Opinioni del pubblico su Un provinciale a New York
Con Jack Lemmon, Sandy Dennis, Sandy Baron, Anne Meara, Robert Nichols
- sufficienti [3]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Un provinciale a New York (1970)
13 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Un provinciale a New York"
Qualche critico, uscito dalla visione di Un provinciale a New York, scrisse che si rideva dall’inizio alla fine. Non per sminuire il valore intrinseco del film, uscito dalla penna di Neil Simon, diretto da Arthur Hiller e recitato da un superlativo Jack Lemmon, ma quel giudizio critico è oggi soprattutto testimone di quanto sia cambiato nel tempo il nostro senso dell’umorismo. Non che non si rida, ma questo Provinciale a New York si regge soprattutto sulle spalle del protagonista che recita ormai a memoria le gag scritte per lui da Simon, secondo uno schema già...
voto al film: 
24 gennaio 2011 Opinione di mondolariano su "Un provinciale a New York"
Le torri gemelle non ci sono più e nel 1970 non esistevano ancora. Quindi, nello skyline della Grande Mela non si notano grandi differenze. Eppure questo film viene già considerato superato per chi crede che nell’era della globalizzazione non ci sia più posto per i provinciali. Forse sarà superato nel design delle automobili ma per il resto funziona ancora bene. Se mai si può dire che il bravissimo Jack Lemmon fa sembrare tutto più importante, all’interno di una sceneggiatura...
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13 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Un provinciale a New York"
Qualche critico, uscito dalla visione di Un provinciale a New York, scrisse che si rideva dall’inizio alla fine. Non per sminuire il valore intrinseco del film, uscito dalla penna di Neil Simon, diretto da Arthur Hiller e recitato da un superlativo Jack Lemmon, ma quel giudizio critico è oggi soprattutto testimone di quanto sia cambiato nel tempo il nostro senso dell’umorismo. Non che non si rida, ma questo Provinciale a New York si regge soprattutto sulle spalle del...
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21 agosto 2009 Opinione di will kane su "Un provinciale a New York"
Nello stesso anno del trionfo commerciale e strappalacrime di "Love Story",Arthur Hiller diresse anche questa commedia tratta da una pièce teatrale di successo di un Neil Simon più che mai sulla cresta dell'onda:preso l'interprete più adatto al ritmo ed all'umorismo di Simon,un Jack Lemmon in gran spolvero,e davvero il primo vero grande nevrotico del cinema hollywoodiano, e abbinato alla capace Sandy Dennis, ecco quasi una versione modernissima e acuta della favola...
voto al film: 
17 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Un provinciale a New York"
Dall'Ohio a New York e ritorno.A velocità supersonica.La famiglia Kellerman deve andare a New York perchè a lui hanno offerto un lavoro.E'il sogno di tutta la sua vita quello di vivere nella metropoli Durante il viaggio gliene succedono di tutti i colori,così come a New York.Forse un po'troppe.Lemmon per disegnare tutto il disagio che attanaglia il provinciale a contatto con la grande città va un po'sopra le righe in questa commedia di costume che spesso scivola nella farsa e che non...
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13 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Un provinciale a New York"
Un uomo, che deve trasferirsi a New York per lavoro, arriva nella metropoli insieme alla moglie carico di aspettative ma glie ne capitano di tutti i colori: finirà per rinunciare al posto, preferendo tornare alla tranquillità della provincia. Forse un po’ troppo programmatico nell’allineare le varie disavventure occorse al protagonista e un po’ troppo manicheo nel contrapporre due stili di vita (in fondo è sempre la bonaria morale della favola di Esopo sul topo di campagna che va in...
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12 febbraio 2006 Opinione di spicerLOVEJOY su "Un provinciale a New York"
Da un testo teatrale di Neil Simon,che firma qui anche la sceneggiatura,Hiller trae un esilarante commedia non priva di momenti di riflessione.L'idea geniale, però,è stata quella di scegliere,per il ruolo del protagonista,il nevrotico George Kellerman di Due Quercie Ohio,un grande del cinema americano qual'era Jack Lemmon,qui in autentico stato di grazia.Al fianco dell'irresistibile mattatore Sandy Dennis non gli è da meno,in quanto a bravura.Anche se,a tratti, Lemmon la...
voto al film: 
5 settembre 2004 Opinione di quintjaws su "Un provinciale a New York"
tratto da un testo teatrale di neil simon,rifatto nel 1999 da steve martin, questo film rimane uno dei capolavori piu'misconosciuti di sempre.esilarante, divertentissima scatenata commedia,ben scritta ben diretta e con un grandissimo indimenticabile jack lemmon affiancato da un ottima sandy dennis.nel mezzo anche alcune riflessioni sui comportamenti sempre piu'esasperati.stracult.
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30 luglio 2004 Opinione di zombi su "Un provinciale a New York"
uno di quei film che non passano spesso ed è un peccato. uno di quei film che vedevo spesso quando ero un pò più giovane, che mi hanno fatto amare la commedia agrodolce statunitense di autori, registi e attori che oltre al sorriso sapevano instillarti anche un senso di desolazione e isolamento. rispetto al remake puramente comico con steve martin, l'originale con lemmon mette un che di disagio come quando si ripensa a tempi belli ma inesorabilmente passati e ti ripensi e ti rivedi e...
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9 gennaio 2004 Opinione di movieman su "Un provinciale a New York"
Geniale, spassossima e amara commedia dai dialoghi scoppiettanti e con due interpreti in stato di grazia. Sono molti i temi mirabilmente toccati...la frenesia della vita moderna, la spersonalizzazione dell'individuo nella società di massa ed, in antitesi e in conflitto, il suo crescente individualismo, la città come giungla tentacolare, insensibile e coacervo di insidie, il progresso tecnologico come potenziale regresso e agente caotico, la campagna come ultima oasi catartica utile per...
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27 marzo 2003 Opinione di Luisa86 su "Un provinciale a New York"
Una commedia brillante e divertentissima (non si resiste per più di un secondo senza scoppiare a ridere), non datata, da incubo (non finisce mai! Un guaio dopo l'altro!) e con un finale che mi ha lasciata a dir poco senza parole... diciamo che sembra quasi la fine di un horror che lascia tutto in sospeso, della serie non finisce qui! Io ho avuto un infarto... Gli attori sono stati strepitosi, specialmente Lemmon - indimenticabili i momenti in cui chiedeva nome e cognome di chi gli arrecava...
voto al film: 
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