cui Cimino ha lasciato intravedere le sue calze e giarrettiere ad uso fondina grazie a delle inquadrature istantanee con il centro a margine, ne è venuto fuori un personaggio di abbagliante bellezza estetica ma di intollerabile negatività e disgusto,
tutta la sequenza della fuga di uno dei complici di Bosworth in cui ho intravisto un chiaro omaggio a Russ Meyer nell'incontro del fuggiasco con due prosperose ragazze in una polverosa stazione di servizio nel deserto, il resto della sequenza è invece un'altra prova d'autore di Cimino che memore delle riprese della caccia al cervo in "Il Cacciatore" conclude l'inseguimento dell'ormai spacciato malvivente in una natura incontaminata ripresa con dei filtri intensissimi e sporcata dal sangue degli spari.
Oltre a quelle appena citate e numerose altre finezze come
la ripresa circolare dei due poliziotti che organizzano il piano di cattura discutendo a lume di torcia dentro l'automobile, "Ore disperate" è soprattutto un film di attori tra i quali metto in prima fila Hopkins, ottimo davvero dal momento in cui è ferito e comincia ad essere sempre più determinato, mentre Rourke riesce ad essere inquietante ma non affascinante, comunque attinente al ruolo, la Rogers è in parte e non va sopra le righe mentre avrei dato più spessore ai personaggi dei due agenti che si occupano del caso, ottima la Lynch nell'esprimere la povertà di spina dorsale del suo personaggio, Cimino ha saputo tenerli tutti sotto controllo come non ha perso il controllo del suo film anche se qualche pausa qua e là se l'è presa ma è un regista sempre e comunque di grande talento ed inventiva, doti che non si comprano e non si imparano da nessuna parte.
- negative [5]
- sufficienti [5]
- positive [13]
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19 aprile 2012 Opinione di danandre67 su "Ore disperate"
non mi è piaciuto, la disperazione è stata solo quella di attendere sino all'ultimo minuto un qualcosa di buono che purtroppo non è arrivato.
voto al film: 
13 aprile 2012 Opinione di XANDER su "Ore disperate"
Bel remake ma chiaramente non bello come il film originale. Si vede che il regista è uno che ci sa fare con la violenza e la usa per aumentare la suspance nel film. In ogni caso non c'era bisogno perchè basta vedere il film originale che non conteneva tracce di sangue. Ottimo Michey Rourke
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di maso su "Ore disperate"
Scintillante ramake di un vecchio noir con Bogart, in cui Rourke evade dal tribunale dove si sta svolgendo il suo processo con l'aiuto del suo avvocato e amante, una Kelly Lynch di rara bellezza completamente succube del suo insano e intrigante cliente che insieme con suo fratello ed un'altro detenuto si rifugia nella casa di una famiglia in via di separazione per attendere che la complice li raggiunga. Gli investigatori si mettono in moto ma all'interno della casa si scatena una roulette...
voto al film: 
4 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "Ore disperate"
Cimino ha preso il coraggio ed ha lanciato la sfida di rifare un film intenso come quello del grande Wyler con un attore formidabile come Bogart; di solito queste operazioni sono inefficaci, se non dei veri e propri flop, qui il film prende quota e neanche delle più trascurabili, pur partendo dalla storia di Joseph Hayes, che ha scritto oltre che il romanzo anche l'opera teatrale da cui il regista prende anche spunto, facendosi aiutare da Lawrence Konner e Mark Rosenthal in fase di...
voto al film: 
11 novembre 2011 Opinione di wang yu su "Ore disperate"
Inizio meraviglioso con paesaggio mozzafiato dello Utah,il film ha una discreta suspance,ma la sceneggiatura è a volte incoerente.voto 6 -
voto al film: 
11 novembre 2011 Opinione di Blade67 su "Ore disperate"
No, proprio non mi è piaciuto: la disperazione è stata solo quella di attendere sino all'ultimo minuto un qualcosa di buono che purtroppo non è arrivato. Sarà che gli anni passati si sentono davvero tutti. Sarà che la sceneggiatura è inconsistente e che non un solo personaggio risulta minimamente credibile. Ma definire questo film riuscito e Hopkins ottimo mi sembra veramente un azzardo. Insomma, da dimenticare...
voto al film: 
11 settembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Ore disperate"
Cimino si riconferma un grande talento e costruisce un perfetto thriller ricco di suspense, che punta sull'atmosfera e sulla psicologia dei personaggi. Le vittime dei delinquenti sono delle persone normali come noi e ciò fa sì che ci sia una grande immedesimazione tra lo spettatore ed i membri della famiglia tenuta come ostaggio. Perfetti Rourke ed Hopkins. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:3
voto al film: 
2 giugno 2010 Opinione di supadany su "Ore disperate"
VOTO : 6,5. Un thriller su commissione nel quale non si vede certo il miglior Cimino, ma che comunque, all’interno di un limitato campo di azioni e di possibilità, risulta mediamente avvincente. Il campo d’azione è per lo più limitato alla villa in cui una famiglia, dove gli affetti non vanno proprio bene, è tenuta in ostaggio da una banda di efferati criminali. Quello che funziona meglio è il personaggio di Rourke che alterna squarci di...
voto al film: 
13 febbraio 2010 Opinione di ultrapaz su "Ore disperate"
Ottimo thriller psicologico di Cimino che gioca sulle performance dei due attori Mickey Rourke (perfetto nel ruolo dello spietato evaso) e Anthony Hopkins (padre di famiglia in crisi con la moglie) creando un'atmosfera tesa e soffocante per tutta la durata del film. Peccato per un finale non troppo credibile.
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Ore disperate"
Un continuo gioco al massacro tra sequestrati e sequestratori.Un mondo al rallenti dentro la casa in cui tutto arriva in differita,ovattato mentre fuori è l'isteria del fare tutto e subito che domina incontrastata la scena.E Cimino pur in un opera su commissione dimostra ancora una volta il suo talento luccicante preferendo autocitarsi(la scena con il cervo) piuttosto che confrontarsi con il film del 1955 di William Wyler con Bogart in una delle sue ultime apparizioni di cui questo...
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- negative [5]
- sufficienti [5]
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