Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di supadany su Americani

[Glengarry Glen Ross, USA 1992, Drammatico, durata 100']   Regia di James Foley
Con Al Pacino, Jack Lemmon, Alan Arkin, Ed Harris, Alec Baldwin




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
10/02/2012 voto al film: voto buono

Sul film

VOTO : 6/7.
David Mamet scrive una sceneggiatura precisa e puntigliosa, James Foley dirige un manipolo di attori davvero bravi (in alcuni casi anche qualcosa di più) dando vita ad un film di stampo teatrale (da qui il film deriva) con pochi ambienti spazio-temporali e tanti dialoghi fitti, a volte tosti e con alcuni colpi di scena, che convince grazie soprattutto alla cura con cui le (poche) situazioni vengono gestite.
La risoluzione dell’inghippo avviene in tempo breve, ma c’è comunque di che godere durante i novanta minuti di visione.
Tempi duri per l’agenzia Premiere Properties, gli affari non vanno bene e dalla direzione generale arriva Blake (Alec Baldwin) a dettare nuove regole e con esse un vero e proprio ultimatum.
I venditori devono vendere di più, così al primo spetterà come premio speciale una cadillac, al secondo un set di coltelli da cucina, mentre gli altri due verranno licenziati.
A parte Ricky Roma (Al Pacino), praticamente sicuro del suo primo posto, per gli altri è notte fonda e così faranno di tutto per venirne fuori in un modo (onesto, cioè vendere) o nell’altro (architettando furti e inganni).
Film ben fatto, curato nei dettagli e costruito con abilità soprattutto nella scrittura con un’architettura prevede due parti ben distinte; la prima, con la sera in cui la storia, e con essa l’intrigo, prende forma ed una seconda nella quale le indagini devono far chiarezze sui fatti senza che questi siano stati in precedenza svelati allo spettatore.
Non che il colpo di scena finale sia inarrivabile o inconcepibile, ma il film funziona perché si basa prevalentemente su altro, grazie ad un gioco d’interpreti d’eccezione, incalzati ed incalzanti, grazie a dialoghi e caratterizzazioni con i quali possono andare a nozze (alcuni momenti, soprattutto di Al Pacino e Jack Lemmon sono di altissima scuola).
Bravo Foley a gestire l’insieme, seguendo da vicino i “suoi” uomini (non compare nemmeno una donna!) con ordine, ma il meglio rimane assolutamente racchiuso nella fase di scrittura.
Complessivamente dunque “Glengarry Glen Ross” è un bel film che tratta temi attuali (il mercato delle vendite aggressivo e senza fronzoli, la difficoltà di tenere il posto di lavoro, gli imbrogli di tutti contro tutti per arrivare alla vittoria, l’unico obiettivo che garantisce la sopravvivenza) con intelligenza e metodo.
Avvincente.  

Sulla regia di James Foley

VOTO : 6/7. Buona la direzione degli attori anche se si avvale di alcuni pezzi da novanta che gli facilitano di tanto il compito.

Sull'interpretazione di Al Pacino

VOTO : 7,5. Nascosto nella prima parte, ma assolutamente dominatore della seconda nella quale si erge ad assoluto mattatore della scena. Gli ottimi dialoghi lo aiutano, ma anche lui "aiuta" i dialoghi.

Sull'interpretazione di Jack Lemmon

VOTO : 7+. Gran bella interpretazione. Ruolo sofferto, con varie sfumature e lui ne esce alla grande.

Sull'interpretazione di Alan Arkin

VOTO : 6/7. Convincente apporto alla causa. Sicuro.

Sull'interpretazione di Ed Harris

VOTO : 6/7. Cagnesco quando serve, ruspante e determinato nei modi e nei fatti.

Sull'interpretazione di Alec Baldwin

VOTO : 6,5. Si da da fare all'inizio del film. Inferiore agli altri compagni di set anche per talento innato, comunque è in parte e ci mette carattere.


SI

Commenti

  • 11 febbraio 2012, 08:48 di BobtheHeat

    Grazie per aver parlato di questo film , troppo poco conosciuto. All'epoca personalmente rimasi folgorato dal livello di scrittura dei personaggi e da quello recitativo de i vari GRANDI attori, tutti ma proprio tutti a mio avviso eccezionali. Certo è un film d'impianto teatrale, dunque non adatto a tutti. Mi piacerebbe poterlo rivedere, se uscir ill bluray, credo che lo acquisterò.

    cancella commento cancella commento e blacklista BobtheHeat
  • 13 febbraio 2012, 10:12 di supadany

    Eheh, mi sa che se aspetti il bluray stai fresco! ;-) Per il resto condivido tutto quanto hai detto!

    cancella commento

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?