Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Detour (1945)

[Detour, USA 1945, Noir, durata 65', b/n]   Regia di Edgar G. Ulmer
Con Tom Neal, Ann Savage, Claudia Drake, Edmund MacDonald



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Detour: assente
Ritmo ritmo in Detour: presente
Impegno impegno in Detour: assente
Tensione tensione in Detour: forte
Erotismo erotismo in Detour: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Detour

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Detour (voti: 57 media: 4,18) 57

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Acquista Detour

Scegli tra i formati disponibili

Detour disponibile in DvdDetour non disponibile in Blu-RayDetour non disponibile in Umd

La trama

Un viaggio in autostop verso Los Angeles si trasforma in un inferno (con due cadaveri). Agghiacciante film dalle atmosfere kafkiane, in cui a partire da un inizio casuale (l'uomo a cui il protagonista dà un passaggio muore in macchina) si scatena una serie implacabile di eventi. Narrato in flash-back dalla voce fuori campo del protagonista, uno dei capolavori assoluti del B-movie, che trasforma in punti di forza tutte le carenze economiche e produttive. Celebre il piano sequenza finale di sei minuti con il telefono che squilla. 

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Cafe Jonquille scritta il 26/05/2011 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto ottimo

Scappare da situazioni, persone, luoghi, per
poi ritrovarsi ad avere a che fare nuovamente
e per sempre con le stesse persone, luoghi e
situazioni, magari altre, ma identiche.
Lo sguardo che il cliente-protagonista ha nel bar ad inizio
film è lo sguardo rassegnato di  chi ancora viva d’illusione men-
tre tenta di liberarsene, mentre  continua il suo Detour…
 
L’ossessione del Detour, sia della comprensioe filosofica del
Detour che dello stesso vivere e farsi vivere del Detour è ben e-
spresso da questa frase- situazione (un cliente ascolta un
motivetto che l’ossessiona):
Quel motivo! Perché quel maledetto motivo mi seguiva ovun-
que senza darmi tregua?   Avete mai desiderato cancellare
un pezzo della vostra memoria senza riuscirci?
Potete cambiare ambiente. Ma  basterà un profumo o una frase
detta da qualcuno e ci cascherete di nuovo.

Detour cinematografico del ripresentarsi di oggetti, simboli, espressioni,canzoni, concetti…  Come un bicchiere continuamente rotto… sempre lo stesso…

Altri Detour:
la ragazza di “Su, su, due volte vergine di Wakamatsu”
Il pianoforte in “Detour”
Il rapimento
Colpevolezza o innocenza dell’altrui
morte

Temi ed elementi:
 
l’ossessione della musica
 
l’ossessione dell’amore
 
L’ossessione per la donna
 
l’ossessione degli uomini per i soldi
 
Il rapimento
 
Colpevolezza o innocenza dell’altrui morte

Altri Detour consigliati:
“RUNNING IN MADNESS, DYING IN LOVE” 
“Su, su due volte vergine”
Tutta la filmografia di Koji Wakamatsu 
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Detour


1 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Detour"
alfatocoferolo

In sè è un buon noir ma ha decisamente dei valori aggiunti. Uno è dato dal fatto che sia stato girato con risorse limitate ed in tempi record e l'altro è l'aver dato il via a tematiche "oniriche" che sicuramente non erano proprie di questo genere. Una contaminazione perfettamente riuscita che vede tra i più illustri epigoni lo Scorsese di Fuori Orario e Al di là della vita. Ha fatto scuola, si lascia guardare con piacere e lascia lo spettatore sempre sul filo dell'incertezza con una...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

14 giugno 2011 Opinione di touchofevil77 su "Detour"
touchofevil77

Girato in soli sei giorni, con mezzi,attori e location di fortuna,in poco più di un'ora, Ulmer riesce a realizzare un film dove gli elementi tipici del cinema noir si aprono nella spirale del racconto filosofico esistenzialista fino a chiudersi in un finale claustrofobico ed allucinato. La fattura da B-movie,con errori tecnici, un montaggio che sembra prendersi beffa della narrazione a flashback - creando infiniti buchi temporali - acutizza ancora di più la tensione di un...

voto al film: touchofevil77 assegna il voto buono a Detour (1945)

1 commento
[utile per 2 utenti]


