Il brigante di Tacca del Lupo (1952)
Con Amedeo Nazzari, Cosetta Greco, Saro Urzì, Fausto Tozzi
La trama
Una compagnia di bersaglieri guidata dal capitano Giordani deve trovare il covo del bandito Raffa Raffa. La compagnia batte le montagne della Calabria ingaggiando numerosi scontri a fuoco con i fuorilegge. Sarà una ragazza però, che era stata violentata dal bandito, a portare i soldati sulle sue tracce. Il film parte da un fatto storico e lo rilegge in chiave avventurosa e quasi western.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 10/07/2008 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di michel su "Il brigante di Tacca del Lupo"
Consegnateci Geronimo se volete la pace, un equo sistema fiscale, strade a tripla corsia e la TV via cavo.
voto al film: 
9 dicembre 2010 Opinione di ethan su "Il brigante di Tacca del Lupo"
A quattro anni di distanza dal pregevole 'In nome della legge', Germi gira un altro western, questa volta prendendo come spunto il Risorgimento. Le lotte fra l'esercito italiano, comandato da Amedeo Nazzari - che a me ha ricordato (nella fisionomia più che nelle caratteristiche del personaggio) molto l'Errol Flynn di 'La storia del Generale Custer' di Raoul Walsh - ed i briganti ostili all'unificazione rimandano agli scontri tra i soldati e gli indiani d'America. Interessante l'uso...
voto al film: 
27 gennaio 2010 Opinione di Baliverna su "Il brigante di Tacca del Lupo"
Il film è ben fatto, come si attende da Germi, ma su di esso pesa la “versione ufficiale” del Risorgimento italiano. Il film mostra un Sud arretrato e superstizioso, assurdamente legato al “giogo borbonico” sotto il quale “gemeva”, e dal quale Cavour, Garibaldi e compagnia lo avrebbero liberato. La sua arretratezza lo porta però a ribellarsi al nuovo governo, perché “liberale”. Queste sarebbero anche le cause del...
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6 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Il brigante di Tacca del Lupo"
L'intento di Germi è più che onorevole (mostrare come l'accorpamento del meridione nel regno italiano sia stato fatto barbaramente e con approssimazione, senza una reale spinta da parte degli abitanti locali) e la messa in scena, più volte ricordata come uno dei primi western italiani (In nome della legge, sempre di Germi e del 1948, viene considerato il primo in assoluto), è ispirata e ben servita da un cast che affianca due protagonisti di richiamo come Nazzari...
voto al film: 
5 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Il brigante di Tacca del Lupo"
Da un soggetto di Riccardo Bacchelli ampliato poi dal un bel gruppo che hanno anche sceneggiato, ad iniziare dallo stesso Germi continuando con nomi come Fellini, Tullio Pinelli, e da Fausto Tozzi, che poi avrà anche un ruolo nella storia. Una discreta trasposizione anche critica della nostra post riunificazione, si pone in primo piano il problema del mezzogiorno, e le radici sbagliate che hanno creato la nostro riunificazione; una certa critica che fa si che non ci sia un...
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10 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Il brigante di Tacca del Lupo"
Vero e proprio western italiano (attenzione: non all’italiana), diretto da Germi con grandissimo mestiere ed entrambi gli occhi puntati in direzione delle opere del periodo “classico” di John Ford. Nel "Brigante di Tacca del Lupo" c’è sia l’eco di "Ombre rosse" (i briganti, come gli indiani, sulle montagne) sia quella della "Pattuglia sperduta" (i soldati colpiti dalle armi di nemici invisibili). Questo non sarà il capolavoro di Germi, ma si tratta pur sempre di un film nel quale...
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20 ottobre 2005 Opinione di gio83 su "Il brigante di Tacca del Lupo"
Uno dei western più appassionanti della storia del cinema.Ritmato,accattivante,coinvolgente.Uno dei film più sottovalutati e dimenticati di Germi.Degno del miglior Ford.
voto al film: 























