La porta proibita (1944)
Con Orson Welles, Joan Fontaine, Margaret O'Brien, Henry Daniell, Peggy Ann Garner, John Sutton, Sara Allgood, Agnes Moorehead, Aubrey Mather, Edith Barrett, Barbara Everest, Hillary Brooke
La trama
Jane Eyre (Fontaine), orfana e cresciuta sotto la severa tutela di una zia, è assunta da Rochester (Welles), ombroso e misterioso proprietario di un castello, come governante della sua bambina. Quando Rochester le chiede di sposarlo, Jane accetta, ma proprio il giorno delle nozze scopre il segreto che l'uomo nasconde: una moglie demente chiusa in un'ala isolata del castello. Tratto da "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, il film è dominato dall'interpretazione di Welles che, dicono, ha messo lo zampino anche nella regia, accentuandone il taglio espressionista.
L'opinione più votata
Di montelaura scritta il 01/11/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
"La porta proibita" per me è uno di questi. Non ricordo nemmeno quanti anni avessi la prima volta che l'ho visto: dev'essere stato un primo pomeriggio, su quella che allora era Tele MonteCarlo. Ero solo una bimbetta e sono rimasta affascinata dall'atmosfera cupa e gotica, dalla protagonista (una giovane dalla bellezza insignificante, ma col cuore negli occhi) e da LUI: il burbero, carismatico, intenso e potente Orson Welles. Probabilmente me ne sono pure un po' innamorata. Quale ragazzina romantica non se ne innamorerebbe?? Sentirlo poi recitare in lingua originale, finalmente, è stato ancora più emozionante: ci si ricorda una volta di più che non era solo un genio della regia, ma anche un grande attore.
Solo qualche anno dopo lessi il romanzo di Charlotte Bronte, che rimane uno dei miei preferiti.
E da allora per me Jane ha la faccetta modesta di Joan Fontaine, e Rochester può avere solo il volto da mastino di Orson Welles. Qualsiasi altra trasposizione scadrà inevitabilmente ai miei occhi.
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13 febbraio 2012 Opinione di Utente rimosso (Rossellana) su "La porta proibita"
Capisco che nel passato, questo film abbia avuto un grande successo, anche a causa della notorietà degli interpreti; ma attualmente, secondo me, è terribilmente datato. Inoltre manca del tutto la terza parte della storia di Jane (dopo la sua fuga da Rochester): La fuga stessa è assolutamente priva della grande drammaticità che ha nel libro.
voto al film: 
19 novembre 2011 Opinione di mm40 su "La porta proibita"
Il romanzo di Charlotte Bronte (dal titolo stravolto nella versione italiana, ma a questi orrori siamo abituati, purtroppo); la regia di Robert Stevenson (principalmente noto come 'regista Dinsey', licenzierà fra i '60 e i '70 vari titoli memorabili, fra i quali Mary Poppins e Un maggiolino tutto matto); il ruolo di co-protagonista affidato a un Welles particolarmente esuberante (forse anzi talvolta troppo, rasentando superflue gigionerie; ma l'attore/regista era d'altronde nel suo momento...
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1 novembre 2011 Opinione di montelaura su "La porta proibita"
Ci sono certi film che non puoi giudicare obiettivamente, perchè sono parte del tuo vissuto, come fossero un ricordo della TUA vita. "La porta proibita" per me è uno di questi. Non ricordo nemmeno quanti anni avessi la prima volta che l'ho visto: dev'essere stato un primo pomeriggio, su quella che allora era Tele MonteCarlo. Ero solo una bimbetta e sono rimasta affascinata dall'atmosfera cupa e gotica, dalla protagonista (una giovane dalla bellezza insignificante, ma col cuore negli occhi)...
voto al film: 
10 marzo 2010 Opinione di Baliverna su "La porta proibita"
Gli attori, il regista, l'anno di produzione, il romanzo: non poteva che uscirne un bel film.
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20 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "La porta proibita"
Jane Eyre, con un Welles strepitoso ed una Fontaine funzionale. La storia è a forti tinte, ma certe risoluzioni sono ottime in special modo di fotografia. Welles veniva dal suo debutto peino di scalpore e già si era fatto un sacco di nemici. Qui approfitta per avere un suo tornaconto commerciale, e dicono che sia intervenuto anche in fase di regia, il che ce lo fa pensare in diverse occasioni. L'aspetto gotico è presente e diciamo pure che il film si distingue molto anche per questo.
voto al film: 
4 giugno 2005 Opinione di bocchan su "La porta proibita"
interessante adattamento del romanzo di Charlotte Bronte, uno dei migliori fra i tanti tratti dal romanzo "Jane Eyre"
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