26 maggio 2011 Opinione di Cafe Jonquille su "Detour"
Cafe Jonquille

Scappare da situazioni, persone, luoghi, per poi ritrovarsi ad avere a che fare nuovamente e per sempre con le stesse persone, luoghi e situazioni, magari altre, ma identiche. Lo sguardo che il cliente-protagonista ha nel bar ad inizio film è lo sguardo rassegnato di  chi ancora viva d’illusione men- tre tenta di liberarsene, mentre  continua il suo Detour…   L’ossessione del Detour, sia della comprensioe filosofica del Detour che dello stesso...

voto al film: Cafe Jonquille assegna il voto ottimo a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 13 utenti]

5 maggio 2011 Opinione di satura su "Detour"
satura

Capolavoro che non diventerà mai un classico. Tutto (nulla) è affidato al caso.

voto al film: satura assegna il voto ottimo a Detour (1945)



27 aprile 2011 Opinione di Axeroth su "Detour"
Axeroth

VIAGGIO NEL DESTINO, DEVIAZIONE PER L'INFERNO | Era un uomo comune e conduceva una vita normale, ma il destino gli è stato tiranno ,ed è finito male.  Questa poesia cinematografica di Ulmer determina uno dei capisaldi del genere Noir, girato ed organizzato con pochi mezzi, e con una narrazione ed una sceneggiatura magistrale. Tutto è costruito su un flashback che parte da un bar dove un jukebox fa partire il disco con la canzone che Albert (Tom Neal) e...

voto al film: Axeroth assegna il voto ottimo a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 8 utenti]

11 febbraio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Detour"
giorgiobarbarotta

(Blanc et) Noir pennellato con inventiva da luci e ombre, zoom, fuorifuoco e (voce) fuori campo, trovate geniali (il cavo del telefono), piano sequenza, flashback, tutto al servizio della pochezza dei mezzi e delle tante buone idee. Il Destino e il suo Zampino. Un piccolo grande lungometraggio che alla tenera età di 66 anni si fa ancora rispettare.

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


20 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "Detour"
emmepi8

  Un vero capolavoro, quasi nascosto dal tempo e dalla critica e non sappiamo davvero perché, eppure Scorsese e Lynch lo hanno rivalutato e non a caso, e basta vederlo per accorgersi che miracolo di film possa essere. Una storia costruita in un'aria afosa kafkiana, che porta vanti un discorso personalmente noir, che appassiona che il finale, volutamente, non risolve: Un film che fa luce e strada sul genere in maniera memorabile. Quando la voce fuori campo fa parte del film...

voto al film: emmepi8 assegna il voto ottimo a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

30 luglio 2009 Opinione di mmciak su "Detour"
mmciak

"Detour" diretto nel 1945  dal regista Tedesco Edgar G. Ulmer,è diventato ormai un Cult U.S.A e non solo perché era un prodotto semisconosciuto. La storia racconta di Al Roberts che si mette in viaggio verso la California per incontrare la fidanzata e allora si mette a fare l'autostop. Ha la fortuna che si ferma  un uomo  che si rende  disponibile a dagli un passaggio,ma la cattiva sorte è in agguato e muore al volante. Allora Al nasconde il corpo...

voto al film: mmciak assegna il voto ottimo a Detour (1945)



17 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Detour"
jonas

Quintessenza del noir classico, porta fino alle estreme conseguenze (e anche oltre, sfociando quasi nell’assurdo) gli elementi propri del genere: un oscuro senso di minaccia, la tragica fatalità del destino e l’impossibilità di reazione da parte del singolo. Il protagonista si trova a dover gestire, senza (quasi) averne colpa, due cadaveri: l’uomo che gli aveva dato un passaggio in macchina, di cui aveva nascosto il corpo per paura della polizia, e la donna che per questo fatto lo...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Detour (1945)


24 ottobre 2008 Opinione di OGM su "Detour"
OGM

Un solitario viaggio, anche musicale, attraverso le occasioni mancate e le trappole dell’esistenza. Nella prima parte, la melodia non è un commento in sottofondo, ma è l’anima stessa della storia, che si pone prepotentemente in primo piano: è il concerto degli stati d’animo, di una passione per una donna e per la musica, che, nella seconda parte, l’asfalto finirà per consumare, rendendo la prima irraggiungibile, la seconda insopportabile. Superba la recitazione, che porge, ad...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Detour (1945)

nessun commento
[utile per 2 utenti]



scrivi la tua opinione su Detour


Voti a Detour



login

hai dimenticato la password?