Operazione terrore (1962)
Con Glenn Ford, Lee Remick, Stefanie Powers, Roy Poole
La trama
Un maniaco omicida ricatta un'impiegata affinché rapini una banca.
Un uomo minaccia di morte un'impiegata di banca per farle rubare una grossa somma. Nonostante l'aiuto della polizia, il criminale rapisce la sorella della ragazza e continua a ricattarla. D'accordo con gli agenti, lei esegue la rapina...
Uno dei migliori film di Blake Edwards, a torto considerato a proprio agio esclusivamente con i codici della commedia (non a caso, il titolo italiano occhieggia a quello del suo precedente successo, _Operazione sottoveste_, che non c'entra assolutamente niente), e invece bravissimo a maneggiare le atmosfere del thriller. Tensione stupefacente, anche grazie a un cast che fa faville.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 11/04/2011 - utile per 24 utenti
Voto al film: 
“Non ho intenzione di farti male…no,no, non ti voglio far del male, ti voglio solo parlare…non ti faccio niente, ho detto”, togliendo la mano dalla bocca “a meno che tu non faccia sciocchezze. Ma se le fai ti ammazzo. Ho già ammazzato due persone, una di più non mi fa paura. Ci siamo capiti bene !” Kelly con la testa fa un cenno di assenso. “Brava. Che vita sottile che hai, però. Vediamo se indovino: 85..55..90 scarsi, vero ? (risata sarcastica). Io so tante altre cose di te, signorina Sherwood.”
“Che cosa vuole ?”
“Io voglio te”
“Mi metto ad urlare, questa è una strada molto frequentata”
“Tu non griderai ed io so benissimo quanta gente ci passa da qui” risponde l’aggressore ansimando.
“Ma almeno andiamo in casa, non c’è nessuno”, propone Kelly.
“Lo so. Tua sorella sta da un’amica, Luella Hendrix, in Wall Street numero 206. E’ uscita alle 7 e 23 e tu sei andata al tuo cocktail alle 7 e 32. Hai visto, io so parecchie cose sul vostro conto, tutto quello che c’è da sapere.”
“Va bene, stiamo più comodi se andiamo a casa….”
“e così mi vedresti in faccia…no….no…se mi vedessi in faccia ti sentiresti tentata e ci rimetteremmo tutti e due, tu la pelle ed io i miei centomila dollari”
“Centomila dollari ?”
“Tanti me ne servono”
“Se sa tutto di me, saprà che non ho un soldo”
“Son sicuro che ne hai, ne hai tutta una banca a disposizione”
“A quanto pare lei mi ha bene inquadrata….è così che si dice “
“Si è così che si dice. Tua sorella Toby ha 16 anni e va alla scuola media superiore George Washington. Ha un compagno che la viene a prendere per portarla alla scuola pochi minuti prima che tu esca di casa per andare alla banca. Fa colazione in un posto vicino alla scuola che si chiama Neughout, assieme ai suoi amici. Esce alle 3 e 15 e, se il suo amico David non la riaccompagna, torna a casa in autobus. Comunque è sempre a casa prima delle 4 e così rimane sola per un’ora e mezza. Sola, qui, senza nessuno. ESPANDI +
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20 gennaio 2012 Opinione di Joeycruel su "Operazione terrore"
Thriller d'artista grazie alla fenomenale regia di Blake Edwards, che ci regala punti di vista davvero inquietanti La colonna sonora e la fotografia aiutano la tensione e l'attore Ross Martin è agghiacciante dall'inizio alla fine. Mettete la segreteria al telefono, staccate il citofono e non perdetevelo!
voto al film: 
10 luglio 2011 Opinione di jonas su "Operazione terrore"
Una donna, rientrando a casa una sera, trova in garage un uomo che si dimostra informatissimo sul suo conto e minaccia di uccidere lei o la sorella se non deruberà per lui 100.000 dollari dalla banca nella quale lavora: seguiranno istruzioni dettagliate. La prima scena pone allo spettatore la sfida di riuscire a mostrare l’esecuzione di un piano apparentemente assurdo (che senso ha preavvisare la vittima con così largo anticipo delle proprie intenzioni? com’è...
