La signora in ermellino (1948)
Con Betty Grable, Douglas Fairbanks jr., Cesar Romero, Walter Abel
La trama
L'esercito ungherese arriva al castello subito dopo le nozze di Francesca. Il marito fugge. Dall'antico ritratto scende la bisnonna e suggerisce alla principessa di fingersi innamorata del comandante invasore, per poterlo poi uccidere. Francesca obbedisce, ma l'amore finisce per sbocciare davvero. Ultimo film accreditato a Lubitsch, venne completato da Preminger. Piacevole nei costumi, nelle canzoni, negli interpreti, ma datato per quanto riguarda la sceneggiatura.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 27/10/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di Baliverna su "La signora in ermellino"
E' una discreta commedia musicale, allegra e colorata, con alcune belle canzoni. Non è tuttavia tra i migliori Lubitsch, anche perché morì durante le riprese e fu sostituito da Preminger. Non mancano idee carine e momenti spassosi, ma non c'è tuttavia quella perfetta fusione del tutto e quel brio per parlare di un buon film. E' adatto a passare spensieratamente un'oretta e mezza. Una curiostià: è ambientato a Bergamo (!) durante il Rinascimento.
voto al film: 

















