Gli amici di Nick Hezard (1976)
Con Luc Merenda, Lee J. Cobb, Luciana Paluzzi, Dagmar Lassander, Isabella Biagini
La trama
Un piccolo truffatore compie il salto di qualità e riduce ingegnosamente sul lastrico un losco affarista americano. Noir all'americana diretto dal mestro italiano del genere, con un ottimo cast e una malinocnia di fondo. Non è tra i cuoi capolavori, ma rimane un esempio valido del genere.
L'opinione più votata
Di bellahenry scritta il 23/02/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
il risultatao non male ,anche se con scarsi mezzi il Maestro prova comunque a mettere un tocco di personale.
l'ambientazione svizzera è molto particolare ma trovo sia stata una scelta azzeccata. Di Leo sostenuto da una sceneggiatura sempliciotta, con qualche buco ma divertente, prova a buttare tutto sul ritmo e azzarda qualche effetto visivo, schermate multiple, per cercare di dare ancora piu ritmo al film con esiti alterni.
La prima ora del film è davvero pregevole e interessante, ma nel finale l"'orologio" che dovrebbe essere la parte principale, perde ritmo e passione e il finale si fa un po attendere.
peccato per il protagonista Luc Merenda totalmente fuori parte che rovina un cast altrimenti buono.
Cameo del maestro proprio nella parte del regista.
23 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "Gli amici di Nick Hezard"
Palesemente ispirato alla stangata, di Leo esce dai suoi generi preferiti per fare un film su commissione, bisogna pur vivere. il risultatao non male ,anche se con scarsi mezzi il Maestro prova comunque a mettere un tocco di personale. l'ambientazione svizzera è molto particolare ma trovo sia stata una scelta azzeccata. Di Leo sostenuto da una sceneggiatura sempliciotta, con qualche buco ma divertente, prova a buttare tutto sul ritmo e azzarda qualche effetto visivo, schermate multiple, per...
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di mm40 su "Gli amici di Nick Hezard"
Di Leo, dopo aver contribuito alla nascita del (florido e molto redditizio) filone del poliziesco all'italiana con la trilogia del milieu (Milano calibro 9, La mala ordina, Il boss) tentò di ritoccare il genere con qualche lavoro un minimo fuori dai binari, come Il poliziotto è marcio, Colpo in canna o ancora questo Gli amici di Nick Hezard. Qui l'ispirazione viene da La stangata (George Roy Hill, 1973) e il racconto di un'ingegnosa truffa (come nella pellicola americana) viene a scorrere...
voto al film: 
7 febbraio 2010 Opinione di lonestar su "Gli amici di Nick Hezard"
Ispirato alla Stangata, discreto film ma non eccelso.
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Gli amici di Nick Hezard"
Lo stesso Fernando Di Leo, giudicando a posteriori il suo Gli amici di Nick Hezard, riconobbe che qualcosa non aveva funzionato a dovere, specie per le aspettative e le potenzialità dell'agile e solido copione firmato dall'Alberto Silvestri che sarà tra gli ideatori del Sandokan televisivo: sarà dipeso dalla scelta di Luc Merenda per il ruolo principale, qui decisamente al di sotto dei suoi standard, oppure dal volersi necessariamente avvicinare agli...
voto al film: 
7 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Gli amici di Nick Hezard"
Secondo lo stesso Di Leo, da un'ottima sceneggiatura non riuscì a fare un buon film, un po' a causa della mancanza di personalità dell'attore protagonista un po' per i rimaneggiamenti che dovette apportare al testo. In realtà, già sulla carta il film non si presentava nuovissimo, trattandosi di una sorta di rifacimento europeo della "Stangata" con Redford e Newman. Se Lee J. Cobb (che tuttavia si spese fin troppo nel cinema italiano di genere) interpreta un cattivo degno di questo nome,...
voto al film: 
10 gennaio 2007 Opinione di bradipo68 su "Gli amici di Nick Hezard"
Si respira aria di Stangata in questa storia di una gigantesca truffa ordita con dovizia di mezzi e con doppi e tripli ribaltamenti.Il meccanismo della truffa non è pero'cronometrico come quello dell'illustre predecessore americano e anche gli attori non sono all'altezza...
voto al film: 
4 aprile 2005 Opinione di spicerLOVEJOY su "Gli amici di Nick Hezard"
Risposta italiana a "LA STANGATA",con Luc Merenda che riprende entrambi i ruoli interpretati da Paul Newman e Robert Redford nel classico americano e Lee J.Cobb,qui al suo ultimo film,che riprende quello di Robert Shaw.Noir a metà strada con la commedia e venato di una sottile malinconia,convince sopratutto nelle figure dei personaggi di contorno,nella figura dell'implacabile cattivo e nella bella atmosfera che aleggia nel film.Paradossalmente,l'unico difetto nel film è proprio il...
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