voto al film: 
11 aprile 2011 Opinione di dedo su "Operazione terrore"
Kelly si accorse subito che qualcosa non andava. Era appena arrivata nel garage a bordo della sua elegante e possente cabriolet ed era scesa, serena, pensando ancora alla piacevole serata passata da amici. Il locale era pressoché al buio, illuminato dal riflesso sul terreno della luce posta sopra la porta d’ingresso. Ma, in piedi, spaventata, ma non terrorizzata, avverte un respiro pesante, ansante, tipico di una persona asmatica (come ebbe a ricordare dopo). Chiede: “Ma...
voto al film: 
24 febbraio 2011 Opinione di ethan su "Operazione terrore"
Thriller discontinuo ed avvincente di un maestro della commedia: ottime prove di Lee Remick come vittima e dell'attore di molte serie tv Ross Martin - per me uno sconosciuto - nella parte del carnefice con la voce asmatica. La parte più interessante del film è appunto il rapporto che si instaura tra i due con l'aggiunta della sorella della ragazza (Stephanie Powers), anch'essa coinvolta nelle trame del serial killer. Glenn Ford invece offre una prova di ordinaria...
voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di Baliverna su "Operazione terrore"
Gran bel poliziesco questo, teso e compatto, diretto dallo specialista in commedie Blake Edwards. E' molto ben girato, con attenzione ai dettagli, e soprattutto ai personaggi. I più interessanti mi sembrano stranamente quelli collaterali, cioè la giovane mamma giapponese, la costruttrice di manichini, e l'informatore della polizia. In particolare è da notare come questo individuo piuttosto viscido e ambiguo, come pure opportunista, termini la sua vita con una buona...
voto al film: 
18 gennaio 2011 Opinione di tafo su "Operazione terrore"
Il tocco del regsta sta nel dilatare le scene fino a sfiancarle così da ridurne l'effetto comico ( di solito ) o di paura ( in questo caso). Quando il ricattatore sorprende la sua vittima nel garage al buio, la tiene lì per un tempo lunghissimo in cui la tensione non può che calare, diluirsi sopra la sua durata, quasi a sfidare le regole di sopportazione per una scena del genere. Il suo cinema-commedia che brucia lentamente viene trasportato in un genere diverso,...
voto al film: 
11 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Operazione terrore"
si capisce che e' un film importante subito dall'inizio con l'aggressione della donna nel garage. Poi,il tutto si snoda in modo non noioso e anche se qualche volta si rallenta il ritmo,lo stesso e' una pellicola da guardare e tenere.voto.8.
voto al film: 
10 gennaio 2011 Opinione di kubritch su "Operazione terrore"
Un film con strani segni premonitori di materia cinematografica. Il cinema come l'ultimo vero culto esoterico. L'insegna stradale nelle prime inquadrature ci avverte che stiamo andando verso un posto chiamato 'Twin Peaks'. Gli ordinati vialetti della zona residenziale sembrano quelli che portano a Mulholland drive. La notte è carica di mistero e la musica lo sottolinea. Il criminale si chiama Lynch e s'impone come una terrorizzante presenza fantasmatica in ogni scena. Ciò crea...
voto al film: 
20 dicembre 2008 Opinione di hupp2000 su "Operazione terrore"
Felice incursione di Blake Edwards nel genere “noir”. Un’impiegata di banca è ricattata da un losco figuro. Quasi per caso, l’FBI viene a conoscenza della vicenda e tenta di aiutare la donna minacciata. Lieto fine, ovviamente, ma il film riesce a tenere alta la tensione per tutta la sua durata. Glenn Ford e Lee Remick recitano secondo canoni d’altri tempi, certo, ma una robusta sceneggiatura li sorregge adeguatamente. San Francisco in bianco e nero affascina, le musiche di Henry...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Operazione terrore"
Siamo fuori dal cinema a cui siamo abituati con Edwards eppure qui dimostra delle doti eccelelnti e deve essere stata una bella annata dato che è anche l'anno di I Giorni del Vino e delle Rose, sempre con la Remick. Qui siamo in pieno noir e la scelta di Ford è senz'altro dovuta. Un suspense forte, dovuta agli ideatori del racconto stesso che hanno anche sceneggiato, anche loro provenientii da esperienze molto diverse.La storia avvince come da copione e la regia aderisce bene al...
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