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Lo straniero (1946)

[The Stranger, USA 1946, Thriller, durata 91', b/n]   Regia di Orson Welles
Con Orson Welles, Loretta Young, Edward G. Robinson, Philip Merivale



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lo straniero: assente
Ritmo ritmo in Lo straniero: presente
Impegno impegno in Lo straniero: presente
Tensione tensione in Lo straniero: forte
Erotismo erotismo in Lo straniero: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Lo straniero

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Lo straniero (voti: 39 media: 3,77) 39

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La trama

Un criminale nazista viene fatto evadere appositamente dal carcere alleato perché raggiunga un suo ex superiore e consenta così di identificarlo. La polizia infatti non conosce i connotati del malvagio gerarca; sa solo che ha la passione per gli orologi. Sulle tracce dell'evaso un detective arriva in una tranquilla cittadina degli Stati Uniti, dove uno stimato professore sta per sposare la figlia di un notabile. Il professore sta riparando il vecchio orologio della chiesa... 

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 25/05/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Alcune volte Welles piegava la sua arte superiore alle esigenze di mercato ma nella prima parte della sua carriera non si è quasi mai avvertito lo scarto tra queste due anime diverse presenti nel capiente genio di Orson.Perchè anche i cosiddetti film alimentari puntualmente seppellivano sotto la propria imbarazzante superiorità il 99% della concorrenza.E'questo il caso di Lo straniero,quasi un instant movie sulla fuga di un pericoloso nazista che non trova di meglio che nascondersi in un paesino della profonda provincia americana riciclandosi come professore in procinto di sposarsi col miglior partito del paese.Ora si chiama Charles Rankin mentre Franz Kindler è morto e sepolto.Almeno apparentemente.Infatti come in ogni thriller che si rispetti il passato ritorna a far sentire la propria voce indesiderata e proprio per seppellire definitvamente questo passato si innesca una reazione a catena di rara precisione geometrica.E'un film incentrato sulle ombre e sul sospetto,ombre minacciose che si muovono furtive sui muri dando una profondità cromatica inaspettata al bianco e nero magnificamente fotografato(da Russel Metty) del film e sospetti che crescono come cresce il mare in tempesta.Dapprima piccoli segni di inquietudine,poi la tensione aumenta a livelli insostentibili proprio perchè i sospetti scompaginano il tranquillo vivere della moglie dello straniero fino a renderla una minaccia.E quando si tratta di scegliere,lo straniero sceglie per se stesso.Crollano all'interno del campanile ,magnifico sfondo per un finale tecnicamente arditissimo e giustamente celebre,tutte le incertezze residue sulla valutazione del personaggio.Se l'omicidio del suo vecchio sodale poteva quasi essere giustificato dalla paura di perdere tutto quello che era stato conquistato,quando non esiterebbe a uccidere la moglie per salvarsi,ci ritroviamo di nuovo di fronte al nazista e soprattutto ci troviamo di fronte a un nazista non pentito che si è mimetizzato con il mondo circostante.GiI orologi che rappresentano la sua passione principale in una sorta di contrappasso dantesco determinano la sua fine,in ogni senso.Il meccanismo che si ritorce contro chi lo accudisce amorevolmente.Ci saranno debolezze,incongruenze ma questo film di Welles,pur addomesticato dalla politica degli Studios è un ottimo esempio di thriller guizzante e con una regia di grande pregio tecnico.E'un film dove la forma prevale sul contenuto ma ci sono momenti di altissimo cinema come l'inseguimento iniziale,l'assassinio nel bosco,il disegno sul foglio in cui la svastica iniziale prende altre forme con pochi altri tratti di penna e naturalmente il succitato celebre finale.Difficile non rendersene conto....
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SI

Opinioni su Lo straniero


25 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Lo straniero"
bradipo68

Alcune volte Welles piegava la sua arte superiore alle esigenze di mercato ma nella prima parte della sua carriera non si è quasi mai avvertito lo scarto tra queste due anime diverse presenti nel capiente genio di Orson.Perchè anche i cosiddetti film alimentari puntualmente seppellivano sotto la propria imbarazzante superiorità il 99% della concorrenza.E'questo il caso di Lo straniero,quasi un instant movie sulla fuga di un pericoloso nazista che non trova di meglio che...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Lo straniero (1946)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

31 marzo 2010 Opinione di zombi su "Lo straniero"
zombi

inutile ci sono personalità di cui non bisogna che riconoscerne la grandezza. orson welles è una di queste personalità. a distanza di un anno della fine della seconda carneficina mondiale, si parla di una spina che oramai(oggi) è purulenta nel fianco dell'umanità, di cui tra l'altro non si libererà mai e che mai nessuno potrà farsene una ragione. la caccia ai bacilli nazisti, fuggiti dopo la disfatta dello schizzo baconiano vivente coi...

