Preparati la bara! (1968)
Con Terence Hill, Horst Frank, George Eastman, Pinuccio Ardia, Lee Burton
La trama
Gli uccidono la moglie e Django fa di tutto per vendicarla.
David propone al suo amico Django di aiutarlo ad ottenere la carica di governatore. Django si rifiuta di dargli una mano e preferisce mettersi in viaggio con un prezioso carico d'oro da trasportare al deposito federale. Durante il viaggio, alcuni banditi, capeggiati da Lucas, assaltano il convoglio, massacrano la scorta e uccidono la moglie di Django. Deciso a vendicarsi si mette a capo di una banda.
Un Terence Hill ancora al di qua del personaggio e della commedia western con i quali è diventato celebre. Per il resto, un normale spaghetti-western.
L'opinione più votata
Di giurista81 scritta il 10/01/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Lo script del film propone poco o nulla di nuovo (bella l'idea di organizzare una banda costituita dagli impiccati salvati per mano del loro stesso boia, grazie a un meccanismo dallo stesso applicato sotto i giubbetti delle vittime in modo da impedirne la morte per asfissia) e si perde nei luoghi comuni del genere (pestaggi alla Sergio Leone prima maniera, per proseguire con una palese citazione a "Per un pugno di dollari" nella scena del saloon che va in fiamme mentre Django si diverte al tiro al bersaglio; per finire con un epilogo a metà strada tra "Il buono, il brutto e il cattivo" e "Django").
L'unico elemento che lo distingue dai cugini dell'epoca è la presenza di un Terence Hill molto cupo (nel ruolo di un boia), qui al suo vero debutto da protagonista. Bene anche gli altri attori, con un Horst Frank in particolare grazia e tutta una serie di grandi caratteristi quali Montefiori, Luciano Rossi e Lee Burton.
La regia è sufficiente con Baldi che punta all'essenziale senza regalare scene particolarmente al cardiopalma (la sequenza migliore, grazie alla fotografia di Barboni, è quella che precede la morte di Montefiori, con Terence Hill che si muove in un oceano di fuoco). Anche le sparatorie e le cadute da cavallo non brillano per spettacolarità.
Colonna sonora appena sufficiente.
Sopravvalutato. Voto: 6
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [2]
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17 giugno 2011 Opinione di Mazinho su "Preparati la bara!"
C'è Terence e basta questo...E poi la storia è interessante, originale e ben assemblata!!!!
voto al film: 
10 gennaio 2011 Opinione di giurista81 su "Preparati la bara!"
Il film si propone come sequel semi-ufficiale di "Django" e questo è già un difetto dal momento che la sceneggiatura non ripropone il personaggio interpretato da Franco Nero, ma un altro che si veste in modo simile ma che non ha quella disillusione che tormentava l'eroe corbucciano. Lo script del film propone poco o nulla di nuovo (bella l'idea di organizzare una banda costituita dagli impiccati salvati per mano del loro stesso boia, grazie a un meccanismo dallo stesso...
voto al film: 
22 maggio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Preparati la bara!"
Uno dei tanti spaghetti western sulla scia di Sergio Leone. Ma Terence Hill non è Clint Eastwood e Ferdinando Baldi non è né Sergio Corbucci né tantomeno Leone. Difatti il film soffre di una regia superficiale e di attori scarsetti. Non gli manca il ritmo però. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:2
voto al film: 
3 febbraio 2010 Opinione di antimes su "Preparati la bara!"
spaghetti western nella norma, con punte di idiozia veramente notevoli, ma per la maggior parte un'atmosfera intrigante
voto al film: 
5 settembre 2009 Opinione di wang yu su "Preparati la bara!"
Discreto.Solo la colonna sonora supera la sufficienza.
voto al film: 
25 maggio 2006 Opinione di tunney su "Preparati la bara!"
Bellissimo western spaghetti classico e di azione. Un grande Terence Hill serio. Da vedere assolutamente.
voto al film: 
5 giugno 2004 Opinione di superpanta su "Preparati la bara!"
Remake (non dichiarato) dello straordinario "Django" di Sergio Corbucci. Che dire, abbastanza godibile, con un Terence Hill mai visto così spietato, un vero e proprio Django! Anche in questo film viene tirata fuori la mitragliatrice (simbolo di Django e dello spaghetti-western), che viene usata da Django per uccidere la banda dei cattivi al completo. Efficace, come al solito, l'humour nero, come Django che sulla tomba dove ha nascosto la mitragliatrice mette una targa con il suo nome. Se...
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