Opinioni del pubblico su L'infernale Quinlan
Con Orson Welles, Charlton Heston, Janet Leigh, Joseph Calleia, Marlene Dietrich
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'infernale Quinlan (1958)
27 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "L'infernale Quinlan"
“Penosi romanzetti polizieschi” e capolavori del noir. Quando i critici scrivono che il capolavoro di Welles, L’infernale Quinlan (Touch of Evil, 1958) è tratto da un modesto romanzo di Whit Masterson, Badge of Evil, [Contro tutti, pubblicato nel 1956 nella collana Il Giallo Mondadori N. 417, ristampato nella collana Classici del Giallo N. 67] aggiungono ignoranza a altra ignoranza, affermando che “Welles non lesse nemmeno il romanzo”: primo perché o non hanno mai letto un libro di With Masterson, aka Wade Miller, oppure non hanno letto Io, Orson Welles di Peter Bogdanovich...
voto al film: 
16 marzo 2012 Opinione di emil su "L'infernale Quinlan"
Film magnifico, in cui Welles si dimostra genio della ripresa ma anche narratore di razza; precorre di almeno trent'anni i tempi e ci consegna oltre che un'interpretazione struggente e dolorosa (ridicolizzato anche un'ottimo attore come Heston), un film sporco e senza speranza, un noir in piena regola, dove regna un'atmosfera plumbea ed aleggia un senso di sconfitta e di morte. Quinlan è un gigante del male, un monumento ai sensi di colpa, un derelitto che finisce per assumere una...
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23 febbraio 2012 Opinione di XANDER su "L'infernale Quinlan"
Grandissimo film e giustamente ricordato come uno dei film più famosi della storia del cinema. Una storia scritta benissimo con colpi di scena a ripetizione (anche se a metà diventa un pochino lento). La suspance c'è eccome e un' altra cosa che colpisce quando si guarda, non solo la recitazione, ma la grandissima regia. Anche se il genere non vi piace (incluso il sottoscritto), ne consiglio assolutamente la visione
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2 gennaio 2012 Opinione di chribio1 su "L'infernale Quinlan"
La storia fa dormire gia' dopo 30' perche' non accade nulla di cosi' significante da dover ricordare nel tempo. Capisco che siamo alla fine degli anni '50 e si cerca di sollevare ancora il piu' in alto possibile il filone del Cinema "Noir" Americano ma questa pellicola proprio non ha nulla di cosi' emblematico e di cosi' lungimirante da dover far per forza gridare al miracolo lo spettatore. Per il discorso puramente Registico d'inquadrature e simili non posso dire nulla perche' non me ne...
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10 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "L'infernale Quinlan"
Filmone che ha luogo a cavallo dell'allora libera frontiera fra Messico e USA. Welles riesce a produrre un noir di rara bellezza, con inizio e fine che non sfigurerebbero nelle migliori opere di Hitchcock. Grande interpretazione inoltre dello stesso regista, obeso e stanco.
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27 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "L'infernale Quinlan"
“Penosi romanzetti polizieschi” e capolavori del noir. Quando i critici scrivono che il capolavoro di Welles, L’infernale Quinlan (Touch of Evil, 1958) è tratto da un modesto romanzo di Whit Masterson, Badge of Evil, [Contro tutti, pubblicato nel 1956 nella collana Il Giallo Mondadori N. 417, ristampato nella collana Classici del Giallo N. 67] aggiungono ignoranza a altra ignoranza, affermando che “Welles non lesse nemmeno il romanzo”: primo perché o non hanno mai letto un...
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13 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "L'infernale Quinlan"
Questa pellicola è stata a mio avviso decisamente sopravvalutata,come attori mi è piaciuto solo Charlton Heston.
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11 dicembre 2010 Opinione di Myau su "L'infernale Quinlan"
Forse il film con la miglior regia che abbia mai visto. Elaborazione e virtuosismo non si fermano certo al piano sequenza iniziale. E' tutto un sussegirsi di soluzioni tecniche e artistiche che gli altri, per lo più, si sognano la notte.
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2 agosto 2010 Opinione di wundt su "L'infernale Quinlan"
Quando uno apre un film in quel modo è già, di diritto, nei libri di Storia.
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9 aprile 2010 Opinione di alfatocoferolo su "L'infernale Quinlan"
Pare sia stato lo stesso Charlton Heston ad imporre alla produzione la presenza di Wells, quelli accettarono ma girarono i primi dieci minuti del film senza nemmeno dirgli nulla. Nasce così, con un parto a rischio, questa gemma cinematografica che ha segnato in maniera indelebile il cammino della cinematografia mondiale. Questo film non è solo una pietra miliare del noir, è una raccolta di genialità registiche che hanno fatto scuola. Ottimi gli attori,...
