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Pranzo alle otto (1933)

[Dinner at Eight, USA 1933, Commedia, durata 113', b/n]   Regia di George Cukor
Con John Barrymore, Wallace Beery, Jean Harlow, Lionel Barrymore



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Pranzo alle otto: presente
Ritmo ritmo in Pranzo alle otto: forte
Impegno impegno in Pranzo alle otto: minimo
Tensione tensione in Pranzo alle otto: minimo
Erotismo erotismo in Pranzo alle otto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Pranzo alle otto

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Pranzo alle otto (voti: 13 media: 4,62) 13

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La trama

La moglie di un armatore sull'orlo del fallimento organizza un fastoso pranzo. A tavola dovrebbe raccogliersi un campionario d'umanità alquanto variegato, ma diversi inconvenienti mettono fuori gioco alcuni commensali. Feroce ritratto della borghesia statunitense sotto la consueta atmosfera della sophisticated comedy, è uno dei migliori film del grande regista americano, retto da un cast straordinario e con una sceneggiatura aorologeria. 

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L'opinione più votata

Di jonas scritta il 26/06/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Confesso di essere un po’ tonto: ho passato metà del tempo a domandarmi “ma quando comincia questo pranzo? qui siamo ancora ai preparativi”. Questa è infatti la trovata geniale del film, perfetta dimostrazione di come il cinema sia la quintessenza della vita: mandare fuori scena i personaggi proprio nel momento in cui si accingono a recitare le vuote forme della vita di società, perché a nessuno interessano le conversazioni mondane che si intrecciano attorno a una tavolata di gala. Ciò che invece è stato raccontato fino a quel momento è un complicato intreccio di drammi personali (di natura economica o sentimentale), tenuti nascosti agli occhi degli altri ma messi impietosamente davanti agli occhi dello spettatore. Uno dei punti estremi della Hollywood anni ’30, per il coraggio di svelare le miserie umane nascoste dietro la facciata (non va dimenticato che l’anno prima Cukor aveva diretto appunto A che prezzo Hollywood?): Norma Desmond è già lì, da qualche parte, a sognare il tempo che fu. E in quest’ottica spicca la toccante interpretazione di John Barrymore, in cui è quasi impossibile distinguere il personaggio dall’attore.
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SI

Opinioni su Pranzo alle otto


23 maggio 2012 Opinione di luisasalvi su "Pranzo alle otto"
luisasalvi

Esplosione di apparenza opposta alla realtà; poi si scopre una umanità ricca e buona in chi appare dapprima più meschino, e talvolta viceversa. Cukor rivela subito le sue caratteristiche e le esprime al meglio. Mereghetti, dopo un riassunto in cui "Larry, disoccupato, non arriverà fino a sera [lo credo: attore ormai finito a causa dell'alcol, come molti in altri film di Cukor e nella realtà di Hollywood, si uccide]: ma per gli altri l'impegno mondano sarà rispettato" [il pranzo è in...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Pranzo alle otto (1933)

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26 giugno 2011 Opinione di jonas su "Pranzo alle otto"
jonas

Confesso di essere un po’ tonto: ho passato metà del tempo a domandarmi “ma quando comincia questo pranzo? qui siamo ancora ai preparativi”. Questa è infatti la trovata geniale del film, perfetta dimostrazione di come il cinema sia la quintessenza della vita: mandare fuori scena i personaggi proprio nel momento in cui si accingono a recitare le vuote forme della vita di società, perché a nessuno interessano le conversazioni mondane che si...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Pranzo alle otto (1933)

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11 giugno 2005 Opinione di daveper su "Pranzo alle otto"
daveper

I rapporti tra i vari personaggi sono tratteggiati benissimo ed ogni scena di questa commedia nera si interseca senza errori con la successiva. Ho visto il film in lingua originale, un altro punto di forza è certamente l’interpretazione di tutti questi magnifici attori.

voto al film: daveper assegna il voto buono a Pranzo alle otto (1933)

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9 gennaio 2005 Opinione di daveper su "Pranzo alle otto"
daveper

Ottima commedia, da vedere con le voci originali. Alterna momenti drammatici ad altri squisitamente comici.

voto al film: daveper assegna il voto buono a Pranzo alle otto (1933)



18 dicembre 2004 Opinione di ed wood su "Pranzo alle otto"
ed wood

Commedia cupa, grave, con risvolti drammatici, che riflette bene il clima inquieto della Grande Crisi. Cast notevole e ottimo disegno dei personaggi; regia sobria, fine, ma non particolarmente brillante. Andamento un po' troppo prolisso.

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Pranzo alle otto (1933)



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