voto al film: zombi assegna il voto ottimo a Lo straniero (1946)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


29 marzo 2010 Opinione di hupp2000 su "Lo straniero"
hupp2000

All’epoca (1946), “Lo Straniero” si sarebbe potuto considerare un “instant-movie”. Siamo infatti immersi in una vicenda di caccia al criminale nazista ad appena un anno dalla fine della guerra. Ad essere braccato non è quindi il classico vecchio ex-nazista, nascosto da decenni in un qualche buco dell’America Latina, bensì un giovane ben piantato e imponente, incarnato in maniera impressionante da un monumentale Orson Welles, rispettato...

voto al film: hupp2000 assegna il voto ottimo a Lo straniero (1946)


28 dicembre 2009 Opinione di OGM su "Lo straniero"
OGM

Un film dominato dall'ombra, del passato e del sospetto. Le sagome scure proiettate sulle pareti, che sono un tratto distintivo delle opere di Orson Welles, sottolineano qui il doppiofondo della storia in cui vivono le verità sepolte: sono il rovescio delle esistenze individuali, in cui ogni gesto depone, involontariamente, le tracce del passato che vorrebbe negare. La falsa identità di Charles Rankin è come uno stampo in cui il criminale nazista Franz Kindler cerca di...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Lo straniero (1946)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


12 novembre 2009 Opinione di jonas su "Lo straniero"
jonas

Gli agenti della commissione per i crimini di guerra lasciano evadere un pesce piccolo per fare in modo che li conduca dal suo superiore, che si è rifugiato in un paese del Connecticut, insegna e sta per sposare la figlia di un giudice. Quando questi si vede raggiunto dal suo ex commilitone (che ora pare in piena crisi mistica), lo uccide per non lasciare testimoni; ma la verità viene a galla. Welles dispiega il suo innegabile talento visivo (notevole soprattutto la fantasia...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1946)


22 agosto 2009 Opinione di steno79 su "Lo straniero"
steno79

Orson Welles considerava questo suo terzo film da regista il meno riuscito di tutta la sua carriera, e forse aveva ragione : sembra che ne accettò la regia soltanto per provare che anche lui, come tanti altri registi hollywoodiani, poteva realizzare un thriller di serie B secondo le norme vigenti nella Mecca del cinema. Tuttavia, il film non è certo da buttare : anche qui si trovano elementi stilistici che fanno pensare all'espressionismo, corrente cinematografica che...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1946)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


28 febbraio 2009 Opinione di emmepi8 su "Lo straniero"
emmepi8

Considerato dai più un film minore di Welles, girato in poco tempo, e che dovette fare i conti con i film che avevano fatto scalpore in precedenza, ma anche terreno bruciato per quello che era successo dopo le proiezioni. A me è un film che paice e piace molto di più ogni volta che lo rivedo, e qeusto non per il snso del dopo, ma perché ha sempre l'interesse formale della tecnica di Welles, ed anche si dve riconoscere una scelta fortissima dell'argomento, da notare che sono presenti...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Lo straniero (1946)


9 novembre 2008 Opinione di TeresaLo su "Lo straniero"
TeresaLo

voto al film: TeresaLo assegna il voto buono a Lo straniero (1946)



3 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Lo straniero"
mm40

Un lavoro carico di suspense e dotato di buon ritmo e della regia impeccabile di Welles. Insomma un gran bel film; la scena finale è passata non per niente alla storia del cinema. I personaggi, gli ambienti, i dialoghi: tutto è costruito in maniera davvero eccellente e il tocco del genio di Welles, pur non riconosciuto qui ai livelli dei suoi due primi lavori, è sempre vivo.

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Lo straniero (1946)


24 dicembre 2007 Opinione di satura su "Lo straniero"
satura

Un genio affascinato dal male, dalla devianza, da chi perverte fini nobili mettendosi a servizio del maligno. Questo è Welles. Ho visto Lo straniero con immenso piacere, contiene alcune sequenze a dir poco memorabili, un'interpretazione di Welles emozionante e...anche se rientra molto nei cliché del noir hollywoodiano anni '40, perché? è mai stato un difetto questo? Credo che molti capolavori si annidino proprio tra quella produzione di quel decennio.(Cfr. il bellissimo La fiamma del...

voto al film: satura assegna il voto buono a Lo straniero (1946)




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