Giungla d'asfalto (1950)
Con Sterling Hayden, Sam Jaffe, Jean Hagen, Louis Calhern, Marilyn Monroe
La trama
Durante la permanenza in carcere Doc ha studiato un piano infallibile per rubare una partita di gioielli. Quando esce si prepara a eseguirlo. Alonzo Emmerich, un avvocato di pochi scrupoli, accetta di aiutarlo procurandogli i soldi necessari, ottenendoli in prestito dallo strozzino Cobby. Il colpo riesce, anche se uno dei componenti della banda viene ucciso. Poi però le cose precipitano: tra scontri interni durante la divisione del bottino e intervento della polizia, la banda si sgretola.
Huston affronta il noir ribaltandolo. Non più Sam Spade ("Il mistero del falco"), ma il punto di vista dei rapinatori, inghiottiti, a uno a uno, dalla spirale di rivalità, avidità, vendetta. Tratto dal romanzo di W. R. Burnett e sceneggiato dallo stesso Huston con Ben Maddow, è un capolavoro di vigore narrativo e morale, chiuso in un mondo di asprezze e tradimenti, delineato dal bianco e nero fulminante di Harold Rosson. Perfetti i tre protagonisti Sterling Hayden, Louis Calhern, Jean Hagen, imbronciata la giovanissima Marilyn Monroe nella prima piccola parte di rilievo.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 8/1999
Capolavoro di vigore narrativo e morale, diretto dal grande John Huston
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 11/04/2011 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- positive [25]
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5 maggio 2012 Opinione di ethan su "Giungla d'asfalto"
Una pietra miliare del genere noir: John Huston, adattando il romanzo di W.R. Burnett, con la collaborazione di Ben Maddow, dirige uno dei suoi capolavori. Il film è strutturato in fasi ben distinte che vanno dalla formazione della gang con studio dei vari caratteri, all'ideazione e allo svolgimento del colpo fino alla cattura o alla fine dei membri stessi. Huston lavora molto sui tempi cinematografici, costruendo estenuanti sequenze che si risolvono in maniera brusca con esplosioni di...
voto al film: 
4 maggio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Giungla d'asfalto"
Classico del noir che onestamente non mi ha esaltato ma che gode di grande solidità, un buon cast di attori ed una fotografia otttima.
voto al film: 
24 marzo 2012 Opinione di chribio1 su "Giungla d'asfalto"
Purtroppo questo film nei primi 26' mi aveva gia' stancato :dopo qualcosa succede d'interessante ma secondo me non salva il risultato,purtroppo vado assai controcorrente.voto.5.
voto al film: 
2 giugno 2011 Opinione di Baliverna su "Giungla d'asfalto"
Decisamente un grande film, di quelli che si possono guardare una volta ogni tanto con immutato piacere, anzi, che è necessario farlo per coglierne tutti i pregi. La galleria di personaggi che la pellicola offre sono ben definiti, nonostante con pochi tratti, e tutti indimenticabili. Per dare un'idea dell'abilità di regista e sceneggiatore sotto questo aspetto, basta ricordare la scena in cui Sterlyng Hayden dice di voler tornare in campagna e farsi un bagno, vero e simbolico,...
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11 aprile 2011 Opinione di OGM su "Giungla d'asfalto"
Il fascino spogliato del mito. Piccoli mascalzoni, anziché grandi eroi. Bamboline goffe e acerbe, al posto delle dive fatali. Un colpo criminale non particolarmente ingegnoso, in cui tutto va a rotoli, compreso il tentativo di doppio gioco. Questo film è l’anti-classico per eccellenza, che sfida la tradizionale perfezione formale del noir pur senza rinunciare alla ricercatezza della narrazione indiretta, all’eleganza delle allusioni, alla luminosa bellezza dei sogni...
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29 novembre 2010 Opinione di filmeddie su "Giungla d'asfalto"
Sessanta anni e non sentirli! capolavoro del noir e del cinema in generale, "Giungla d'asfalto" mantiene intatta la sua grandezza ancora oggi. Il rigoroso intreccio e la profondità dei personaggi danno al film una struttura e un'essenza da tragedia, sostenuta e resa più efficace dallo sconsolato discorso morale sotteso. In un'atmosfera sempre più noir, nella "giungla d'asfalto" che è la città, agiscono personaggi costretti a fare i criminali per...
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27 marzo 2010 Opinione di fox1969 su "Giungla d'asfalto"
Come prendere una storia tutto sommato semplice e renderla un grande film...con una bella sceneggiatura ed una fotografia tale da mettere il pausa il player e tornare indietro per assaporare i particolari e la genialità di determinate scene come il lancio dei soldi arrotolati sul tavolo...oppure la telecamera che segue il soggetto, si sposta per poi soffermarsi su un orologio perfettamente a fuoco che suona l'ora..... La scelta di luci e ombre nelle inquadrature con la Monroe...
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28 agosto 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Giungla d'asfalto"
Correva l’anno 1950: Huston abbatte la figura del gangster rendendolo persona a tutto tondo, e con questo gesto lascia un segno profondissimo nella storia del noir. “Giungla d’asfalto” è un film terribilmente psicologico, che percorre contromano la strada del proprio genere e ancora oggi lascia ben intendere l’impatto innovativo avuto all’epoca. Attraverso una sfilza di scene-capolavoro il regista pone ogni criminale di fronte al suo momento della...
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9 agosto 2009 Opinione di nicola81 su "Giungla d'asfalto"
Da un romanzo di William Burnett, adattato da Ben Maddow e dal regista, un impeccabile meccanismo narrativo per uno dei capolavori del cinema noir, che a distanza di oltre mezzo secolo non ha perso nulla, o quasi, della sua forza, e che ispirò molti altri grandi registi, in particolare Melville. Abbandonata la tradizionale contrapposizione tra buoni e cattivi, John Huston dipinge un’ umanità senza possibilità di redenzione, in cui i criminali sono inesorabilmente...
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8 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "Giungla d'asfalto"
Un capolavoro da non perdere datato 1950, un Huston che sceneggia insieme a Ben Maddow, dal romanzo di Burnett, in maniera esemplare, un società del crimine che racconta personaggi diversi, ma complementari, storie che potrebbero fare un film da sole. Un esame del crimine dall'interno ed un'analisi discreta ed anticipatrice sul mondo della polizia. Dialoghi scarni e crudi, fotografia da antologia di Harold Rosson (Cantando sotto la Pioggia, Duello al Sole, Il mago di Oz,...
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