Il candidato (1972)
Con Robert Redford, Peter Boyle, Don Porter, Melvyn Douglas
La trama
Un avvocato californiano viene convinto a candidarsi al Senato per i Democratici. Apparentemente non ha speranza contro un avversario pregiudicato e grande navigatore della politica. La campagna elettorale, gestita da un abilissimo pubblicitario, riesce a ribaltare il pronostico, ma il nostro immacolato candidato nella cinica corsa per il seggio perde la moglie e... l'anima.
Tipico prodotto liberal degli anni '70, che semina dubbi sulla democrazia-spettacolo made in Usa. Ottimo Rdeford. Oscar alla sceneggiatura.
L'opinione più recente
Di sonicyouth scritta il 13/01/2009
Voto al film: 
13 gennaio 2009 Opinione di sonicyouth su "Il candidato"
Molto interessante ma anche un po' noioso
voto al film: 
22 marzo 2008 Opinione di PP su "Il candidato"
Voto 6. La rappresentazione della nevrotica, compulsiva e fagocitante campagna elettorale di un candidato al senato degli USA. Oggi appare un po’ datato ma resta comunque abbastanza interessante. Finale spiazzante, della serie: “avvince di più la corsa che non il traguardo”. [21.03.2008]
voto al film: 
9 febbraio 2008 Opinione di emmepi8 su "Il candidato"
Una bella scenggiatura, che vinse anche l'Oscar, con uan storia non eclatante, ma più intrigante ed è di una modernità sorprendente; un occhio cinico sulla politaca, che non sembra girato 36 anni fa'. Un produzione coraggiosa di Redford, che stava prendendo il volo dopo Butch Cassidy, una fotografia non ualunquista dove viene fuori tutta la superficialità dei nostri capi politici, quello che manca è una regia che non è assoltutamente all'altezza della situazione, ma si muove nella...
voto al film: 
7 febbraio 2008 Opinione di mmciak su "Il candidato"
"Il candidato" diretto nel 1972 da Michael Ritchie, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia racconta che un avvocato californiano viene convinto a candidarsi al Senato per i Democratici. Però sulla carta parte perdente e senza speranza, perché va contro un avversario gigante e da molto sulla scena. La campagna elettorale è gestita da un abilissimo pubblicitario che punterà sull'impossibile. Il Film prodotto dalla Warner Bros rappresenta il tipico prodotto...
voto al film: 
5 febbraio 2008 Opinione di LorCio su "Il candidato"
Bill McCain è il candidato ideale che i Democrats designano per un posto al Senato: è un giovane avvocato dalle idee abbastanza progressiste, figlio dell’ex governatore della California, schietto e liberal, e, tra l’altro, anche molto bello. La sua missione è quella di sconfiggere il potente avversario repubblicano della sua contea, e ci riesce. Ma la sua anima, all’inizio sinceramente votata all’aiuto e al servizio del popolo, risulta irrimediabilmente corrotta dal sottile...
voto al film: 
26 febbraio 2007 Opinione di bradipo68 su "Il candidato"
Film che ha oltre 30 anni ma che è di un'attualita'sconcertante e impensabile anche per chi lo realizzo':un brillante avvocato(capello e basetta lunga)viene preso sotto l'ala protettrice di brillante pubblicitario per essere eletto senatore a qualsiasi costo(anche di perdere la moglie).Il film descrive il carrozzone mediatico e tutto il battage pubblicitario dietro al candidato giovane e pieno di buoni propositi contrapposto ad una vecchia volpe della politica,senza ipocrisie e facendo...
voto al film: 
8 gennaio 2007 Opinione di will kane su "Il candidato"
In un'epoca in cui il film impegnato era guardato con occhi benevoli dai produttori, "Il candidato" è un tipico prodotto di una fase eloquentemente "liberal" di Hollywood;un attore particolarmente coinvolto in cause democratiche come Rober Redford è l'ideale volto da dare all'aspirante senatore Bill McKay, che intraprende l'avventura politica quasi più per creare disturbo al potente candidato repubblicano che per vincere davvero il posto al senato.Ritchie mette su una prima parte...
voto al film: 
19 giugno 2006 Opinione di Darjus su "Il candidato"
Il candidato MacKay, stralunato e stanco dopo un brillante confronto televisivo contro il suo avversario, chiede al padre: “ma i cittadini avranno capito le mie idee?” – “Cosa importa?!” risponde il cinico genitore “hai vinto!”. Intelligente (sebbene cinematograficamente poco brillante) pellicola dell’America “di sinistra” degli anni Settanta che non si limita ad una facile critica dei conservatori, ma estende l’analisi a tutto il sistema politico americano ed alla...
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19 luglio 2005 Opinione di riccardo III su "Il candidato"
Ritratto abbastanza riuscito del mondo nauseante della politica statunitense, dove i candidati si vendono "come deodoranti", destreggiandosi in capolavori di Realpolitik e blandendo l'elettorato moderato (o mediocre, se preferite) di maggioranza per farsi eleggere ad ogni costo. Il dilemma è sempre il solito: vincere compromettendosi o perdere rimanendo integri? La risposta è sempre una, "YOU LOSE", una sconfitta in entrambi i casi, per una triste realtà valida ancora oggi: le idee di...
voto al film: 






















