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Cartoline dall'inferno (1990)

[Postcards from the Edge, USA 1990, Drammatico, durata 101']   Regia di Mike Nichols
Con Meryl Streep, Shirley MacLaine, Dennis Quaid, Gene Hackman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cartoline dall'inferno: minimo
Ritmo ritmo in Cartoline dall'inferno: presente
Impegno impegno in Cartoline dall'inferno: minimo
Tensione tensione in Cartoline dall'inferno: presente
Erotismo erotismo in Cartoline dall'inferno: minimo

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La trama

Rapporti tesissimi fra madre e figlia, entrambe attrici hollywoodiane.

Susanna Vale, che ha rischiato la morte per overdose durante le riprese di un film da lei interpretato, viene affidata alla madre, Doris Mann, celebre star della commedia musicale anni ’50. Fra le due donne il clima è teso: da una parte la madre, possessiva, è anche afflitta da problemi di alcolismo; dall’altra la figlia, che oltre a riprendersi dal trauma deve sopportare il temperamento della prima. 

Tratto dal libro autobiografico di Carrie Fisher, figlia di Debbie Reynolds e Eddy Fisher (che dunque sa di cosa parla), il film è senz'altro ben interpretato e ben condotto. Peccato che lo spirito originario, più agro e pungente, sia andato un po' perduto.

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L'opinione più votata

Di Aquilant scritta il 14/12/2004 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Stanca di essere manipolata da uomini alla ricerca di avventure occasionali Suzanne si vendica uccidendoli per finta con pallottole a salve, in una crescente smania di non accettazione della propria identità. La sua carriera di attrice non la porta da nessuna parte, perfino il corpo comincia a sentire il peso dell’età mentre lo scoramento impazza, alimentato da Doris, la madre alcolizzata, che approfitta di ogni minima situazione per umiliarla. Stanca di dimorare nella desolata Via della Solitudine, Suzanne sogna una fuga disperata da quell’Hotel dei Cuori Spezzati che la opprime. L’essenza del film si può riassumere nella delirante apoteosi di Doris, la star, che schiocca le dita, si siede, si sistema la gonna cominciando a declamare la sua vita a tempo di swing. “Good times and bum times, I’ve seen them all and my dear, I’m still here, sometimes a kick in the rear but I’m still here!”, versi che la dicono lunga sulla caustica personalità materna e si susseguono con un ritmo incalzante in un ingenuo delirio di vanità con Suzanne che sorride amaramente, conscia della sua festa sciupata da una totalizzante ansia di protagonismo cronico. Costruzione innaturale di una commedia mascherata da dramma in un apparente conflitto al vetriolo tra madre e figlia incapaci di comprendersi a causa di una disgregante barriera innalzata fra le loro due esistenze. Guerra di nervi dettata da traumi risalenti ai tempi dell’infanzia, in un incontro-scontro generazionale lasciato a macerare in superficie, destinato a dissolversi in rapide schermaglie in cui ognuna delle due contendenti finge di non comprendere i motivi dell’altra nel tentativo di profferire l’ultima parola. Ovvio che l’imperativo è quello di superarsi a vicenda, perfino in casalinghe gare di canto alla presenza di amici e parenti, in un’incompiuta sintesi di due generazioni frustrate a confronto che giocano una caustica partita a rimpiattino, mirando l’un l’altra a colpevolizzarsi in un presente pregno di amare memorie del passato. Ma le cartoline dall’inferno (anzi dal bordo, perché il titolo italiano è fuorviante), talora risibili per la loro enfasi (melo)drammatica, sempre intrise di un “volemose bbene” di fondo, prodighe di citazioni di star assurte a modelli di vita deviante come Lana Turner e Joan Crawford, non riescono a mordere nel modo dovuto nonostante le eccellenti performance delle due attrici (scopriamo anche che Meryl sa cantare benissimo). Colpa di talune immotivate immissioni di vieto sentimentalismo di marca tipicamente hollywoodiana che viene percepito dai più come una innaturale forzatura di questa vicenda (agro)dolce di donne sull’orlo di una crisetta di nervi.
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SI

Opinioni su Cartoline dall'inferno


14 ottobre 2009 Opinione di Thelma senza Louise su "Cartoline dall'inferno"
Thelma senza Louise

Susanne(Meryl Streep) sopravvive ad un'overdose e viene affidata alla madre Doris(Shirley Mc Laine) con cui non ha un bel rapporto....Entrambi attrici,entrambi egocentriche,entrambi incapaci di apprezzare la loro vita...Sarà scontro...Accanto a questo c'è il riferimento al mondo dorato di hollywood che è subito pronto a buttarti nella spazzatura appena fai un passo falso...Il film si regge sull'interpretazione delle due attrici mentre gli uomini fanno da contorno ma...

