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Lo spione (1962)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lo spione: assente
Ritmo ritmo in Lo spione: forte
Impegno impegno in Lo spione: minimo
Tensione tensione in Lo spione: forte
Erotismo erotismo in Lo spione: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Lo spione

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Lo spione (voti: 28 media: 4,11) 28

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La trama

Maur, appena uscito di prigione, ammazza Gilbert che gli ha ucciso l'amica. Poi, a casa della sua amante Thérèse, progetta, con l'amico Silien, una rapina che però fallisce. Maur ora sospetta di Silien, soprattutto dopo che Thérèse è stata uccisa. Arrestato, Maur scoprirà la verità solo all'uscita dal carcere: troppo tardi perché è ormai innescato un inarrestabile meccanismo di morte.  

Uno spietato ma eccellente "noir", basato sui valori dell'amicizia nell'ambiente della mala e sul destino di distruzione che incombe sui personaggi. Melville racconta, come sempre, con vigore ed essenzialità. Eccellente la resa degli interpreti.

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L'opinione più votata

Di carlos brigante scritta il 23/04/2009 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto ottimo

Un noir (o polar se preferite) dalla mente francese e dal cuore americano! Melville, prima de "Le cercle rouge" dove sintetizzerà le diverse situazioni che un noir deve possedere, realizza questo "Le doulos" in cui ogni ingranaggio è ben oliato e tutto funziona alla perfezione. Un elemento scatenante iniziale da il la alla vicenda e tutto degenera fino all'epilogo finale in un susseguirsi di azioni che mutano il corso degli eventi e delle vite dei personaggi. Il destino è inesorabile e tutti verranno inevitabilmente coinvolti e sconvolti. E' un mondo dominato da ambiguità persistente e da sentimenti contrastanti di fiducia/tradimento. E' un mondo dominato, però, dalle figure maschili; a quelle femminili viene riservato un piccolo raggio d'azione in un costante rapporto di subordinazione e sofferenza. Non c'è spazio per facili sentimentalismi amorosi; semmai è più importante l'amicizia (virile) che si instaura tra i vari personaggi, i quali, però, devono fare sempre i conti con la già accennata ambiguità e diffidenza che si cela dietro ad ogni angolo. Un cappello, una sigaretta, un impermeabile e un bavero da alzare accompagnano la caratterizzazione di questi "cow boy" fondamentalmente solitari e sui quali pende un'inesorabile spada di Damocle... I tagli delle luci e il gioco delle ombre ricordano Huston (in "Giungla d'Asfalto"), ma posseggono un ché di espressionista. La mdp di Melville si muove con disinvoltura e regala sequenze da antologia. Vorrei citarne solo una (anche se ve ne sarebbero diverse): Belmondo (nel finale) che alza gli occhi e vede la propria immagine all'interno di uno "specchio-corona" capendo che ormai tutto è perduto; capendo che quella è la sua lapide con la sua foto.... Le atmosfere dei grandi noir anni '40 rivivono grazie a Melville e non posso far altro che esclamare: meraviglioso!
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SI

Opinioni su Lo spione


4 settembre 2011 Opinione di wang yu su "Lo spione"
wang yu

La mia opinione è quasi uguale a Sasso67-

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Lo spione (1962)


8 maggio 2010 Opinione di fox1969 su "Lo spione"
fox1969

Quando ho visto il cast e la firma Melville ho iniziato la visione con non poche pretese e devo dire che sono state tutte esaudite. La fotografia è molto particolare...spesso contrastata e altre volte sottoesposta con sfumature particolari. Una trama intricata, una bella colonna sonora....questi ed altri particolari giustificano almeno due visioni per assaporare tutti i retrogusti di un grande film..

voto al film: fox1969 assegna il voto buono a Lo spione (1962)



