Antonio Gramsci - I giorni del carcere (1977)
Con Riccardo Cucciolla, Paolo Bonacelli, Franco Graziosi, Biagio Pelligra, Mimsy Farmer
La trama
Nato in Sardegna nel 1891, Gramsci è studente socialista a Torino. Nel 1919 fonda il giornale "L'ordine nuovo", guida il movimento operaio consiliare. Nel 1921 è tra i fondatori del Partito Comunista. Parlamentare, nel '26 il regime fascista lo condanna a vent'anni di reclusione che Antonio sconterà nel carcere di Turi, dove finisce per alienarsi i "compagni" di reclusione. Biografia dall'andamento televisivo. Buone prestazioni di Cucciolla e soprattutto di Bonacelli (il capo della polizia).
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 09/02/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [1]
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9 febbraio 2012 Opinione di mm40 su "Antonio Gramsci - I giorni del carcere"
Scritto da Lino Del Fra insieme alla compagna - di vita e artistica - Cecilia Mangini, questo Antonio Gramsci - I giorni del carcere è un bel ritratto dello scrittore e politico avverso al fascismo che pagò le sue idee con la vita negli anni '30 del Novecento; un ritratto nobilitato (e al tempo stesso limitato) da un'accuratissima ricerca storica che mette in scena il Gramsci più vero: quello che scaturisce dalle sue stesse parole, dalle sue stesse riflessioni, vergate durante gli undici...
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di emmepi8 su "Antonio Gramsci - I giorni del carcere"
Scelta severissima di un bianco e nero, che mantiene anche nella stesura del racconto e naturalmente nella realizzazione. Un film documento, che non a pprofitta del mezzo cinematografico per addentrarsi meglio nella personalità del grande politico, iconografato in maniera anche pedante, anche se le figure di contorno ci sono e ben tratteggiate, da un cast di alto livello, almento per quegli anni. Ma sembra di assistere ad uno scenggiato Tv dell'epoca, senz'altro...
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di emmepi8 su "Antonio Gramsci - I giorni del carcere"
Scelta severissima di un bianco e nero, che mantiene anche nella stesura del racconto e naturalmente nella realizzazione. Un film documento, che non a pprofitta del mezzo cinematografico per addentrarsi meglio nella personalità del grande politico, iconografato in maniera anche pedante, anche se le figure di contorno ci sono e ben tratteggiate, da un cast di alto livello, almento per quegli anni. Ma sembra di assistere ad uno scenggiato Tv dell'epoca, senz'altro...
voto al film: 
16 giugno 2007 Opinione di sasso67 su "Antonio Gramsci - I giorni del carcere"
Per chi non sappia niente di Gramsci, il film è consigliato (ne esce l'immagine di un politico modernissimo e concreto: parla di lotta alla miseria, ma anche di tasse e di fuga di capitali all'estero...), anche perché aiuta, grazie al personaggio mefistofelico interpretato da Bonacelli, a comprendere l'atteggiamento psicologico usato dai capi fascisti nei confronti degli ultimi oppositori ormai relegati in carcere. Per chi va in cerca di uno spettacolo valido, il film, benché contenga...
voto al film: 
29 maggio 2007 Opinione di eastman su "Antonio Gramsci - I giorni del carcere"
un film didattico, di quelli che dovresti vedere a scuola
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [1]
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