voto al film: Thelma senza Louise assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)


17 maggio 2009 Opinione di Simon Hackman su "Cartoline dall'inferno"
Simon Hackman

Film carino, tratto dal romanzo di Carrie Fisher (la principessa Leila di Star Wars) Riesce ad essere un bel film sopprattutto grazie alle buone prove delle due attirci protagoniste e anche alle notevoli comparse che ha il film.

voto al film: Simon Hackman assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)



12 dicembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Cartoline dall'inferno"
SaintlySinner

Fa molto piacere vedere recitare insieme due attrici di gran talento come Meryl Streep e Shirley MacLaine.Non male.Manca qualcosa però,non riesce mai a decollare secondo me.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)


15 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "Cartoline dall'inferno"
LorCio

Nei roventi gironi del compiaciuto inferno dello star system hollywoodiano, un posto d’onore lo merita la coppia qui incarnata da Meryl Streep e Shirley MacLain, una drogata e un’alcolizzata (cominciamo bene!). La storia autobiografica che Carrie Fisher (la principessa Leila, tanto per intenderci) impresse nelle pagine del suo libro (anche sceneggiatrice), è la lava incandescente che sputa il vulcano messo su da Nichols con piglio teatrale e non sempre lesto: la metafora vulcanologica...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)



7 febbraio 2008 Opinione di will kane su "Cartoline dall'inferno"
will kane

Dalla biografia di una quasi star, Carrie Fisher, che rimarrà nella storia del cinema per aver impersonato la principessa Leia Organa nella trilogia originale di "Star wars", Mike Nichols trasse questa commedia di ambientazione hollywoodiana,con riferimenti a personaggi veri. Retto soprattutto dallo scontro tra due grandi dive del cinema americano quali sono Meryl Streep e Shirley MacLaine, "Cartoline dall'inferno" non è uno dei più riusciti film di Nichols, che non dona sufficiente...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)


25 luglio 2007 Opinione di bebe84 su "Cartoline dall'inferno"
bebe84

Ogni volta che lo passano lo vedo... ormai lo so a memoria, ma questo film mi fa impazzire... trovo bella la storia, memorabili le interpretazione di Streep e MacLaine che fanno a gara di bravura, accompagnate da nomi quali Quaid, Hackman, Dreifuss e piccola apparizione per Annette Bening... belle le canzoni... insomma, mi piace un sacco!

voto al film: bebe84 assegna il voto buono a Cartoline dall'inferno (1990)



24 luglio 2007 Opinione di emmepi8 su "Cartoline dall'inferno"
emmepi8

Scritto e sceneggiato dalla stessa Fisher, che è la figlia di Debbie Reynolds (Cantando sotto la pioggia), dal suo romanzo autobiografico, e forse questo è stato l'errore, che ha fatto non decollare perfettamente l'operazione. Il regista, pur essendo bravo, si è ancorato solo al cast che è di sutto spessore. Un vero peccato e occasione sprecata, che poteva essere un'analisi sulla Hollywood imperante, invece ci sono quà e là, alcune situazione che vengono solo approfondite molto...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Cartoline dall'inferno (1990)


3 aprile 2007 Opinione di *Andromaca* su "Cartoline dall'inferno"
*Andromaca*

"Cartoline dall'inferno" è un mix tra commedia e dramma che affronta il mondo "dorato" di Hollywood attraverso la decadenza della sua protagonista, l'attrice Suzanne Vale (Meryl Streep): delusioni affettive (sia con uomini che in famiglia), droga, alcol, depressione ed il sentimento di sconfitta ed inutilità. E' sì un film conformista, sapiente e vecchio stile, ma allo stesso tempo furbo, scialbo, grigio e senza vita, che porta sempre più alla noia. Gli stessi dialoghi sono un pò...

voto al film: *Andromaca* assegna il voto mediocre a Cartoline dall'inferno (1990)



10 maggio 2006 Opinione di alice89 su "Cartoline dall'inferno"
alice89

voto 7

voto al film: alice89 assegna il voto buono a Cartoline dall'inferno (1990)


5 maggio 2005 Opinione di spicerLOVEJOY su "Cartoline dall'inferno"
spicerLOVEJOY

Storia vera dell'attrice Carrie Fisher(Alias Principessa Leila),diretta senza nerbo da un Nichols qui proprio ai minimi livelli storici.Messa in scena scialba,grigia,senza vita,con personaggi,protagonista in testa,antipatici e del tutto freddi.Sprecatissimo il cast all star coinvolto nell'operazione,a partire da un Gene Hackman mai cosi ridicolo come in questo caso.Ma anche la Streep,la MacLaine e Dreyfuss non ne escono tanto bene.In definitiva un film da Evitare accuratamente. PESSIMO.

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto mediocre a Cartoline dall'inferno (1990)




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