11 febbraio 2010 Opinione di luca826 su "Lo spione"
luca826

VOTO 8.5 INELUTTABILE Folgorante noir di Melville, complicato, ma gli ultimi 25 minuti sono da imparare a memoria per tensione,emotività e disillusione. Il taglio esistenzialista del regista è qui espresso nel modo più geniale ed inventivo che mai, capace di generare nello spettatore sentimenti contrastanti con la trovata dei flashback continui e rivelatori dell'ultima mezzora. Il messaggio del regista è quantomeno diretto e chiaro delineando un mondo...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Lo spione (1962)

nessun commento
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30 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Lo spione"
Peppe Comune

Maurice e Silien sono legati da un ottimo rapporto di amicizia che però si incrina dopo che una rapina è andata a male. Maurice viene arrestato e crede che Silien l'abbia tradito rivelando a un suo amico poliziotto i piani della rapina. Prima che Maurice venga a sapere come sono andate le cose, chi ha tradito chi e che cosa, il disegno della vendetta già è stato tracciato. Irrimediabilmente forse. "Lo spione" credo sia il film di Melville più vicino alla...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Lo spione (1962)

nessun commento
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7 novembre 2009 Opinione di Baliverna su "Lo spione"
Baliverna

Gran film questo, scarno e quasi sottotono, eppure teso e coinvolgente. Come sempre nei film del grande regista francese, poliziotti e ladri sono sullo stesso piano morale, tanto che taluni esponenti delle due categorie possono giungere ad essere grandi amici, oltre che naturalmente all'interno dei due gruppi. La visione del'ambiente della malavita che se ne riceve è quello di un mondo dove chi infrange le regole, ancorché in modo minimo e persino irrisorio (come le...

voto al film: Baliverna assegna il voto ottimo a Lo spione (1962)

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[utile per 2 utenti]

23 aprile 2009 Opinione di carlos brigante su "Lo spione"
carlos brigante

Un noir (o polar se preferite) dalla mente francese e dal cuore americano! Melville, prima de "Le cercle rouge" dove sintetizzerà le diverse situazioni che un noir deve possedere, realizza questo "Le doulos" in cui ogni ingranaggio è ben oliato e tutto funziona alla perfezione. Un elemento scatenante iniziale da il la alla vicenda e tutto degenera fino all'epilogo finale in un susseguirsi di azioni che mutano il corso degli eventi e delle vite dei personaggi. Il destino è inesorabile e...

voto al film: carlos brigante assegna il voto ottimo a Lo spione (1962)

4 commenti
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26 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Lo spione"
bradipo68

Il pessimismo cosmico applicato al noir cinematografico.Non scopro certo io Melville,ma più guardo i suoi film più mi entusiasma la sua idea geometrica di cinema,il suo progredire newtoniano(ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria) senza farsi ingabbiare troppo dai dettami del genere,il suo richiamarsi alle atmosfere degli americani,veri artefici del noir senza imitarli sterilmente ma rielaborando abilmente le coordinate del filone cinematografico di cui stiamo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Lo spione (1962)

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2 agosto 2007 Opinione di PP su "Lo spione"
PP

Voto 7,5. Questo è davvero un grande classico del noir, con tutti gli ingredienti tipici del genere ed impreziosito dal tema emotivo della rassegnazione malinconica allo spietata forza del destino. Da vedere. [29.07.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a Lo spione (1962)



14 maggio 2006 Opinione di luca82 su "Lo spione"
luca82

Stupendo noir popolato da personaggi indimenticabili

voto al film: luca82 assegna il voto buono a Lo spione (1962)


15 agosto 2005 Opinione di Super Valerio su "Lo spione"
Super Valerio

Il noir francese si rifà da sempre alle atmosfere ed agli umori di quello hollywoodiano firmato Huston, Hawks, Siodmak, creando in molti casi una sintesi interna al genere che (soprattutto grazie al genio assoluto di Jacques Becker e di Jean-Pierre Melville) ha saputo superare, in rigore morale e profondità psicologica, gli apparentemente insuperabili modelli. "Lo spione" di Melville ne è un'eloquente dimostrazione.

voto al film: Super Valerio assegna il voto buono a Lo spione (1962)




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