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Missing. Scomparso (1982)

[Missing, USA 1982, Drammatico, durata 122']   Regia di Costa-Gavras
Con Jack Lemmon, Sissy Spacek, John Shea, Melanie Mayron



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Missing. Scomparso: assente
Ritmo ritmo in Missing. Scomparso: presente
Impegno impegno in Missing. Scomparso: forte
Tensione tensione in Missing. Scomparso: forte
Erotismo erotismo in Missing. Scomparso: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Missing. Scomparso

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Missing. Scomparso (voti: 33 media: 3,94) 33

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locandina di Missing. Scomparso

La trama

Le ricerche di un americano "desaparecido" in Sudamerica portano a un'inquietante scoperta.

Charles, giovane statunitense che abita in un paese dell'America Latina con la moglie Beth, si è sempre interessato alle condizioni sociali e politiche dello stato in cui vive. Quando questo viene sconvolto da un sanguinoso golpe, Charles scompare. Beth, insieme con alcuni amici, inizia le ricerche, senza risultati. Neppure l'arrivo del padre, un uomo d'affari di New York risolve la situazione. 

Il riferimento storico è il golpe di Pinochet in Cile e l'aspetto di denuncia è efficace. Ottimi Jack Lemmon nel ruolo del sempre più sconvolto genitore e Sissy Spacek in quello della moglie che non vuole arrendersi. La sequenza-choc delle ricerche nello Stadio è indimenticabile. Palma d'oro a Cannes.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 01/06/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

È uno di quei film che ti fa provare vergogna. Non tanto perché ti senti responsabile, ma perché ti fa vergognare di appartenere alla stessa comunità degli uomini di cui fanno parte anche certe persone. Capita con i film sull’olocausto, sulle grandi tragedie. Missing ritorna all’archetipo del cinema civile: lo è allo stato puro, perché denuncia con durezza ed oggettività, sdegno e cognizione di causa qualcosa di devastante ed indicibile che coinvolge tutti indistintamente proprio a causa del suo valore etico, della sua importanza morale, della sua urgenza di non (far) dimenticare. Costa-Gravas, almeno nella sua stagione d’oro, è stato un maestro del genere: qui è alla prima prova americana, e grazie alla maggiore disponibilità di mezzi riesce  a coniugare l’evidente necessità del racconto che attinge al reale con la commestibilità cinematografica della narrazione tout-cort, permettendo di far avvicinare anche i più scettici ad una storia così necessaria. Al centro c’è la scomparsa di un giornalista americano in un paese sudamericano (i riferimenti sono tutti al Cile di Pinochet, mai citato per proteggere i protagonisti della faccenda, che rievoca un fatto realmente accaduto) in cui è appena avvenuto un golpe militare, che ha gettato il Paese nella paura e nella violenza. Alla vergogna del potere schifoso, laconico e reticente, rispondono l’appassionata ed impegnata moglie (una splendida Sissy Spacek) e il disperato padre del giornalista. Proprio il padre assume un ruolo centrale, perché la scomparsa del figlio è l’occasione per capire cosa non ha funzionato e cosa ha funzionato nel loro rapporto, cosa si sono detti e cosa non si sono voluti dire in anni di parentela, l’opportunità per capire davvero chi sia quel figlio scriteriato scappato in Sudamerica per seguire certe strani passioni: alla fine la conclusione è ancora più inaccettabile proprio per quel padre così tenacemente deciso a recuperare un figlio perduto senza una vera ragione. Jack Lemmon è indimenticabile nell’interpretare questo controllato e robusto signore profondamente religioso e ancorato ai propri principi morali, che viene a poco a poco travolto da uno squallido mare di bugie, sangue e falsità a cui difficilmente si riesce a credere (Palma d’Oro a Cannes come miglior attore, così come la vinse il film). E nei suoi occhi pronti a sgorgare lacrime, nei suoi gesti alla ricerca di un senso, nel suo non riuscire più a gestire la situazione cerchi di aggrapparti per non farlo sentire solo di fronte allo schifo, come nell’inquietante stadio colmo di persone indesiderate al regime, come nelle stanze shock in cui i cosiddetti desaparecidos sono gettati senza pietà e senza vita come carne al macello. Alla fine piangi perché non sai come reagire di fronte a tutto l’inesauribile orrore, ma vorresti tanto urlare, urlare, urlare.
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SI

Opinioni su Missing. Scomparso


24 maggio 2012 Opinione di titania su "Missing. Scomparso"
titania

Cinema e cronaca non sempre si coniugano felicemente, ma non è certo questo il caso perche qui il risultato è straordinariamente coinvolgente e i riconosc imenti tributati all'opera assolutamente meritati.  Costa-Gavras ha avuto infatti  il coraggio (e il merito) di far rivivere il dramma del golpe cileno attraverso la presa di coscienza di un cittadino americano, il grande Jack Lemmon, universalizzando così il problema. Qesta volta infatti uno dei tanti desaparecidos è un ragazzo...

