Fratelli e sorelle (1992)
Con Franco Nero, Anna Bonaiuto, Paola Quattrini, Lino Capolicchio, Luciano Federico, Stefano Accorsi
La trama
Gloria e Aldo sono sposati da vent'anni. Un giorno Aldo va a vivere con Alessandra, una ragazza ventenne. La donna, sconvolta, si rifugia, con i due figli, dalla sorella Lea che vive a St. Louis negli Stati Uniti. Anche Lea e il marito Franco sono in crisi. In diversi modi Gloria e i figli Matteo, che si trova meglio di tutti, e Francesco, che tenta una timida riconciliazone con il padre, tenteranno di adattarsi alla nuova situazione. Pupi Avati si avventura nei terreni minati dell'indagine, tra il sociologico e l'intimista, dei problemi familiari. Lo fa con il suo consueto stile pacato, senza però riuscire a graffiare e perdendosi in banali moralismi.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 10/02/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
12 aprile 2012 Opinione di mm40 su "Fratelli e sorelle"
Fratelli e sorelle è stato un mezzo passo falso (sia di critica che al botteghino) disorientante per un Pupi Avati ormai lanciato, dopo Bix - dell'anno precedente - alla conquista dell'America (tant'è che il successivo Magnificat viene realizzato a bassissimo budget, senza grandi nomi nel cast e nel cuore dell'Umbria). Sempre fedele a un'etica minimalista, intimista e sincera all'inverosimile, il regista emiliano scrive e dirige una storia di italiani negli Usa, sfruttando l'ambientazione...
voto al film: 
10 febbraio 2012 Opinione di LorCio su "Fratelli e sorelle"
All’interno del trittico dei suoi film americani, Fratelli e sorelle è quello in cui Pupi Avati affronta di più uno dei temi d’elezione del suo cinema: la famiglia e le sue problematiche. È anche quello in cui il suo tocco è meno riconoscibile, perché calato in una contemporaneità aliena (in cui non è molto a suo ago, a dire il vero) e solo vagamente contraddistinto da una sua utilità di fondo. Più che irrisolto, è un film rischioso e per certi versi anche senza speranza: ci...
voto al film: 
















