L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere (1991)
Con Bruce Willis, Damon Wayans, Chelsea Fields, Danielle Harris
La trama
Da agente segreto aveva salvato il Presidente ma ora, caduto in disgrazia, il detective Joe Hallenbeck vive alla giornata e viene abbandonato da moglie e figlia, perché si è fatto un'amante. In aggiunta, la spogliarellista di colore Corey, che doveva proteggere, viene uccisa. Insieme a Jimmy Dix, fidanzato di Corey, si mette alla ricerca degli assassini. I due finiscono così sulle tracce di un losco affarista che riusciranno a smascherare solo dopo inseguimenti rocamboleschi e azioni mozzafiato. Bruce Willis sembra essersi specializzato in ruoli di detective "duro" ma dalla battuta facile. Ed è proprio l'ironia con la quale viene affrontata la vicenda l'aspetto che differenzia questo film da altri del genere.
L'opinione più votata
Di Indy68 scritta il 15/05/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
A tentare di raddrizzare le cose ci proverà Joe Hallenbeck (un divertito e sgualcito Bruce Willis) detective privato con il classico mozzicone di sigaretta perennemente tra le labbra; ex agente F.B.I. e guardia del corpo, dopo essere stato l’autentico eroe americano (ha fatto da scudo umano al Presidente, salvandogli la vita in un fallito attentato) sembra, adesso, il tipico perdente (scopriremo poi il perché): la moglie Sarah (Chelsea Fields) lo tradisce col suo capo, la figlia (Danielle Harris, agli esordi) non lo rispetta più, e per lavoro, gli tocca pure sorvegliare una spogliarellista Cory (Halle Berry in una delle sue prime, fulgide, apparizioni). Nell’adempimento del dovere fa conoscenza con il fidanzato di Cory, Jimmy Dix (Damon Wayans nel ruolo migliore della sua carriera) giocatore di football in declino, ancora guascone e sbruffone come da clichè di ex viziato del grande circo dello sport di massa, anch’egli tuttavia abbondantemente maltrattato dalla vita. I due non si amano a prima vista, anzi. Però intorno a loro cominciano a piovere cadaveri, e finiti nel centro del mirino, dovranno unire le loro forze. Si forma quindi una recalcitrante coppia d’azione, soltanto apparentemente male assortita. Eh sì, bisogna diffidare delle apparenze: Joe Hallenbeck, sdrucito e sciupato, flemmatico, serafico, sarcastico, autoironico e anche un pò autolesionista, è però un’autentica arma letale che agisce sotto traccia, ha un’etica ferrea, conosce le leggi della vita (‘l’acqua è bagnata, il cielo è blu e le donne hanno i segreti’) e guai a farlo arrabbiare perché, se lo rifai, lui ti ammazza. Meglio non provare a metterlo con le spalle al muro quindi. Ma i Cattivi - Sheldon ‘Shelly Marcone (Noble Willingham), il perfido presidente della squadra di football che mira a realizzare il suo disegno criminale, il viscidissimo e spietato Milo (Taylor Negron) capo degli sgherri di Marcone e l’avido e corrotto senatore Baynard (Chelcie Ross) con il quale Hallenbeck ha dei bei conti in sospeso - non se ne cureranno e vedremo quindi Joe sfoderare la micidiale capacità di reazione di una belva ferita; e pure Jimmy se all’inizio parrebbe impreparato ed inadeguato, ingenuo e disarmato nel fronteggiare la violenta realtà in cui si ritrova, saprà rialzare la testa ed essere l'affidabile spalla dello scatentato Joe.
Il regista, Tony Scott, intelligentemente, per raccontare questo notevole intreccio da tipico hard boiled, rinuncia al suo cinema ipercinetico ed effettato ed adatta ritmi, cadenze ed inquadrature all’ottimo materiale a disposizione. Il vero autore del film è in realtà Shane Black -lo sapremo con certezza con il suo successivo ‘Kiss Kiss, bang bang’ di cui è anche regista- cui appartiene questa bellissima sceneggiatura che incrocia il genere noir con il buddy movie (sua specialità), scritta in modo ispiratissimo, caratterizzata da un'ironia frizzante e arricchita da impareggiabili dialoghi brillantissimi ed incalzanti.
