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Grand Canyon - Il cuore della città (1991)

[Grand Canyon, USA 1991, Drammatico, durata 131']   Regia di Lawrence Kasdan
Con Danny Glover, Kevin Kline, Mary McDonnell, Steve Martin



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Grand Canyon - Il cuore della città: assente
Ritmo ritmo in Grand Canyon - Il cuore della città: presente
Impegno impegno in Grand Canyon - Il cuore della città: presente
Tensione tensione in Grand Canyon - Il cuore della città: presente
Erotismo erotismo in Grand Canyon - Il cuore della città: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (voti: 24 media: 3,71) 24

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locandina di Grand Canyon - Il cuore della città

La trama

Mack (Kline), avvocato quarantenne, resta in panne con la sua auto in un quartiere malfamato di Los Angeles dove viene circondato da una banda di teppisti. Lo salva un meccanico di colore, Simon (Glover). L'uomo gli racconta la sua vita: sposato, separato, con una figlia sorda e una sorella che abita proprio in quel quartiere. Davis (Martin), l'amico produttore di Mack, viene ferito da un rapinatore che, per rubargli l'orologio, gli spara ad una gamba. Dopo questa tragica esperienza Davis si ripromette di smettere di produrre film violenti. Mack si pente di un'avventura con la sua segretaria, mentre la moglie decide di adottare una bambina abbandonata tra gli alberi. Davis, guarito, riprende a produrre i soliti film.  

Kasdan indaga nei suoi territori preferiti, che sono quelli dei sentimenti feriti e delle fratture dell'anima dell'uomo metropolitano. Ne esce un affresco crudele dell'America contemporanea, tra sentimentalismo e violenza. Saggio cinematografico sulla necessità di una nuova sensibilità, "Gran Canyon" attraversa la realtà americana gettando, nella vita quotidiana di personaggi diversi, l'ombra del dubbio sulla direzione intrapresa (e da prendere). Orso d'oro a Berlino.

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 2011-02-25 19:46:11 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

All'indomani della sua uscita nelle sale, dalle pagine dell'Indipendente il critico Giovanni Grazzini, che già non aveva digerito la vittoria di Grand Canyon al Festival di Berlino, scrisse che «...intendiamo equiparare il film per metà a una requisitoria e per metà a una predica, a un pletorico minestrone di moralistici luoghi comuni, espressi con uno stile che ricorda molto da lontano l'emozionante Grande Freddo». Secondo me non era e non è il caso di andarci giù così duro. Il film di Kasdan è lungo più di due ore ed ha indubbiamente delle cadute di tono, così come una visione di fondo troppo ottimistica, quasi che bastasse immergersi nelle meraviglie della natura per rendersi conto della piccolezza dei nostri affanni quotidiani. Ad ogni personaggio, qui, è data una speranza, col cambiare il proprio carattere oppure restando sé stessi. In questo senso, Grand Canyon è meno rispondente allo spirito dei tempi rispetto ad un'opera che anticipa ed alla quale, per certi versi, somiglia, come America oggi (1993) di Altman (a parte l'ambientazione losangelina, la struttura multifocale, l'incidenza del caso sui singoli personaggi, perfino la presenza incombente ed inquietante del terremoto). Probabilmente, proprio in questo suo significato "pacificante", risiede la maggiore qualità di un film da non sopravvalutare, ma neppure da stroncare alla leggera. Peccato che sia poco approfondito il personaggio del produttore-regista splatter Davis (l'unico che resta ben saldo ai suoi principi, legati allo sfruttamento di un genere cinematografico violento ma redditizio), affidato all'interpretazione di Steve Martin.
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SI

Opinioni su Grand Canyon - Il cuore della città


2011-02-25 19:46:11 Opinione di sasso67 su "Grand Canyon - Il cuore della città"
sasso67

All'indomani della sua uscita nelle sale, dalle pagine dell'Indipendente il critico Giovanni Grazzini, che già non aveva digerito la vittoria di Grand Canyon al Festival di Berlino, scrisse che «...intendiamo equiparare il film per metà a una requisitoria e per metà a una predica, a un pletorico minestrone di moralistici luoghi comuni, espressi con uno stile che ricorda molto da lontano l'emozionante Grande Freddo». Secondo me non era e non è il caso...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)

nessun commento
[utile per 7 utenti]

2011-01-23 19:32:26 Opinione di wang yu su "Grand Canyon - Il cuore della città"
wang yu

