Girandola (1938)
Con Fred Astaire, Ginger Rogers, Ralph Bellamy, Jack Carson
La trama
Il fidanzato la trova un po' troppo stravagante e, preoccupatissimo per l'improvviso cambiamento, decide di mandarla da un suo amico psicanalista per una risolutiva analisi. La ragazza, però, finisce per innamorarsi del dottore e all'amico, per salvare la situazione, non rimane che l'ipnotismo. Infatti, lei decide di sposare il fidanzato. Ma adesso anche il medico si è innamorato. Ultimo film RKO di Fred e Ginger (ci sarà un tardiva rentrée ne "I Berkeleys di Broadway" dieci anni dopo), e una delle prime figure di psicanalista (assai poco ortodosso, per la verità) del cinema hollywoodiano. Canzoni di Irving Berlin.
L'opinione più recente
Di jonas scritta il 18/11/2009
Voto al film: 
18 novembre 2009 Opinione di jonas su "Girandola"
Tra gli ultimi film con la coppia Astaire-Rogers, mette in scena i consueti tira-e-molla sentimentali fra i due ma è più commedia che musical. Va ricordato soprattutto per l’immagine assolutamente eterodossa che viene data della psicoanalisi (qui forse nella sua prima apparizione cinematografica): in sostanza ha per soggetto un caso di transfert fra medico e paziente, che in altri casi fornirebbe spunto a un film drammatico ma che qui viene trattato in modo burlesco.
voto al film: 
27 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Girandola"
Non è nemmeno così 'leggerino', per essere un film essenzialmente musicale (corredato dei consueti balletti della coppia di protagonisti) che tratta una tematica scientifica quale la psicanalisi. Certo, alcune scene fanno quantomeno sorridere (psicanalisi e ipnosi non sono esattamente la stessa cosa), però nel complesso la trama funziona e tutto è al posto giusto: i buoni sentimenti, gli ostacoli risolti, il lieto fine. E le scenette ballerine disseminate qua e...
voto al film: 
27 dicembre 2006 Opinione di teaestefano su "Girandola"
Delizioso film di quella coppia che decisamente funzionava. Ottimi numeri musicali e divertenti situazioni, senza escludere un'originale puntatina nel surreale (il dialogo con lo specchio). Chi scriveva queste sceneggiature non doveva corrugare la fronte e strizzare gli occhi più di tanto: le idee venivano e venivano molto buone (a differenza degli sceneggiatori di oggi). La psicanalisi compare in luce semiseria, quasi parodistica (chissà perchè succede spesso, anche in altri film...). Un...
voto al film: 
29 dicembre 2005 Opinione di kurosawa su "Girandola"
Non il classico Astaire/Rogers movie, più che un musical una commedia brillante zeppa di trovate divertenti; Fred Astaire sempre elegante, Ginger rogers più indiavolata che mai in un ruolo quasi comico. Bella l'idea di sfruttare l'arte della psicanalisi in maniera assai sbarazzina, per regolare i rapporti uomo-donna. voto:7
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



















