Lulù (1928)
Con Louise Brooks, Fritz Körtner, Franz Lederer, Carl Goetz
La trama
Lulù, attrice di cabaret, è un'irresistibile attrazione per tutti gli uomini che le gravitano attorno, e lei, amorale e disponibile, si concede senza remore e senza scrupoli. Arriverà a uccidere uno dei suoi amanti, a fuggire di prigione, rischierà di essere venduta a un bordello egiziano. In una notte di Natale, a Londra, cercherà un cliente e sarà pugnalata a morte da Jack lo Squartatore.Tratto dai due drammi teatrali di Frank Wedekind "Lo spirito della terra" e "Il vaso di Pandora", è il trionfo dell'istintualità, candida e demoniaca, che smaschera il marciume della società borghese. Un grande testo, un grande regista, una grande protagonista.
L'opinione più votata
Di Axeroth scritta il 25/01/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
25 gennaio 2011 Opinione di Axeroth su "Lulù"
Chi di spada ferisce, di spada perisce. Quando desideriamo, desideriamo e solo desideriamo, finiamo per volere continuamente, e alla fine non otteniamo nulla. La curiosità porta a volere prendere qualcosa senza esserselo guadagnato, porta a bramare le cose altrui senza godere delle proprie, porta a perdere coscienza della propria personalità lasciandoci aggrovigliare nel male che ci siamo creati con le nostre mani. La femme fatale, splendida, incantevole, Louise Brooks qui...
voto al film: 
18 dicembre 2009 Opinione di steno79 su "Lulù"
VOTO 10/10 Capolavoro del cinema muto e punto più alto della carriera del discontinuo Pabst, Lulù- Il vaso di pandora trovò in Louise Brooks un'interprete mitica in grado di segnare un'epoca con la sua sola presenza, un pò come avvenne con la Marlene Dietrich dell'Angelo azzurro. Il film è un melodramma torbido ed esasperato, con una carica sessuale fin troppo esplicita per l'epoca in cui fu girato. Oltre a diventare un simbolo dell'erotismo cinematografico, Lulù divenne una sorta...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di OGM su "Lulù"
La forza della seduzione vince su tutto, nel bene e nel male, in mezzo a questa umanità che palpita e scalpita intorno alle proprie fluttuanti passioni. Georg W. Pabst punta su di essa una tremula fiamma di candela, che sottolinea i chiaroscuri delle emozioni, l'instabilità dei desideri ed i tentennamenti della volontà, in un mondo corale e convulso, diviso tra un proscenio sontuoso e luccicante, e tanti retroscena in cui si consumano intrighi e tradimenti. ...
voto al film: 
5 novembre 2009 Opinione di sasso67 su "Lulù"
La mitologica Pandora, moglie del titano Epimeteo, è la prima donna della cosmogonia greca, creata da Zeus per punire il genere umano del furto del fuoco. Per pura curiosità di conoscerne il contenuto, Pandora aprì il vaso donatole dallo stesso Zeus, con la raccomandazione di tenerlo chiuso. Il vaso conteneva tutti i mali che affliggono l'umanità, ed eccone così spiegata l'origine. Qui non c'è l'intervento del serpente né di un qualsiasi...
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6 marzo 2009 Opinione di jonas su "Lulù"
Una ballerina di cabaret costringe il suo ricco amante a lasciare la fidanzata e a sposare lei; la sera delle nozze, mentre lui cerca di indurla a spararsi, lo uccide accidentalmente; processata, riesce a fuggire insieme al figlio dell’amante e a un vecchio laido (che spaccia per suo padre); la ritroviamo in una bisca galleggiante, dove rischia di finire in un harem del Cairo; va poi a Londra a fare la fame e, costretta a prostituirsi, viene uccisa da Jack lo Squartatore la notte di...
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20 giugno 2008 Opinione di kotrab su "Lulù"
Un bel classico tedesco tratto da due epocali drammi di Wedekind: Pabst a differenza del modello delinea una Lulù meno diabolica anche se sempre donna fatale, innocente e divoratrice ad un tempo, destinata anche lei a soccombere. 8
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6 maggio 2006 Opinione di Aquilant su "Lulù"
“Gli dei crearono una donna bella ed affascinante, esperta nell’arte della lusinga. Le diedero un vaso contenente tutti i mali dell’umanità. La donna sbadata aprì il vaso ed i mali si riversarono irrimediabilmente su di noi.” E’ stata definita “EPITOME DELLA BELLEZZA IN TUTTE LE SUE FORME, TRANSITORIE ED ESTERNE, INCANTEVOLI, RATTRISTANTI, DISTRUTTRICI E REDENTRICI”, ed anche “INGENUA, INNOCENTE, GRAZIOSA RAGAZZA, VECCHIA DI CENT'ANNI E APPENA NATA, SENZA PASSATO E SENZA...
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8 agosto 2004 Opinione di boysottoilsole su "Lulù"
Finalemnte uscito in dvd economico posso gustarmi degnamente questo film nella sua versione integrale(131 minuti,si dice ne esisitano altra due versioni rispettivamente di 105 e 120 minuti).Indimenticabile Louise Brooks, innocente nella sua spiatatezza, che ama da morire e far morire, che da per avere, di una sensualità unica, un'erotismo considerato quasi pornografico all'epoca.Un film che gronda sesso, morte e squallore, interpreti annegati nell'alcool, nella solitudine, nel degrado.una...
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12 giugno 2002 Opinione di essenus su "Lulù"
L'immagine-affezione, il primo piano. Il primo piano di Lulù campeggia sovrano sullo schermo, svia i desideri di morte di Jack lo Squartatore e destabilizza per sempre lo spettatore del film. Il paesaggio lunare del suo volto, incorniciato dalla zazzera da flapper è maledettamente ambiguo, come quando la vediamo, in un ritratto, nei panni di pierrette (un clown che piange) e quando, dopo aver ucciso il marito, in abito da lutto, sorride ai giudici. Chi è Lulù? Forse l'incarnazione...
voto al film: 


