Voto 8+
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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15 maggio 2011 Opinione di Indy68 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
C’è del marcio nel mondo del football americano: durante una partita un giocatore impugna una pistola e spara all’impazzata su compagni ed avversari prima di togliersi la vita. A tentare di raddrizzare le cose ci proverà Joe Hallenbeck (un divertito e sgualcito Bruce Willis) detective privato con il classico mozzicone di sigaretta perennemente tra le labbra; ex agente F.B.I. e guardia del corpo, dopo essere stato l’autentico eroe americano (ha fatto da...
voto al film: 
15 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
Tony Scott, giustamente, è visto come un autore superficiale, che ha delle indubbie qualità di immagini( viene dai video clips) e di montaggio, ma spesso latita il cinema stesso, in queste operazioni da cui si esce nel pieno vuoto di storia; qui riesce a coordinare il tutto, centrando il genere in tutti i sensi, senza naturalmente gridare al capolavoro, ma il film è godibile e non perde colpi come di solito succede. Willis è sfruttato nella maniera giusta,...
voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di Matty9090 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
Divertente action movie: violenza e ironia creano un buon mix di scene con alta tensione impersonate dal duro Bruce Willis. L'intreccio è un pochino intricato e bisogna seguirlo con attenzione, ma l'adrenalina non manca!
voto al film: 
1 marzo 2011 Opinione di Myau su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
Divertentissimo, con due personaggi/attori perfettamente assortiti, ben girato e ben fotografato. Tony Scott ha del talento puro. Spesso lo impiega male, ma qui il suo stile elaborato ed eccessivo è perfetto. I ben pensanti che temono i film diseducativi si accomodino pure: qui la violenza è messa in scena come un gioco esilarante da ripetere all'infinito.
voto al film: 
13 febbraio 2010 Opinione di supadany su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
VOTO : 7. Da sempre uno dei miei must del cinema d'azione. Funziona soprattutto perchè l'azione è sempre ben congeniata (c'è praticamente tutto quanto ci si aspetterebbe dal genere) ed in più la battuta è sempre pronta come se ci trovassimo di fronte ad una commedia, certo non fine, ma assolutamente divertente. Questo permette di alleggerire il contesto e di risultare anche particolarmente simpatico, se non propriamente brillante. Lo spettacolo...
voto al film: 
12 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
beh dai il film tiene bene e ha 1 buona dose di azione,suspense e anche comicita;il 1° tempo caratterizza bene la vita dei protagonisti poi s'incomincia tutto d'1 fiato ad entrare nel film in maniera ben congeniata e interessante. L'unico appunto 1 po' stonato che mi viene in mente e' quando la figlia di Bruce Willis gli passa il peluche (secondo me era talmente chiaro che dentro c'era 1 pistola)...tutto qua mi era sembrata troppo facile e ovvia la cosa.voto.7.5.
voto al film: 
24 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
A Bruce Willis fategli fare il cabarettista. Non ha capito nulla della vita.Bruce Willis se voleva campare di rendita invece di investire sui ristoranti insieme ai suoi amiconi Schwarzy e Sly doveva solo girare film come questo almeno 4-5 volte l'anno.E siccome repetita juvant per più anni.Vedendo l'ultimo Die Hard forse se ne è accorto ma probabilmente è arrivato fuori tempo massimo.Lo stesso discorso fatto per Bruce vale anche per Tony "fratello sfigato di...
voto al film: 
4 settembre 2009 Opinione di wang yu su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
L' azionec'è, ma il succo della vicenda è ovvio, gli snodi pure, e l'ironia scanzonata altrettanto: un gusto per la leggerezza "simpatica" che suona decisamente stucchevole, e alla lunga diventa insopportabile. come film di azione non è tra i miei preferirti .
voto al film: 
20 giugno 2009 Opinione di Del Piero su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
Grande BRUCE WILLIS Grande HALLE BERRY Grande IL FILM!
voto al film: 
10 febbraio 2009 Opinione di Watchmen09 su "L'ultimo Boy Scout. Missione: sopravvivere"
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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