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25 marzo 2010 Opinione di danilodac su "L'infernale Quinlan"
Liberamente tratto da un romanzo di Whit Masterson, scritto da Orson Welles, è un eccellente film nero al di fuori della norma. Nella trasgressione degli schemi di questa insolita pellicola sono coinvolti numerosi elementi: atmosfera, narrazione, disegno dei personaggi, taglio visivo. Welles li usa tutti con una saggezza magistrale. Nel dirigere la sua 9° pellicola va alla ricerca dell’originale e del barocchismo più esaltante, qualità che in passato lo fecero...
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21 febbraio 2010 Opinione di will kane su "L'infernale Quinlan"
La stazza mastodontica del capitano di Polizia Quinlan si staglia terribile sulla sua prossima vittima, di un concetto personale di Giustizia utilizzata come pax e da raggiungere anche con arrangiamenti gravissimi che non tengono assolutamente conto del prossimo: oramai trasfigurato fisicamente, Orson Welles gira un noir dalla tecnica di ripresa elegantissima, audace nei temi e nella rappresentazione per il cinema americano di fine anni Cinquanta, intenso, ambiguissimo. Un uomo che ha...
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10 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "L'infernale Quinlan"
Buon noir di Welles che punta tanto sulla psicologia dei personaggi. Gli attori sono bravissimi.
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3 gennaio 2010 Opinione di Genji su "L'infernale Quinlan"
Sia la trama che la caratterizzazione dei personaggi non sono all'altezza del cast, sono convinto che se gli interpreti fossero degli sconosciuti non ne parleremmo nemmeno. Eppure funziona e crea l'atmosfera giusta.
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3 gennaio 2010 Opinione di cris1970 su "L'infernale Quinlan"
Un'ora e trentacinque carica di confronti sulla linea di frontiera tra due paesi, due poliziotti, legalità e metodi discutibili, metodo e fiuto, orgogli e pregiudizi. Il tutto condito da colpi di scena e una interpretazione magistrale anche come attore di Orson Welles.
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17 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "L'infernale Quinlan"
Tutto il film, e lo stesso titolo originale e quello, diverso, italiano, presentano Quinlan come un "diabolico" (infernale) farabutto, se pure, a suo modo, un grand'uomo, almeno nel riconoscimento finale da parte dell'amica Tanya, personaggio creato da Welles per la sua amica Dietrich e da lei magnificamente interpretato, con l'incarico, da amica, di essere insieme severa e comprensiva, con il regista e con il personaggio, in una affascinante confusione fra ruoli e persone, fra film e vita;...
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2 novembre 2009 Opinione di OGM su "L'infernale Quinlan"
Orson Welles affonda le mani e lo sguardo nella pastosa sostanza del noir: una densa miscela di angoli bui, luci notturne ed arredi rétro, gettata in mezzo ad un'umanità umida di vizi, guai e cattivi pensieri. Questo film è come un bagno nella melma, dove la corruzione abbraccia il rancore, ed il cinismo copre la vigliaccheria. Il corpulento Hank Quinlan è l'informe centroboa in uno stagno profondo e nero come il segreto del passato che vi giace sepolto. Il protagonista è una figura al...
voto al film: 
3 settembre 2009 Opinione di steno79 su "L'infernale Quinlan"
VOTO 10/10 Ultimo film americano di Orson Welles, girato per la Universal e sottoposto come altri dell'autore a tagli e "correzioni" da parte dei produttori, finchè nel 1998 non è uscita una versione restaurata filologicamente sulla base degli appunti del regista, curata dal critico Jonathan Rosenbaum e dal montatore Walter Murch. Il film è grandioso, una di quelle opere per cui i superlativi non sarebbero mai troppi, il capolavoro assoluto dell'autore insieme a Quarto potere e al...
voto al film: 
3 aprile 2009 Opinione di Sal Paradise su "L'infernale Quinlan"
Bellissimo. Welles nei panni di Quinlan è indimenticabile, Marlene Dietrich senza tempo. Il piano-sequenza iniziale è passato alla storia (meglio ancora nella versione originale, in cui Orson lo volle senza titoli di testa). Imprescindibile. Voto: 10
voto al film: 
9 marzo 2009 Opinione di kerouac su "L'infernale Quinlan"
Con L'INFERNALE QUINLAN prosegue il viaggio wellesiano nell’umanità perduta, e ancora una volta si tratta di una ricerca senza speranza, disillusa. Partendo da un romanzo di dubbio valore, Welles si muove come un gigante tra gli umani, riscrivendo la sceneggiatura in meno di quindici giorni e girando il film con un budget minimo, mosso da quella ricerca della grandezza che l’ha sempre contraddistinto. E da una domanda: si può davvero giudicare l’uomo? In questo senso L’infernale...
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





















