Palermo oder Wolfsburg (1980)
Con Nicola Zarbo, Ida Di Benedetto, Magdalena Montezuma
La trama
Dalla Sicilia alla Germania, dritti dentro un'aula di tribunale.
Nicola Zarbo, diciotto anni, siciliano, a Wolfsburg per lavorare alla Wolkswagen, insomma: un'anima in pena. Lì fa amicizia con qualche italiano, con la padrona di un ristorante e alla fine anche con la bionda Brigitte, bella, tedesca e, almeno in apparenza, innamorata. Poi una sera di festa lei se ne va via con due connazionali e lui li uccide. Al processo Nicola resta zitto fin quasi alla fine. A Schroeter vengon bene i melodrammi. Qui il clou è il processo finale in cui le incomprensioni linguistiche, i mutismi e le calde perorazioni compongono assieme un gran bel colpo di teatro.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 28/02/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
28 febbraio 2012 Opinione di mm40 su "Palermo oder Wolfsburg"
Schroeter, dopo il buon successo di Nel regno di Napoli (1978), conferma e se possibile rafforza il suo spassionato amore per il sud europeo e in particolare per l'Italia spingendosi ancora più a meridione, ambientando questa volta metà della sua opera in Sicilia. Palermo oder Wolfsburg si divide in tre netti tronconi: la parte palermitana, quella tedesca e, in mezzo, il viaggio; fra le tre sezioni risulta certamente la migliore la prima, durante la quale il regista sbriglia il suo ironico...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:















