Ultrà (1992)
Con Claudio Amendola, Ricky Memphis, Giuppy Izzo, Alessandro Tiberi
La trama
Il dramma si consuma nei gabinetti dello stadio Delle Alpi di Torino.
Luca, 25 anni, nome di battaglia Principe, è il capo degli ultrà romanisti. Ha passato due anni in galera, ma oggi esce e domani c'è Juve-Roma. La notte, sul treno per Torino scopre che la sua ex-ragazza e il suo migliore amico si sono messi assieme. All'arrivo in stazione,ci sono i primi scontri e poi lo stadio. La partita è già iniziata, ma che importa: nei gabinetti finalmente scoppia la battaglia.Il microcosmo folle dei teppisti da stadio viene descritto con energia da Tognazzi, qui alla sua seconda regia. Claudio Amendola è perfetto nella parte del coatto.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 01/06/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [2]
- positive [15]
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21 dicembre 2011 Opinione di antonio de curtis su "Ultrà"
Buon film di Ricky Tognazzi con ottimi attori come Amendola,Memphis e Gianmarco Tognazzi
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1 giugno 2011 Opinione di bukowski91 su "Ultrà"
In apertura si nota una dedica di Ricky a suo padre Ugo, scomparso circa un anno prima e, può darsi che abbia avuto molta ispirazione proprio perché questo film doveva essere dedicato a suo padre. Ci è riuscito alla grande, il film colpisce duro lo spettatore lasciandolo senza respiro per l'estrema veridicità di ciò che viene rappresentato:il mondo ultrà. Persone che tuttora non vanno allo stadio per assistere alla partita e tifare la propria...
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8 maggio 2010 Opinione di oliver79 su "Ultrà"
Ogni volta che lo vedo mi emoziono sempre. Un film pressocché perfetto.
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10 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Ultrà"
La perdita dell'identità nel gruppo, la dispersione dell'individualità all'interno di un contesto omogeneo od omogeneizzante, come è quello degli ultrà del calcio. I ragazzi si confondono fra loro, intonando tutti assieme lo stesso slogan (coniato poi da chissà chi) e proclamando una presunta verità all'unisono, che tale diviene per loro proprio perchè supportata dalla forza di mille voci. Buona prova di alcuni giovani attori italiani...
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2 gennaio 2009 Opinione di supadany su "Ultrà"
VOTO : 6/7. Un bel film "reale", girato con mano sicura e che non fa sconti, sbattendo la violenza nuda e cruda davanti agli occhi dello spettatore.
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21 settembre 2008 Opinione di TommyVasco su "Ultrà"
Direi ke Ultrà è un film ke oltre a descrivere le cose ke fanno i pazzi ke vanno allo stadio per menarsi, ti lascia un messaggio, un messaggio e ti fa capire ke fare cosi nn è assolutamete divertente, ma al contrario, possono succedere cose brutte, come potresti vedere uno dei tuoi amici o tu stesso potresti morire
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1 settembre 2008 Opinione di ultrapaz su "Ultrà"
Un film lento e noioso che da una visione esageratamente violenta e decisamente non veritiera del mondo ultras e ci descrive questi tifosi (che ogni domenica e non solo si fanno un mazzo così in tempo e denaro per preparare striscioni, bandiere, cori e tant'altro per il semplice attaccamento ad una maglia) come pazzi sanguinari dal coltello facile e con in testa solo il desiderio di fare a botte con chiunque. Certo, per carità, questi personaggi ci sono di sicuro ma da qui a trasformarli...
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21 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Ultrà"
Sulla scia di un altro figlio d'arte, Marco Risi, che in quel periodo realizzò alcune opere fondamentali per un nuovo modo di fare cinema in Italia, come "Mery per sempre" (1989), "Ragazzi fuori" (1990) e "Il muro di gomma" (1991), anche Ricky Tognazzi s'inserisce in questo filone con un film piuttosto crudo sul fenomeno ultrà agli albori degli anni novanta. Quello degli ultras, come concepito in questo film, e come descritto in romanzi quali "Sensomutanti" di Domenico Mungo, è un...
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10 luglio 2007 Opinione di LorCio su "Ultrà"
Duro, intenso, tristemente attuale: "Ultrà" è uno degli ultimi film di denuncia girati in Italia. Cosa denuncia? Descrive, in maniera asciutta e veritieria, il malessere che vive una classe di persone, di uomini, che non aspettano che la domenica per raggiungere lo stadio dove tifare per la propria squadra. E questa sarebbe denuncia? Se fosse così... La maggior parte di coloro che fanno parte di questo gruppo sono mossi da sentimenti di violenza e di odio verso l'avversario, tanto da...
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