Pranzo alle otto (1933)
Con John Barrymore, Wallace Beery, Jean Harlow, Lionel Barrymore
La trama
La moglie di un armatore sull'orlo del fallimento organizza un fastoso pranzo. A tavola dovrebbe raccogliersi un campionario d'umanità alquanto variegato, ma diversi inconvenienti mettono fuori gioco alcuni commensali. Feroce ritratto della borghesia statunitense sotto la consueta atmosfera della sophisticated comedy, è uno dei migliori film del grande regista americano, retto da un cast straordinario e con una sceneggiatura aorologeria.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 26/06/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
23 maggio 2012 Opinione di luisasalvi su "Pranzo alle otto"
Esplosione di apparenza opposta alla realtà; poi si scopre una umanità ricca e buona in chi appare dapprima più meschino, e talvolta viceversa. Cukor rivela subito le sue caratteristiche e le esprime al meglio. Mereghetti, dopo un riassunto in cui "Larry, disoccupato, non arriverà fino a sera [lo credo: attore ormai finito a causa dell'alcol, come molti in altri film di Cukor e nella realtà di Hollywood, si uccide]: ma per gli altri l'impegno mondano sarà rispettato" [il pranzo è in...
voto al film: 
26 giugno 2011 Opinione di jonas su "Pranzo alle otto"
Confesso di essere un po’ tonto: ho passato metà del tempo a domandarmi “ma quando comincia questo pranzo? qui siamo ancora ai preparativi”. Questa è infatti la trovata geniale del film, perfetta dimostrazione di come il cinema sia la quintessenza della vita: mandare fuori scena i personaggi proprio nel momento in cui si accingono a recitare le vuote forme della vita di società, perché a nessuno interessano le conversazioni mondane che si...
voto al film: 
11 giugno 2005 Opinione di daveper su "Pranzo alle otto"
I rapporti tra i vari personaggi sono tratteggiati benissimo ed ogni scena di questa commedia nera si interseca senza errori con la successiva. Ho visto il film in lingua originale, un altro punto di forza è certamente l’interpretazione di tutti questi magnifici attori.
voto al film: 
9 gennaio 2005 Opinione di daveper su "Pranzo alle otto"
Ottima commedia, da vedere con le voci originali. Alterna momenti drammatici ad altri squisitamente comici.
voto al film: 
18 dicembre 2004 Opinione di ed wood su "Pranzo alle otto"
Commedia cupa, grave, con risvolti drammatici, che riflette bene il clima inquieto della Grande Crisi. Cast notevole e ottimo disegno dei personaggi; regia sobria, fine, ma non particolarmente brillante. Andamento un po' troppo prolisso.
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