Il falò delle vanità (1990)
Con Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith, Morgan Freeman
La trama
Sherman McCoy, affermato operatore di borsa, si reca a un appuntamento con la sua amante, Maria Ruskin. Per errore, la coppia si ritrova in un quartiere malfamato, dove viene aggredita da due teppisti neri. Riescono a venirne fuori investendone uno, che viene poi ricoverato in coma. L'altro ha visto due numeri della targa e denuncia l'incidente. Alla fine Sherman viene individuato e rinviato a giudizio. Peter Fallow, cronista sconosciuto determinato a sfruttare al meglio l'occasione, trova un nastro da cui risulta che al volante dell'auto non c'era Sherman ma Maria. La rivelazione provoca una serie di conseguenze impreviste. De Palma parte dal romanzo omonimo di Tom Wolfe, senza troppo rispetto per l'oleografia della Grande Mela. Ci si trova immersi in un'umanità scompigliata e frenetica, da cui non si salva nessuno: né i rappresentanti della grande borghesia bianca, né quelli del sottoproletariato nero, né i reverendi arruffapopolo, né i cronisti dalla dubbia deontologia professionale. Il registro è quello beffardo, ma senza alcuna condiscendenza verso la materia trattata. Cast stellare e messa in scena da virtuoso.
L'opinione più votata
Di Simon Hackman scritta il 23/08/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [16]
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23 agosto 2010 Opinione di Simon Hackman su "Il falò delle vanità"
Un ottimo film del grande Brian De Palma tratto dal romanzo di successo dello scrittore statunitense Tom Wolfe che alla sua uscità fù un insuccesso totale! Forse sarà stata la sorte o il destino ma Il film cominciò già subito ad avere un sacco di problemi partendo dalla sua lavorazione da cominciare la lunga e difficile scelta di chi affidare la parte del giudice dopo vari nomi che si erano fatti cosi che in fine avendo scelto...
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3 giugno 2010 Opinione di supadany su "Il falò delle vanità"
VOTO : 6/7. De Palma è un regista contro di natura, corteggiato per la sua bravura tecnica dalle major, ma nel contempo visto con un certo scetticismo, perché se può fa di testa sua (e questo film ne è l’emblema massimo visto il flop) e qui non manca di quella sana cattiveria che ogni tanto serve per scuoterci dal torpore della scontata quotidianeità. Film comunque controverso e parzialmente irrisolto (troppi sottotesti, troppa carne al fuoco...
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4 maggio 2010 Opinione di jagger su "Il falò delle vanità"
L'elegante rilettura del romanzo di Wolfe, è un cinico apologo sull'amoralità della classe medio-alta americana. La simpatia mostrata nei confronti dei meschini ometti della finanza newyorkese è solo un tranello per dissacrarne le azioni nel finale moralizzante. De Palma, sempre elegante ma meno ossessivo del solito, si concede il virtuosismo di uno dei piani sequenza d'apertura più lunghi del cinema, muovendo la MdP con maestria senza pesare sul film e senza il...
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22 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Il falò delle vanità"
Un film atipico,astratto pieno di significati e con una forte morale politica e sociale...bravi tutti gli attori,da ricordare il monologo di M. Freeman nel finale...7.5
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10 dicembre 2008 Opinione di Tex Murphy su "Il falò delle vanità"
Commedia brillante che di drammatico ha ben poco, anche la storia è abbastanza soporifera, si salva solo grazie all'esuberanza degli interpreti. Strepitosa la Griffith.
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16 febbraio 2008 Opinione di okkio su "Il falò delle vanità"
Divertente in quanto grottesco, intepretato benissimo dai vari attori che sfilano sullo schermo, forse Hanks meno di tutti, nonostante De Palma gli affidi la parte del protagonista. Strepitoso Willis - che qui sembra portare sullo schermo l'ironia del personaggio interpretato nella bellissima serie tv Moonlighting - che esalta al massimo le caratteristiche del giornalista fallito, una pedina nelle mani dei politicanti, grandiosa anche la Griffith, che nelle parti della svampita sa il suo...
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13 settembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Il falò delle vanità"
Praticamente un UFO nella filmografia di De Palma.Partendo da uno spunto buono per un thrilleraccio di quart'ordine,De Palma attacca tutto e tutti con l'arma del sarcasmo e dello sberleffo.Non si salva nessuno,neanche l'integerrimo giudice del finale che si affanna in un'arringa pro giustizia.Broker disonesti,reverendi di dubbia moralita',cronisti di dubbia deontologia,amanti e mille altre cose vengono messe alla berlina in un film difficile da digerire ma tremendamente affascinante....
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21 giugno 2007 Opinione di solerosso82 su "Il falò delle vanità"
Raggiunge la sufficienza solo per la bravura di De Palma, degli attori e del solito Zigsmond (direttore della fotografia). Peccato, con una sceneggiatura fedele avrebbe potuto essere un grande film.
voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [16]
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