Il giudice ragazzino (1994)
Con Giulio Scarpati, Sabrina Ferilli, Leopoldo Trieste, Regina Bianchi
La trama
Rosario Livatino, uno dei magistrati che il presidente Cossiga definì "giudici ragazzini" per la loro giovane età, esercita le funzioni di sostituto alla procura di Agrigento. E' uno dei primi a impegnarsi a fondo contro la mafia, aiutato da un maresciallo dell'Arma che sarà ben presto assassinato. Il suo lavoro conosce sempre maggiori ostacoli, fino a quando, il 21 settembre 1991, Livatino cade vittima di un attentato. Film di innegabile impegno civile che viene tenuto dall'autore volutamente lontano dagli schemi narrativi tipici degli sceneggiati Tv. L'impressione che se ne ricava è però quella di una vicenda sin troppo passata nel filtro di una ricostruzione "raffreddata". Ottimi Scarpati e la Ferilli.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 31/03/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
10 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Il giudice ragazzino"
film dal forte impatto giudiziario e visivamente ben fatto. Ogni tanto tende a sonnecchiare un po' ma cmq lo stesso si mantiene a galla,forte di una trama importante.voto.6.
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30 aprile 2011 Opinione di vinbra su "Il giudice ragazzino"
Bel film, bravo Giulio Scarpati. Qualcuno sa se il film uscirà mai in DVD ? Grazie.
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31 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Il giudice ragazzino"
Ho sempre sentito parlare di Falcone e Borsellino, due magistrati che hanno dato la loro vite nella lotta alla mafia, sicuramente due indiscussi eroi italiani. ma c'è da dire che(purtroppo) non sono stati gli unici a "cadere" per questa causa. Un altro dei tanti è Rosario Livatino, "il giudice ragazzino" come lo ribattezzò il presidente della Repubblica di allora, Cossiga. Anche perché era veramente un ragazzino. aveva circa 35 anni quando balzò alle...
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13 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Il giudice ragazzino"
Un bel film di impegno civile. Un po' televisivo nello stile ma raccontato bene, con un buon ritmo. Una storia che va ricordata. Pare che la ferma e tuonante condanna della mafia da parte di Papa Woityla ad Agrigento fu dovuta proprio al colloquio con i genitori di Rosario Livatino.
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6 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Il giudice ragazzino"
Un film che sa molto di Tv, ma che per l'argomento stesso prende, insomma un quasi film Tv fatto bene. Dal libro di Nando delle Chiesa e sceneggiato oltre che dal regista anche da Ugo Pirro (icona del nostro cinema politico oltre che romanziere) e Andrea Purgatori. Una storia vera raccontata con chiarezza e senza troppe angolatura, al di fuori dei flash back; ha dalla sua un interpretare perfetto come Giulio Scarpati, che è riuscito a prendere le note giuste di un personaggio...
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8 dicembre 2007 Opinione di nicola81 su "Il giudice ragazzino"
Uno dei film italiani sulla mafia più significativi, ma molto lontano dalle pellicole di denuncia degli anni ’70: sorretto da una sceneggiatura (di Ugo Pirro, Andrea Purgatori e del regista) che non concede nulla alla retorica, agli stereotipi e al facile spettacolo, racconta, attraverso gli occhi di un uomo schivo e integerrimo, non tanto i grandi intrecci di potere quanto piuttosto quella mafia che avvelena la quotidianità di chiunque. Ottimo anche il cast di contorno con Roberto...
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27 luglio 2007 Opinione di LorCio su "Il giudice ragazzino"
Ancora una storia di mafia, una storia necessaria e che va raccontata perché poco ricordata. E' quella di Rosario Lavatino, infelicemente -ma anche argutamente- apostrofato dall'ex capo dello stato dc Francesco Cossiga come "giudice ragazzino". Quel ragazzino stava, oltre che per la giovane età del magistrato, anche per lo sguardo che Lavatino aveva sulla sua terra inquinata da Cosa Nostra. Lo sguardo di quelli che vogliono cambiare le cose ed annientare il potere malato che imperversa...
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6 aprile 2005 Opinione di rosario su "Il giudice ragazzino"
ben fatto..film calibrato a misura ..senza eccessi legnosi...un personaggio solitario e scomodo per la realta' in cui vive...descritto con sobria eleganza...il film e' bello..ed interessante....buono il cast.
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19 febbraio 2004 Opinione di will kane su "Il giudice ragazzino"
Ordinato nell'esposizione dei fatti,al "Giudice ragazzino" va riconosciuto di aver evitato con ineccepibile misura inutili spettacolarizzazioni di violenze mafiose che invece un regista più commerciale avrebbe utilizzato senza batter ciglio.Ben recitato da un nervoso Giulio Scarpati,da una bella e apprezzabile Sabrina Ferilli,e,in ruoli minori,da Leo Gullotta e Renato Carpentieri,il film riesce a dare la sgradevole sensazione provata dall'uomo di legge che viene messo con le spalle al muro...
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