Parigi è sempre Parigi (1951)
Con Aldo Fabrizi, Lucia Bosé, Marcello Mastroianni
La trama
Per una partita di calcio fra Francia e Italia, una comitiva di nostri connazionali si reca nella capitale francese. C'è chi spera di godersi la breve permanenza in città fra negozi di moda e "coiffeurs" e chi sogna trasgressioni. Solo il più giovane, che non si aspettava nulla di speciale, sarà soddisfatto del viaggio.
Il film ricalca lo schema (piccoli episodi relativi ai componenti di un gruppo) del precedente "Domenica d'agosto". Ma stavolta la concatenazione appare più disarticolata. Splendide alcune parti (Fabrizi tentato adultero), divina la Bosè, e si vede anche Yves Montand che canta.
L'opinione più recente
Di casanovadigermania scritta il 13/07/2009
Voto al film: 
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13 luglio 2009 Opinione di casanovadigermania su "Parigi è sempre Parigi"
Gran bel cast, forse non sfruttato a dovere. Fa comunque molta impressione vedere con gli occhi di allora la capitale della perdizione. Divertente ed equilibrato. La Ninchi è uno spasso dall'inizio alla fine.
voto al film: 
12 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Parigi è sempre Parigi"
Garbata commediola sulla scia della Domenica d'agosto che il regista girò un paio di anni prima. Rimangono peraltro dal precedente cast Mastroianni ed Interlenghi, qui affiancati da un buon numero di attori e dignitosi caratteristi, da Aldo Fabrizi a Lucia Bosè, da Paolo Panelli ad Ave Ninchi. I racconti sono principalmente in chiave sentimentale, ma dal tono tendente al neorealista della Domenica d'agosto, qui si passa già ad accenni di commedia all'italiana con le sfortunate peripezie...
voto al film: 
5 novembre 2008 Opinione di jonas su "Parigi è sempre Parigi"
Un gruppo di italiani in trasferta a Parigi: chi vuole vedere una partita di calcio, chi aspira a mettersi in pari con la moda, chi favoleggia conquiste femminili. Sono sempre indulgente con questo genere di film: visti oggi fanno troppa tenerezza, per il loro provincialismo sempliciotto e non becero. Però non vale Domenica d’agosto (del quale sembra la versione esotica), né tanto meno Le ragazze di piazza di Spagna.
voto al film: 
7 ottobre 2008 Opinione di antonio de curtis su "Parigi è sempre Parigi"
UNA BELLA COMMEDIA AVANTI RISPETTO ALL'EPOCA IN CUI FU GIRATA.SPICCANO ALDO FABRIZI, PAOLO PANELLI, GALEAZZO BENTI E CARLETTO SPOSITO IN CERCA DI AVVENTURE PUNTUALMENTE FALLIMENTARI,MENO SPAZIO AI GIOVANI INTERLENGHI E MASTROIANNI
voto al film: 
7 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Parigi è sempre Parigi"
Fedele alla su formula di commedia tipo familiare complicata dalgi eventi, riescea comporre un quadro divertnete, grazie anche ad un cast eccelente fatto di caratteristi in linea non solo con i tempi, ma con il cinema in generale. Parigi è il mito per cui i personaggi hanno il pretesto di esibirsi in maniera anche naif e provinciale e per creare quelle situzioni tipiche e magari poco originli, ma se ben condotto arrivano a dare il loro risultato. Un casti di scenggiatori ragguardevole...
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