voto al film: titania assegna il voto buono a Missing. Scomparso (1982)


1 giugno 2011 Opinione di LorCio su "Missing. Scomparso"
LorCio

È uno di quei film che ti fa provare vergogna. Non tanto perché ti senti responsabile, ma perché ti fa vergognare di appartenere alla stessa comunità degli uomini di cui fanno parte anche certe persone. Capita con i film sull’olocausto, sulle grandi tragedie. Missing ritorna all’archetipo del cinema civile: lo è allo stato puro, perché denuncia con durezza ed oggettività, sdegno e cognizione di causa qualcosa di devastante ed...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)

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13 febbraio 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Missing. Scomparso"
LIBERTADIPAROLA75

Una coppia di giovani americani che da anni vive in Sudamerica viene travolta da un Golpe Fascista. Il marito scompare. La moglie avverte il padre del ragazzo, il quale si reca sul luogo ed insieme alla nuora si mette alla ricerca del giovane. Scopriranno che...Naturalmente il riferimento storico è il Cile (alcune voci danno il film ispirato a fatti autentici che hanno colpito una famiglia di americani) e la scoperta atroce è che il tutto è stato organizzato dalla Cia...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto ottimo a Missing - Scomparso (1982)

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9 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Missing. Scomparso"
Utente rimosso (signor joshua)

Un film di grande impegno e di grande tensione (affrontare un argomento del genere in quegli anni, poteva far rischiare molto e il modo reale in cui è affrontato lo fa apparire ancor più terribile), coraggioso e con due discreti protaginisti, un' ottima colonna sonora e delle sequenze di forte impatto, come la sequenza dell' obitorio, ma che troppo spesso cade nel vortice della retorica e della posizione presa, restando nel suo angolino di storia senza mai entrare nel vivo...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto sufficiente a Missing - Scomparso (1982)



10 aprile 2009 Opinione di michel su "Missing. Scomparso"
michel

NON SEPPELLIRETE I VOSTRI MORTI Uno scrittore americano troppo curioso scompare nel Cile di Pinochet. Il film denuncia la brutalità del regime totalitario e le responsabilità del governo statunitense nel colpo di stato che mise fine all’ ”Unidad Popular” e alla vita di S. Allende. Lo fa attraverso una vicenda privata narrata con molta sensibilità. Film civile e militante dallo stile piano, quasi televisivo e anche per questo credibile dunque utile. Il...

voto al film: michel assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)


31 gennaio 2009 Opinione di emmepi8 su "Missing. Scomparso"
emmepi8

Esordio americano di Costa Gavras, dopo una serie di film parapolitici, in Europa e per la precisione con produzione francese. Ha dato dei colpi bassi al sistema politiooc in generale iniziando proprio con la messa alla berlina della Grecia del tempo governata dai colonnelli, continuando poi sempre con temi scottanti, che hanno anche irritato sistemi politici, ma con la presenza di attori importanti il suo discorso è potuto andare avanti. In America si è scelto un cast a dir poco...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)

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31 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Missing. Scomparso"
steveun

Il film racconta l'ansia e l'oppressione subita dal popolo cileno sotto dittatura e la ricerca di un figlio, da parte del padre e della moglie, in un contesto di profonda angoscia e disperazione: molto bravo Lemmon e brava la Spacek.

voto al film: steveun assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)


3 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "Missing. Scomparso"
bradipo68

Un film di indubbi meriti di denuncia che una volta tanto vanno di pari passo con quelli cinematografici senza far affiorare retorica e didascalismo che in questo genere di pellicole sono quasi sempre presenti.La prima volta che Hollywood parla del golpe in Cile(organizzato dagli americani per chi non conoscesse come andarono le cose)senza tanti giri di parole e facendo intuire tutto il marciume creato dai servizi segreti.Le prove di Lemmon che col procedere del film diventa sempre...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)



7 novembre 2006 Opinione di sir su "Missing. Scomparso"
sir

storia di un'altro undici settembre, per la prima volta hollywood punta il dito contro gli usa e le loro politiche imperialiste in sud america. grande jack lemond e brava sisi spacek. avrebbero dovuto dedicare il film alla coppia nixon-kissinger.

voto al film: sir assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)


13 ottobre 2006 Opinione di Bellociuffo su "Missing. Scomparso"
Bellociuffo

tutti i film basati su un thriller-politico, anno sempre risvolti sia positivi sia negativi(o noiosi) e questa pellicola non sfugge alla regola, tant'è che il film per i suoi primi 30 minuti non coinvolge. meglio la seconda parte quando la disperazione è ai massimi livelli e tutto pian piano si ricompone, angosciante il finale, di puro ghiaccio. Lemon probabilmete deve avere preso in cuore la parte, tanto lontano dai suoi soliti personaggi, ma tanto sofferta. Non un capolavoro, ma un opera...

voto al film: Bellociuffo assegna il voto buono a Missing - Scomparso (1982)




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