Il cacciatore (1978)
Con Robert De Niro, Christopher Walken, John Savage, Meryl Streep, John Cazale
19/05/2011
A lezione di cinema (gratis) da Michael Cimino, a Novello (CN)
Da un festival di letteratura ci si aspetta che ci si faccia due palle tra discussioni arzigogolate ed elitarie, tra scrittori sfigati che nessuno ha mai sentito nominare e finti best seller...
di Spaggy
La trama
Mike (De Niro), Nick (Walken) e Steven (Savage)lavorano in un'acciaieria di Clayton, Pennsylvania, e nel tempo libero cacciano cervi. Vengono chiamati alle armi per essere inviati in Vietnam, ma prima Steven sposa Angela. In guerra, i tre amici subiscono una terribile prigionia. Quando riescono a evadere, vengono separati: Steven è in un ospedale, paralizzato; Nick si imbosca a Saigon, preda degli organizzatori di roulette russa; Mike, tornato a casa, conforta Linda, la ragazza di Nick; in una battuta di caccia, risparmia un cervo a portata di tiro; convince poi Steven a ricongiungersi alla moglie. Di nuovo in una caotica, infernale Saigon in completo disfacimento, Mike tenta invano di impedire a Nick un'ultima, mortale partita.
Il film è diviso in tre parti: la vita prima della chiamata alle armi (un capitolo di eccezionale vigoria), la guerra con le sue atrocità e il ritorno a Saigon. Michael Cimino, alla sua seconda regia, compie un prodigio di padronanza narrativa in un film di estrema complessità e porta tutti gli interpreti a una recitazione di assoluta eccellenza. Romance di grande tradizione, potente allegoria e tentativo di epica catarsi, il film vinse 5 Oscar: miglior film, miglior regia, attore non protagonista (Walken), montaggio e suono.
L'opinione più votata
Di GIANNISV66 scritta il 14/12/2010 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [3]
- positive [84]
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7 febbraio 2012 Opinione di steno79 su "Il cacciatore"
Che sia il miglior film di Michael Cimino, non c'è alcun dubbio. E' un'opera di ambizioni smisurate che tenta una riflessione seria e approfondita sulle ferite e i traumi riportati dal popolo Americano durante il famigerato conflitto Vietnamita. Non è un film reazionario o fascista come è stato accusato da una parte della critica, è un affresco di stampo epico che non trascura la dimensione privata ed intima dei protagonisti. Una delle caratteristiche più affascinanti dello stile di...
voto al film: 
14 gennaio 2012 Opinione di armonica1996 su "Il cacciatore"
Un grandissimo capolavoro con un fantastico Robert De Niro. Forse il miglior film di guerra
voto al film: 
15 ottobre 2011 Opinione di sasso67 su "Il cacciatore"
Indubbiamente uno dei miei film preferiti di sempre, singolarmente ed equilibratamente riuscito in tutte e tre le parti in cui è suddiviso, cioè il prima, il durante e il dopo guerra del Vietnam. Non si può negare che sia anche un film furbo (contiene almeno tre o quattro scene che strappano l'emozione dal petto), ma la bravura di Cimino, secondo me mai più eguagliata dal regista italoamericano, si coglie anche nelle sequenze meno note, per così dire di raccordo (come quelle ambientate...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di tafo su "Il cacciatore"
Questo non è un film sul Vietnam, non è nemmeno il Vietnam, è un film sul prima e sul dopo Vietnam. Prima di partire il rituale di una vita fatta di lavoro duro, la caccia e l'alcool come mezzi per sopravvivere e accettare la follia metallurgica. Una vita fatta di amicizia e di lealtà nei confronti del cervo e delle solite cavolate che si fanno da giovani in tutto il mondo in tutte le piccole città. I ragazzi però sanno assumersi le loro...
voto al film: 
20 giugno 2011 Opinione di ROBERTO800 su "Il cacciatore"
Mamma Mia Com'è INTENSO!!! quasi 3 ore volano velocissime...Un Robert De Niro da Oscar che fa Vibrare come una corda di violino...Bellissimo
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3 aprile 2011 Opinione di hueSaturation su "Il cacciatore"
La guerra non è solo quella sul campo arso dagli spari. Il Cacciatore è il ritratto della guerra alternativa, invisibile agli occhi dei più ma profondamente sconvolgente e distruttiva. E' quella fatta di pensieri e relazioni, lacerazioni nell'anima che non potranno risanarsi mai.
voto al film: 
25 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Il cacciatore"
«Un colpo solo.» Questo film è un colpo al cuore diretto, probabilmente l'unico film di guerra che riesce a descrivere con dovizia di particolari, quanto angoscioso sia il trauma dei reduci del Vietnam. Straordinari gli interpreti dal primo all'ultimo. Un regista eccezionale ed una colonna sonora veramente toccante.
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15 marzo 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Il cacciatore"
Film struggente e indimenticabile, probabilmente il migliore sulla guerra del Vietnam. Bravissimo De Niro, straordinario Walken. Sceneggiatura da applausi e regia perfetta. Davvero intenso il finale. voto 9/10
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21 febbraio 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Il cacciatore"
Il Film. Difficile, a tratti pesante (non noioso) e crudo. Forse la più atroce rappresentazione della guerra. Più atroce di Apocalypse Now dove il Cuore di Tenebra è nella follia e nell'ambiente estraneo e nemico mentre qui non c'è un Cuore di Tenebra ma solo desolazione. Qui non esiste il ritorno a casa ... non ne esiste nemmeno la vana speranza, spezzata dal silenzio interiore e dallo squallore metropolitano. God bless...
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [3]
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