  Un film che ti lascia con la voglia di svegliarsi ogni nuovo giorno con la comprensione che è stata concessa una nuova opportunità di fare una differenza positiva nella vita di qualcuno. E la possibilità di fare la cosa giusta, in modo da incidere sulla propria vita per il meglio. Non posso cambiare il mondo, ma, che mi non dà alcuna scusa per non cambiare il mondo in meglio per coloro con cui vengo a contatto..Un film intelligente e pieno di sfumature.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)



2009-10-01 18:00:39 Opinione di bradipo68 su "Grand Canyon - Il cuore della città"
bradipo68

La libertà e il silenzio contro il caos e la violenza della giungla metropolitana.Questo simboleggia il Grand Canyon del titolo(e lasciamo perdere stendendo un velo pietoso il pleonastico sottotitolo italiano che non c'entra proprio nulla col film) meta finale per una sorta di riconciliazione con la vita.Il nume tutelare di questo film è senza dubbio Altman e poco c'è da dire sulla qualità degli interpreti (Kline una volta ancora è strepitoso...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)


2009-09-13 15:15:53 Opinione di PP su "Grand Canyon - Il cuore della città"
PP

Voto 5,5. Film corale con una filosofia esistenziale di livello pari a quella dei baci perugina, con le più ritrite formule buoniste. Questo è il meglio che l'America produce quando si interroga su se stessa? Mah! [03.09.2009]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)



2009-05-27 18:08:49 Opinione di jonas su "Grand Canyon - Il cuore della città"
jonas

Vicende intrecciate di vari personaggi a Los Angeles. A Mack (Kevin Kline), un avvocato, si rompe la macchina mentre si trova in un quartiere malfamato; un meccanico, Simon (Danny Glover), interviene a tirarlo fuori da un incontro ravvicinato con un gruppo di teppisti. Per sdebitarsi, Mack gli fa conoscere Jane (Alfre Woodard) e i due si trovano benissimo insieme; inoltre procura alla sorella di Simon un appartamento in un quartiere più vivibile (trasloco che suscita però il...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)


2009-04-29 18:49:47 Opinione di ethan su "Grand Canyon - Il cuore della città"
ethan

Buon film corale di Kasdan, ambientato nella Los Angeles di inizio anni '90, anche se non ai livelli de 'Il grande freddo'. Come al solito, i punti di forza sono i dialoghi e la recitazione di tutto il cast, con Danny Glover, Kevin Kline e Mary-Louise Parker, a mio avviso, sugli scudi, anche grazie a personaggi più sfacettati. Buono l'amalgama fra dramma e commedia intessuto dal regista, grazie ad una messa in scena 'invisibile'. L'unica sequenza che stona con il resto del film è quella...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)

1 commento
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2009-04-29 00:19:09 Opinione di nemodave su "Grand Canyon - Il cuore della città"
nemodave

Pellicola cruda e amara ma senza esagerazioni teatrali. Mai sopra le righe, percorre la realtà americana con distacco e sentimento, indaga nei diversi strati sociali e di come questi scivolino uno nell'altro pur rimanendo distinti tra loro. La sceneggiatura poteva essere migliore, c'è qualche buco ma rimane comunque più che sufficiente.

voto al film: nemodave assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)

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2008-06-24 23:39:24 Opinione di joe cavana su "Grand Canyon - Il cuore della città"
joe cavana

Orso d'oro a Berlino come miglior film, per il capolavoro di Lawrence Kasdan, dedicato a una umanità che ha ancora qualche speranza e un minimo di umanità (vedi l'amicizia tra Mack e Simon, che forse è la cosa più importante del film) intepretato da uno straordinario cast, capeggiato da Kevin Kline. Questo film deve essere visto quando si è incavolati con il mondo e con se stessi, per prendere fiato, ritrovarsi, capirci qualcosa e rendersi conto come dice Kevin Kline che: "Non è tutto...

voto al film: joe cavana assegna il voto ottimo a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)



2007-04-07 17:49:49 Opinione di Dalton su "Grand Canyon - Il cuore della città"
Dalton

punti di vista trasversali sulla vita a Los Angeles. Grande cast.

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)


2005-12-22 12:01:38 Opinione di Akeem su "Grand Canyon - Il cuore della città"
Akeem

Da inserire in una ideale trilogia comprendente anche "America Oggi" e "Magnolia", è un film molto umano ed intenso,magari ambizioso ed imperfetto (come gli altri due),ma di sicuro sincero.Più "di cuore" che "di testa", nonostante alcuni schematismi e stereotipi.Da vedere.Rimarranno alcuni dialoghi d' antologia ed una seguenza onirica curiosamente simile a quella su "Il grande Lebowski".---------nella speranza di incrementare le opinioni---------

voto al film: Akeem assegna il voto buono a Grand Canyon - Il cuore della città (1991)




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