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I bambini ci guardano (1943)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I bambini ci guardano: assente
Ritmo ritmo in I bambini ci guardano: presente
Impegno impegno in I bambini ci guardano: forte
Tensione tensione in I bambini ci guardano: presente
Erotismo erotismo in I bambini ci guardano: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a I bambini ci guardano

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La trama

La storia di un bambino costretto a crescere troppo in fretta.

Pricò è un bambino lasciato dalla madre, fuggita di casa con un amante, e sballottato da un ambiente all'altro dal padre, modesto impiegato di banca. La madre, tornata a casa, si lascia attrarre di nuovo dal vecchio torbido rapporto. Il marito, non sopportando l'ennesima fuga, si suicida. Così Pricò si trova a dover affrontare una situazione disperata, che mette allo scoperto la sua piccola-grande anima.  

Straziante mélo di Vittorio De Sica. Se il contesto e i torbidi intrighi sentimentali sembrano da feuilleton, la psicologia del bambino è invece definita con una sensibilità eccezionale. Sceneggiatura splendida di Cesare Zavattini.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 10/09/2011 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto buono

Una storia di infanzia e di affetti negati quella del piccolo Pricò, unico figlio di una famiglia medioborghese infelice in cui un padre mite e grigio non riesce ad opporsi alle debolezze della moglie letteralmente incapace di resistere ai ritorni di fiamma di un vecchio amante, asfissiante e possessivo , che puntualmente si ripresenta nella sua vita e la porta via anche all'affetto di suo figlio. Mentre appare convenzionale allorchè racconta queste storiacce di adulti già viste mille e mille volte, la cinepresa di De Sica si rivela staordinaria documentatrice di realtà allorchè abbassa il suo sguardo al piccolo Pricò, una sorta di vittima designata dall'egoismo degli adulti.Le sequenze in cui al centro c'è il bambino,c'è lo studio delle sue reazioni, c'è la sua solitudine provocata dalle mancanze della madre sono emotivamente intensissime(il bambino è di una spontaneità assoluta) e appartengono di diritto alla stagione neorealista che si stava aprendo in quei momenti.
De Sica non calca la mano sul disagio sociale portato dalla guerra ma descrive minuziosamente una borghesia invecchiata che sembra interessata solo alle piccole beghe e ai pettegolezzi.
La tragedia del piccolo Pricò è annunciata: starà alla sua forza d'animo superare quegli strali del destino che gli adulti non hanno saputo superare( o forse non hanno nemmeno provato a farlo).
E saprà bene dove convogliare il suo affetto, piccolo angelo alla ricerca di vendetta.
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SI

Opinioni su I bambini ci guardano


13 marzo 2012 Opinione di PompiereFI su "I bambini ci guardano"
PompiereFI

Tratto dal romanzo “Pricò” (1924) di Cesare Giulio Viola, “I bambini ci guardano” è un dolente panorama domestico-genitoriale che dimostra come una coppia non sappia vivere un rapporto con il figlio piccolo. Considerato alla stessa stregua di un gatto fastidioso che sta sempre tra i piedi, Pricò subisce una situazione matrimoniale in evidente crisi romantica, data l’infatuazione della madre Dina (Isa Pola) per un altro uomo. Con lui fugge durante la notte, abbandonando la...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)

nessun commento
[utile per 12 utenti]

10 settembre 2011 Opinione di bradipo68 su "I bambini ci guardano"
bradipo68

Una storia di infanzia e di affetti negati quella del piccolo Pricò, unico figlio di una famiglia medioborghese infelice in cui un padre mite e grigio non riesce ad opporsi alle debolezze della moglie letteralmente incapace di resistere ai ritorni di fiamma di un vecchio amante, asfissiante e possessivo , che puntualmente si ripresenta nella sua vita e la porta via anche all'affetto di suo figlio. Mentre appare convenzionale allorchè racconta queste storiacce di adulti...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)

nessun commento
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31 luglio 2011 Opinione di XANDER su "I bambini ci guardano"
XANDER

Questo film è straziante sotto tutti i punti di vista. Cinque sceneggiatori per una storia banale come questa dove di vero cinema non c'è niente e non basta il fatto che la regia sia di Vittorio De Sica. Gli attori non sanno neanche che cosa sia la recitazione e non trasmette un minimo di sentimento. Ecco un esempio di mattone italiano

voto al film: XANDER assegna il voto pessimo a I bambini ci guardano (1943)

nessun commento
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18 novembre 2010 Opinione di bellahenry su "I bambini ci guardano"
bellahenry

un must per chi ama il cinema , in particolare quello italiano, e voglia "studiarne" le origini e da dove tutto è iniziato. infatti da qui in poi ,soprattutto post duce, il duo de sica - zavattini scriverà pagine fondamentali per la storia del nostro cinema. una storia sofferta ma splendidamente pensata e messa in scena è la chiave di questo film da "telefoni bianchi". secondo me imperdibile per il suo valore storico.

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)



23 agosto 2010 Opinione di OGM su "I bambini ci guardano"
OGM

Vittorio de Sica abbassa la sua macchina da presa all’altezza degli occhi di un bambino: il piccolo Pricò, protagonista dell’omonimo romanzo di Cesare Giulio Viola, più che un testimone della vita degli adulti, è una vittima dei loro errori, della loro incapacità di restare fedeli al concetto di famiglia e alle dure regole dell’amore vero. Il viavai della madre, ripetutamente sottratta al suo affetto dalle seducenti trappole di un giovane amante...

voto al film: OGM assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)

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11 gennaio 2009 Opinione di jonas su "I bambini ci guardano"
jonas

De Sica si avvia verso la stagione neorealista e inaugura il sodalizio con lo sceneggiatore Zavattini con questo dramma familiare. Una donna fedifraga abbandona marito e figlio, viene riaccolta in casa pentita, poi durante una villeggiatura ad Alassio ritrova l’amante e lo segue di nuovo; il marito, che già aveva sfidato la morale corrente accordandole il perdono una prima volta, non regge al nuovo colpo e si suicida, dopo aver depositato il figlio in collegio. Fulcro della vicenda, come...

voto al film: jonas assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)



26 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "I bambini ci guardano"
sasso67

Già prima della piena adesione al neorealismo (che però un film come questo preannuncia negli sfondi) De Sica ci dà un ritratto partecipe e sentito di un bambino "borghese" che soffre per i problemi coniugali dei genitori. Il regista si dimostra come uno dei migliori interpreti della sensibilità infantile.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a I bambini ci guardano (1943)


10 settembre 2008 Opinione di mm40 su "I bambini ci guardano"
mm40

Drammone lacrimogeno che spinge continuamente sulla vena del patetico per farsi forza di una storia fondamentalmente misera e minima. L'atmosfera buia e mesta del film è quella relativa ad un'Italia povera e scoraggiata, l'indagine sula psicologia infantile è apprezzabile, ma un po' troppo virata sul sentimentale per lasciare il segno.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a I bambini ci guardano (1943)




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