Sciuscià (1946)
Con Franco Interlenghi, Rinaldo Smordoni, Aniello Mele, Emilio Cigoli
La trama
Due ragazzini vittime delle molte durezze dell'immediato dopoguerra.
Giuseppe e Pasquale sono due giovani amici che si guadagnano la vita facendo i lustrascarpe e, talvolta, anche con qualche piccola iniziativa illecita. Coinvolti in un furto, finiscono nell'inferno del riformatorio, dove entrano in contatto con una realtà di soprusi e di violenze. I loro animi si induriscono, persino la loro amicizia si incrina e Giuseppe, nel tentativo di fuggire, perde la vita. Il primo grande film di De Sica nel filone neorealista, costruito con lucido vigore di denuncia e con tocchi fiabeschi nel puro stile dello sceneggiatore Zavattini (il cavallo bianco). E il regista guida i suoi giovani attori (uno è Franco Interlenghi) in un percorso che ancor oggi emoziona. Oscar per il miglior film straniero.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 27/11/2009 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
26 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Sciuscià"
Che cosa è capace di scatenare un dramma come la guerra o la miseria, in delle vite appena cominciate? e' il quesito logico e la domanda che ci si pone guardando questo capolavoro girato a ridosso della fine della guerra,Sciuscia' è il film che insieme a "Roma citta' aperta" di Rossellini inaugurera' il ciclo d'oro del "neorealismo" italiano,un cinema dottrinale ed accademico,lungi da retoriche da metacinema ma incentrato piu' che altro su un racconto reale in tutti sensi che ci narra...
voto al film: 
13 luglio 2011 Opinione di emmepi8 su "Sciuscià"
Parlare del cinema di De Sica ed in particolare di Sciuscià è sempre una bella emozione, non esagero, ogni volta che vedo questo film, Ladri di Biciclette e Umberto D, per me è grande immersione nel cinema da cui ho preso la grande voglia di amarlo. Chi non ha visto questi film, ed anche altri da Rossellini ad Antonioni, Visconti, Germi e così via.. non voglio dimenticarne nessuno, mi sembra strano che possa parlare di cinema, non...
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Sciuscià"
Semplicità innocenza e spontaneità naturale di alcuni bambini di fronte a un destino tragico, spezzato da anni di guerra e di disperazione. Il lavoro è uno ritratto di bambini orfani del post-guerra..
voto al film: 
27 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Sciuscià"
Due piccoli lustratori di scarpe che non hanno più tempo di essere bambini.Una bellissima storia di amicizia quella di Pasquale e Giuseppe, diventati grandi troppo in fretta, per sopravvivere lustrano scarpe ai soldati americani e fanno piccoli traffici.In più hanno il sogno di possedere un cavallo bianco,vero e poprio elemento di fiaba che non ha nulla a che vedere con la realtà che vivono ogni giorno.La prima parte del film è girata per le strade...
voto al film: 
11 novembre 2009 Opinione di OGM su "Sciuscià"
I protagonisti di "Sciuscià" non sono ragazzini, ma piccoli uomini che non crescono, in quanto già segnati dalla durezza della vita, che sbarra la strada al loro sviluppo morale e intellettivo. La loro prospettiva immediata non è diventare grandi, bensì sottrarsi il più velocemente possibile alla miseria: l'acquisto del cavallo non è un sogno di bambini, ma un modo per entrare nel mondo degli adulti ed acquisire una dignità. L'animale, che in...
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di penelope68 su "Sciuscià"
L infanzia spezzata e disumanizzata,resa dura e arida per una vita misera che spinge i due protagonisti verso un presunto crimine.il tema e' cosi desolante che solo De Sica riesce a non renderlo banale o sdolcinato.Si e' davanti a un capolavoro del realismo. Realismo crudo,scioccante ma vero,sentito.il regime carcerario che tratta i prigionieri come bestie senza dignita',e' ben illustrato e qui si nota la denuncia verso un sistema che non da' possibilita' di redimersi, ma di...
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di SilviaFilmTv su "Sciuscià"
Davvero bello! Amo i film che hanno per sfondo una Roma antica! *-*
voto al film: 
16 marzo 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Sciuscià"
Parlare di De Sica minore è fuori luogo, sebbene le reali vette del suo cinema siano ancora lontane. Il regista e il fidato Zavattini si lasciano trascinare dalla voglia di narrare un racconto appassionato e per riuscire nei loro intenti aggiungono la componente drammatica a quella neorealistica. Non ottengono il risultato struggente che desideravano, ma poco importa perchè è pur sempre grande cinema: la storia conquista perlopiù grazie alle ottime prove dei giovani attori, ma...
voto al film: 
2 febbraio 2009 Opinione di sonicyouth su "Sciuscià"
Meravigliosa rappresentazione della vita dei ragazzi di strada romani nel dopoguerra. Le vicende dei due protagonisti sono talmente vere da coinvolgere lo spettatore tolamente, sembra di essere nel carcere minorile insieme a loro . Più che un film un documento storico da conservare
voto al film: 
11 gennaio 2009 Opinione di jonas su "Sciuscià"
Si può essere indulgenti con il primo film neorealista di De Sica, in considerazione della fama internazionale raggiunta (la categoria di miglior film straniero fu in pratica inventata per premiarlo con l’Oscar) e anche dei tre capolavori successivi, però bisogna aggiungere che il suo impatto non è così rivoluzionario. Il simbolismo è insistito (il cavallo bianco), la rappresentazione dei personaggi è troppo patetica (più vicina al...
voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























